lun

19

set

2016

Esclusiva: Don Pasquale Vanacore lascia la parrocchia di Bonea. Don Nino Lazzazzara nuovo parroco

Don Pasquale Vanacore lascia la Parrocchia di San Giovanni Evangelista in Bonea e Santuario Santa Maria Visita Poveri (frazione di Vico Equense) che ha guidato da più di 13 anni. L'annuncio sconvolgente è dato dal diretto interessato durante la celebrazione eucaristica serale di ieri, lui che proviene proprio da quella terra e da quella parrocchia, Sant'Andrea che rientra in Bonea, che fu di don Pinuzzo. Un annuncio che ha colto tutti alla sprovvista che mai pensavano di questo passo indietro del presule. La decisione è frutto di un discernimento personale, il sacerdote ha chiesto all'arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia monsignor Francesco Alfano un anno di "riposo" per continuare con più tempo da dedicare anche ai suoi tanti scritti in cantiere. Don Pasquale rimarrà però Direttore dell'Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici dell'arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, che tra l'altro in questi ultimi mesi a Vico Equense l'ufficio ha collaborato con la parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni per i lavori di restauro della facciata della Cattedrale della SS. Annunziata e del costituendo museo diocesano sorrentino stabiese (MUDISS) nella stessa chiesa. 

 

Don Pasquale Vanacore è nato a Vico Equense il 9 dicembre 1964 ed è stato ordinato presbitero il 17 giugno 1989 da monsignor Felice Cece, attualmente arcivescovo emerito di Sorrento-Castellammare di Stabia. Proprio due anni fa, il 17 giugno 2014 aveva festeggiato con una solenne celebrazione eucaristica a Bonea con l'arcivescovo Alfano i suoi primi 25 anni di sacedozio. Dopo tante esperienze in varie parrocchie del territorio, dal 2003 è parroco di Bonea. Tante cose negli anni ha fatto per la parrocchia come tanti suoi scritti. Possiamo ricordare il completamento del restauro della chiesa parrocchiale di Bonea nel 2005; il ritrovamento su internet il 2 aprile 2004 grazie anche alla guardia di finanza e di un fedele del quadro della "Madonna visita ai poveri". L'apertura della nuova congrega del Rosario che ritornò nella sede attuale; il restauro della capella di sant'Antonio a Sant'Andrea. Lo scorso anno il restauro della Madonna del Rosario insieme all'apertura dell'Oratorio di Bonea con il campetto di calcio a via Laudano; l'immissione del nuovo quadro sulla cappella a via le Pietre, l'intitolazione della piazza di Bonea a don Pinuzzo, parroco e poeta. L'intitolazione di una strada e piazzetta a san Vito a san Giuseppe Moscati e la nuova riforma delle processioni che non entrano più nei parchi del circondario della parrocchia. Due anni fa l'inaugurazione del portale di bronzo a Bonea. E' per tutti lo "storico" vicano per la sua passione per la storia locale. Rimarrà però in parrocchia come collaboratore anche per la parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni e rimarrà sempre disponibile per quanti lo vorranno e i sacerdoti che ne avranno bisogno.

 

(don Nino Lazzazzara durante un martedì di Quaresima diocesani a San Ciro, Vico Equense)

 

A Bonea al suo posto andrà un giovane parroco, conosciuto da tutti per i suoi impegni diocesani con la pastorale giovanile. Il nuovo parroco sarà don Antonino Lazzazzara, per tutti don Nino, classe '82 (nato l'8 dicembre 1982 a Sorrento), finora amministratore parrocchiale nelle parrocchie di San Ciro a Caprile e Sant'Agnello Abate ad Aurano, tutte e due frazioni di Gragnano. Ordinato presbitero appena cinque anni fa, il 28 giugno 2011 dall'arcivescovo Felice Cece. Da qualche anno è Incaricato del Servizio per la Pastorale Giovanile dell'Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia. Fra qualche giorno vi diremo nei dettagli le date per il suo insediamento a Bonea.

 

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gio

15

set

2016

La piazzetta di Seiano (in via Piazza Seiano) sarà liberata dalle auto e sarà resa fruibile per la socializzazione dei cittadini

Buone notizie per i cittadini della splendida frazione vicana Seiano. Finalmente spazi pubblici liberati dalle auto permettendo di viverli al meglio e consentendo di riottenere spazi per la collettività e la socializzazione. Spazi importanti per la Seiano che sta rinascendo da qualche anno a questa parte attorno alle tante attività fiorite nella locale parrocchia di San Marco Evangelista e dall'attivo parroco monsignore, don Angelo Castellano che proprio lunedì prossimo festeggerà i suoi primi 25 anni di sacerdozio con una celebrazione nella chiesa con l'arcivescovo Francesco Alfano alle ore 19:30 e successivamente alcuni momenti di festa. I cittadini dopo aver ripreso possesso insieme alla parrocchia per le tante attività nate e pronte per nascere nelle ex scuole elementari seianesi, riotterrà sia lo spazio antistante la chiesa parrocchiale sia quello dinnanzi.

