Sequestrata piscina in area archeologica alla Marina di Seiano!

 

Presunto abuso: scatta il sequestro preventivo della Procura di Torre Annunziata. In un precedente blitz dei vigili non erano state riscontrate irregolarità

 

La Procura della Repubblica di Torre Annunciata ha disposto il sequestro preventivo di una piscina in costruzione alla marina di Seiano, nel comune di Vico Equense, ad un passo dal mare, in area sottoposta a vincoli archeologici, a rischio frana e già oggetto di abusi edilizi, classificata come vigneto. L’operazione è stata eseguita dalla capitaneria di porto di Castellammare di Stabia e dai carabinieri della locale stazione, su iniziativa del pubblico ministero Mariangela Magariello. Il sequestro sarà ora sottoposto al vaglio del gip per l’eventuale convalida, ma intanto impone uno stop ai lavori avviati già alcune settimane fa e che avevano suscitato polemiche e proteste. C’era stato anche un sopralluogo dei vigili urbani di Vico Equense, il 26 aprile, i quali avevano concluso che le opere in questione erano legittime, perché conformi alla certificazione di inizio lavori presentata dalla Derbros srl, società di Fabrizio De Rosa. Quella certificazione dichiarava la volontà di realizzare opere che non necessitavano d autorizzazione paesaggistica e che erano dirette a soddisfare, questo il testo letterale, “obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse entro novanta giorni”.

 

Gli agenti della polizia municipale, il 26 aprile, non avevano rilevato stranezze o difformità tra questa certificazione ed i lavori in corso. La Procura ha ritenuto invece che le opere fossero illegittime ed è scattato il sequestro preventivo.

 

Non è certo la prima volta che l’area in questione finisce sotto i riflettori per abusi edilizi e lavori contestati. E’ in svolgimento un processo, alla Procura di Torre Annunziata, proprio per presunte irregolarità realizzata nella casa colonica a pochi metri dalla piscina in costruzione, adibita ormai da anni a casa vacanze – “Il Sireneo d’Aequa” - che accoglie ogni estate decine di clienti. Imputati sono l’ex assessore regionale Armando De Rosa (il padre di Fabrizio) e sua moglie Flora Beneduce, diabetologa molto nota, consigliere regionale per Forza Italia ed ex esponente dell’associazione Fare Ambiente. Proprio oggi si svolge una nuova udienza. Nel medesimo terreno insistono anche i resti di un ristorante illecitamente realizzato dagli ex coloni di De Rosa, negli anni Ottanta. Per quella struttura, semidistrutta da un incendio ormai molto tempo fa, l’ex assessore regionale e Flora Beneduce avevano presentato domanda di condono, con la volontà evidentemente di farne un altro immobile da destinare a casa vacanze. La commissione edilizia del comune di Vico aveva espresso parere favorevole. Il tar, in accoglimento del ricorso di un confinante, ha annullato il condono. Pende ricorso al consiglio di stato da parte di De Rosa e Beneduce.

 

Gli stessi proprietari della piscina avevano fatto richiesta demaniale al comune per un tratto di spiaggia in località Pezzolo, confinante alla struttura, senza "l'intrancio" del ristorante O' Sarracino demolito qualche mese fa.

 

Al di là delle vicende giudiziarie, peraltro, l’intera marina di Seiano appare sempre più irriconoscibile agli occhi di chi la osservi avendo memoria di quello che fu fino alla fine degli anni Settanta. I parcheggi realizzati in alcuni agrumeti hanno drasticamente ridotto la disponibilità di verde e gli abusi edilizi realizzati in più punti hanno modificato profondamente lo stato dei luoghi. L’incredibile ed inutile strada di cantiere al servizio del costruendo depuratore di Punta Gradelle, infine, che è costata circa due milioni di euro ed ha deturpato il vallone di Seiano, già oltraggiato da case abusive ed un grande cementificio, ha assestato un altro grave colpo al paesaggio. In questo diluvio di cemento, ad oggi l’unica demolizione eseguita è quella del ristorante O’Saraceno, costruito abusivamente in area demaniale circa trent’anni fa.

 

 

Corriere del Mezzogiorno e Aequa News Vico Equense 

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