 

Risultati immagini per chiesa seiano

 

La frazione di Seiano presenta un sistema di viabilità particolarmente complesso, costituito per lo più da stradine di ridotte dimensioni, che in alcuni casi non consentono il transito di autovetture di grosse dimensioni ed in qualche caso è possibile solo il transito pedonale. Il sistema della circolazione veicolare all’interno del nucleo abitativo di Seiano è reso difficile non solo dalla struttura della rete viaria, ma anche dalla sosta selvaggia dei veicoli, che vengono parcheggiati ovunque, sottraendo anche alla fruibilità collettiva importanti spazi vitali, che in questo modo vengono sottratti all’uso pubblico ed alla destinazione quali spazi per la socializzazione. L'abitato di Seiano è attraversato dalla S.S.145 Sorrentina, unica arteria di collegamento con la penisola sorrentina, che è quotidianamente percorsa da migliaia di veicoli, con conseguenti rallentamenti in corrispondenza del centro di Seiano, dovuti anche alla sosta indiscriminata di veicoli sulla carreggiata.

 

Con decorrenza dal giorno 18 Settembre 2016 è istituito il divieto di sosta permanente con rimozione forzata, nella Villetta antistante la Chiesa Parrocchiale, nonché in via Piazza Seiano, da incrocio con la SS 145 (altezza Bar De Simone) ad ingresso villetta antistante la Chiesa Parrocchiale. Nel restante tratto di via Piazza Seiano, ovvero dalla Chiesa Parrocchiale all’incrocio con via Punta la Guardia, la sosta è consentita negli spazi delimitati e segnalati con segnaletica verticale ed orizzontale. E' istituita in Corso Caulino, altezza Piazza Seiano, per gli stalli di sosta già individuati e delimitati, la sosta regolamentata a tempo con tempo massimo di sosta di un’ora, nelle more dell’attivazione della sosta a pagamento. E’ istituito in Via Piazza Seiano il divieto di transito per motocicli e ciclomotori, in ambedue i sensi di marcia, ad esclusione dei residenti e/o autorizzati.

 

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gio

08

set

2016

L'arcivescovo titolare di Vico Equense monsignor Alain Paul Lebeaupin ritornerà in città

Sua Eccellenza monsignor Alain Paul Lebeaupin, Arcivescovo titolare di Vico Equense (fino al 1818 Vico Equense è stata sede vescovile, adesso rientra nell'arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia. Ai vescovi che non guidano le diocesi, ad esempio quelli curiali o gli ausiliari diocesani, viene affidato un titolo di una diocesi non più esistente) e Nunzio Apostolico (ministro esteri vaticano) presso l'Unione Europea, ritornerà nella sua diocesi titolare vicana in visita domenica prossima, 18 settembre 2016 con una solenne celebrazione eucaristica alle ore 11.30 nell'ex Cattedrale della SS. Annunziata, antica e gloriosa già cattedrale della diocesi vicana.

 

Monsignor Lebeaupin è già stato a Vico Equense nel 1999, pochi giorni dopo la sua consacrazione episcopale ad arcivescovo con banda e popolo in festa dalla stazione insieme al parroco don Fabio Savarese, al sindaco Nino Savarese e all'arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia di allora, monsignor Felice Cece. L'iniziativa di questa visita di domenica prossima è dell'attuale parroco della parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni (che comprende la Cattedrale) don Ciro Esposito, sfruttando il periodo di permanenza a Roma del nunzio.

 

Monsignor Alain Paul Charles Lebeaupin nasce a Parigi il 2 marzo 1945. Dopo aver studiato presso il Pontificio Seminario Francese di Roma è ordinato sacerdote per la diocesi di Nizza il 28 giugno 1975.

Possiede un dottorato in Diritto civile e master in Diritto canonico e teologia. Entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1979, lavora sino al 1982 presso la missione d'osservazione della medesima presso le Nazioni Unite a New York, poi dal 1982 al 1985 è presso la nunziatura apostolica nella Repubblica Dominicana e successivamente, fra il 1985 ed il 1989, lavora presso la delegazione apostolica per il Mozambico. Richiamato alla Segreteria di Stato della Santa Sede, fra il 1989 ed il 1998 per essa segue i lavori dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) e, dal 27 marzo 1996, è anche Chargé d'affaires alla nunziatura apostolica per l'Unione europea.

Il 7 dicembre 1988, contestualmente alla nomina a nunzio apostolico per l'Ecuador, è eletto arcivescovo titolare di Vico Equense e consacrato il 6 gennaio 1999 da san Giovanni Paolo II; co-consacranti: l'arcivescovo Giovanni Battista Re e l'arcivescovo Francesco Monterisi poi cardinali.

Il 14 gennaio 2005 è nominato nunzio apostolico per il Kenya ed osservatore permanente al Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP) ed al Programma delle Nazioni Unite per gli Insediamenti Umani (UN-HABITAT) tutte e tre con sede a Nairobi dove arriva il 28 aprile 2005.

Il 23 giugno 2012 è nominato nunzio apostolico presso l'Unione europea.

 

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dom

04

set

2016

1°Edizione Festa del Mare alla Marina di Vico - Il Programma Completo

L’associazione V.I.C.O ha organizzato, con il patrocinio del Comune di Vico Equense, per venerdì 9 Settembre la I edizione della “Festa del Mare” al borgo Marina di Vico. L’obiettivo dei ragazzi che hanno fondato l’associazione è quello di ridare vita ad uno dei posti più belli, ma spesso dimenticato, di Vico Equense. Durante la festa, i lidi proporranno dunque alcuni piatti a base di pesce della tradizione gastronomica vicana. In più, la serata sarà accompagnata dalla musica del Piccolo coro “Giulia Cannavale” diretto dalla Maestra Antonia Tortora e dalle note di alcuni già affermati dj vicani. L’iniziativa fa parte di un progetto di ampio respiro dell’associazione, ossia quello di ridare valore alle bellezze del territorio vicano. Il fine quindi è quello di una promozione territoriale, sociale e culturale del paese.

 

ECCO IL PROGRAMMA COMPLETO:

 

 –> ANIMAZIONE PER BAMBINI “CARTOON ANIMATION” Vico Equense

 

 –> PERCORSO GASTRONOMICO – TICKET 10€ COMPRENDE:

 

1- Primo piatto: Pasta Fagioli e cozze / Pasta Salmone e Panna

 

2- Secondo piatto: Cuoppo fritto

 

3- Anguriata

 

4- 1/2 lt di Acqua

 

5- Bicchiere di Vino Locale

 

–> OFFERTA MUSICALE:

 

ORE 19.30 : Live Music Jam Session

 

ORE 21.00 : PICCOLO CORO “GIULIA CANNAVALE” in ” Un mare di no(t)te “ Centro Studi Musicali “Augusta Coen” diretto dalla Maestra Antonia Tortora.

 

ORE 22.30:  DJ LEO VANNI , DJ K3NZO , DJ IVANS : Ci faranno ballare e cantare sulla spiaggia!

 

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gio

18

ago

2016

Festa Patronale dei Santi Ciro e Giovanni: il Programma Completo Ufficiale!

Come ogni anno ritorna la tanto attesa festa estiva dei Santi Patroni Ciro e Giovanni, non meno importante di quella celebrata il 31 gennaio, giorno del loro martirio. Senza alcun dubbio è di notevole interesse, rilevante ed apprezzabile non solo perché cade nel periodo estivo, la penultima domenica d'agosto ma perché si celebra l'arrivo a Vico Equense delle insigne reliquie dei due martiri (le ossa per intenderci). Sono così tanti eventi, che è quasi difficile riassumerli in poche righe.

 

Prima di tutto dal 16 al 18 agosto 2016 le SS. Messe saranno celebrate alle ore 9 e alle 19.

 

Venerdì 19 agosto alle ore 18:30 si terrà la celebrazione eucaristica nel XXV anniversario della morte di don mario buonocore, benemerito parroco della Cattedrale. Al termine presentazione del libro di don Pasquale Vanacore, storico vicano e parroco di Bonea, dedicato al presule parroco per un quarantennio dal titolo "Don Mario Buonocore - Una Vita per Vico Equense".

 

Venerdì 19 agosto 2016 la parrocchia di San Marco Evangelista in Seiano (Vico Equense) ospiterà per la prima volta le sacre reliquie dei santi patroni accogliendoli alle ore 20 con una Solenne Celebrazione Eucaristica e il canto del Te Deum.

 

Sabato 20 agosto 2016 sempre nella Parrocchia di Seiano alle ore 18:30 si terrà una solenne Celebrazione Eucaristica presieduta dal nostro arcivescovo monsignor Francesco Alfano. Al termine, fiaccolata per accompagnare i Busti Argentei con le reliquie dei SS. Martiri nella loro casa (Chiesa SS. Ciro e Giovanni) con il seguente itinerario: Piazza Seiano, sosta al Rione Pastena, Corso Filippo Caulino, Corso Gaetano Filangieri, Viale Rimembranza e arrivo a San Ciro.

Domenica 21 agosto Festività dei SS. Patroni SS. Messe ore 7 - 8 - 9 - 10 - 11:30

Ore 18:45 il Sindaco Andrea Buonocore e l'ammnistrazione comunale consegneranno le chiavi della città ai Santi Patroni. Ore 19 Celebrazione Eucaristica e al termine solenne processione con il seguente itinerario: Piazza Guglielmo Marconi, Via Domenico Caccioppoli, Via Santa Sofia, Via Giovanni Nicotera, Via Santa Maria del Toro, Corso Gaetano Filangieri, Via Canale, Via Roma, Piazza Umberto I, Corso Gaetano Filangieri, Via monsignor Michele Natale e arrivo con sosta in Cattedrale. Poi Via Puntamare, Viale Rimembranza e arrivo nella chiesa parrocchiale. Al rientro bacio delle Reliquie.

 

Festeggiamenti esterni

 

Sabato 20 agosto ore 21 Piazza Marconi 

Spettacolo musicale "Anime Del Sud"

Domenica 21 agosto ore 21:30 

Concerto della banda Città di Lanciano

 

Nelle serate di Domenica e Lunedì

Assaggio del Panuozzo di "Zì Aniello"

 

Lunedì 22 agosto 

Aspettando i fuochi, Spettacolo musicale "Un mare di notte"

Concerto del piccolo coro "Giulia Cannavale" Centro di studi musicali "Augusta Coen" 

Direzione artistica Antonia Tortora

 

Ore 23:30 marina di Vico Equense

Spettacolo pirotecnico a cura della ditta "Pirotecnica Sorrentina"

 

Le strade cittadine saranno artisticamente illuminata dalla ditta "Donnarumma".

 

L'arrivo a Vico Equense nel 1686 delle Venerande Reliquie dei due Martiri dalla Chiesa-Basilica del Gesù Nuovo (Gesuiti) di Napoli si deve grazie all'opera del Vescovo di Vico Equense Monsignor Giovanni Battista Repucci e di San Francesco De Geronimo che si fece promotore del culto di San Ciro per le sue opere taumaturgiche (miracolose).

 

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mar

16

ago

2016

Messaggio alla Città del concittadino arcivescovo in occasione della festività patronale dei martiri Ciro e Giovanni

In  occasione della seconda festività dei santi patroni di Vico Equense, i martiri Ciro e Giovanni che cadrà questa domenica 21 agosto 2016 in cui si festeggiano l'arrivo in città di insigne reliquie dei santi, l'Arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, monsignor Francesco Alfano, concittadino poiché ha scelto di vivere nella nostra bella città, invia a tutti i vicani insieme a quelli sparsi nel mondo un messaggio di augurio che non si potrebbe riassumere per la sua umanità e bellezza, per le tante cose espresse che non si possono sintetizzare in poche righe. Un messaggio tratto dal più profondo del cuore, di un presule che ama la città dal primo giorno che l'ha incontrata in occasione del suo insediamento come arcivescovo di appena quattro anni fa.

Una solennità, quella dei patroni che si aggiunge ai festeggiamenti riusciti dell'Assunta non solo per le scene bibliche sull'assunzione della Vergine Maria (per il grande successo di quelle sull'Infanzia di Gesù) vissute nel quartiere vescovado, cuore pulsante storico e cattolico per aver ospitato fino a due secoli fa la sede del vescovo e della cattedrale. Festeggiamenti culminati con la celebrazione di ieri sera nella solennità dell'Assunta in cattedrale con la messa dell'arcivescovo stracolma di turisti italiani e stranieri. Il programma della festività dei patroni lo potrete leggere sulla pagina FB di Aequa News - Vico Equense!

 

Ecco la lettera dell'arcivescovo per la città tutta:

 

Carissimi,

molto volentieri mi rivolgo a voi tutti in occasione dei festeggiamenti patronali

che ogni anno la città di Vico vive nel periodo delle ferie estive.

 

La circostanza così bella e significativa mi consente di rivolgermi

a tutti coloro che sono legati alla nostra bella terra vicana,

anche a coloro che vivono lontano da essa per i più svariati motivi.

 

Credo che mai come oggi siamo tutti chiamati ad assumerci una grande responsabilità,

se vogliamo che le nostre città, grandi o piccole che siano,

diventino di nuovo luogo di amicizia e di accoglienza,

nel rispetto delle diversità e nell'impegno reciproco

per la costruzione di una casa comune aperta e solidale.

 

La fede religiosa, per quanti si professano credenti,

offre una motivazione ancora più forte per questo cammino comunitario

tanto importante quanto urgente:

la scene bibliche che nei giorni precedenti la festa dell'Assunta

sono state rappresentate nei suggestivi vicoli dell'antico borgo del vescovado

rappresentano la narrazione affascinante di una storia che non ha confini

e che può toccare la mente e il cuore di ogni uomo e di ogni donna di buona volontà!

 

Andiamo perciò avanti con fiducia.

Riprendiamo il dialogo tra le generazioni, senza ignorare per nulla gli anziani

e prestando grande attenzione ai giovani con le loro enormi potenzialità.

Abitiamo le nostre belle piazze,

frequentiamo le strade tanto affascinano i numerosi turisti 

e coltiviamo sinceri rapporti di fraternità con tutti.

 

Una festa è tale se mostra il volto più autentico della comunità

e raccogliendo le speranze di tutti segna un passo avanti verso l'unità.

 

Auguri di vero cuore a tutti!!!

 

+ don Franco, vostro fratello vescovo

 

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lun

25

lug

2016

Stuprano 15enne e filmano violenza con gli smartphone minacciando di diffonderla sui social. A Vico Equense!

Avrebbero stuprato una 15enne e filmato le violenze con telefoni cellulari. È tutto accaduto a Vico Equense. Protagonisti in negativo della vicenda sono 12 minorenni, tra cui il fidanzato della vittima e un giovanissimo con meno di 14 anni che per legge non può essere nemmeno indagato.

 

La ragazzina ha raccontato di essersi appartata con il suo fidanzato e che lui aveva filmato il loro rapporto, usando poi il video per minacciarla: se la giovane non avesse consentito a fare sesso anche con i suoi amici, lui avrebbe diffuso quel filmato sui social network. Anche gli altri rapporti sessuali forzati sono stati poi ripresi e all'adolescente sono state fatte le stesse minacce di diffusione dei video.

 

Così la vittima ha raccontato al PM minorile del Tribunale dei Minori di Napoli alla presenza di una psicologa, racconto che sarebbe stato riscontrato dalle dichiarazioni di alcuni testimoni e da altri elementi d'indagine. I giovanissimi presunti stupratori, tra i 13 e i 17 anni, compreso il fidanzato della ragazzina, sono ora in un comunità. L'accusa mossa è di violenza sessuale di gruppo.

 

A notificare il provvedimento cautelare a loro carico sono stati i carabinieri di Vico Equense, Pimonte, Gragnano e Castellammare di Stabia. Un vero incubo quello vissuto dalla minorenne iniziato quando il fidanzato le ha chiesto di filmare il loro rapporto sessuale. Dopo i ripetuti stupri la giovane ha trovato la forza di raccontare tutto ai carabinieri e oggi il gip del tribunale dei Minori di Napoli ha emesso le misure a carico degli indagati.

 

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sab

23

lug

2016

Quanto percepiscono di stipendio il sindaco, gli assessori e i consiglieri comunali di Vico Equense? Tutti i dati

Vi sarete sempre chiesti quanto percepiscono di stipendio i membri dell'amministrazione e del consiglio comunale di Vico Equense magari nell'ottica della curiosità di quello che ricevono i politici che siano nazionali come deputati o senatori, regionali, provinciali o locali. 

 

Ebbene vi possiamo almeno divulgare le idennità erogate nella nostra città che sono state determinate qualche giorno fa dopo la convalida durante il consiglio comunale di giovedì 14 luglio del Sindaco e dei Consiglieri comunali eletti nella consultazione elettorale del 5-19 giugno 2016, la nomina degli Assessori e l'elezione del Presidente del Consiglio Comunale.

 

Con l’art. 1, comma 54, della Legge 23/12/2005 n. 266 è stato introdotto per esigenze di contenimento della spesa pubblica una riduzione del 10% dell’ammontare delle indennità di funzione dei Sindaci, degli Assessori e dei gettoni di presenza dei Consiglieri comunali, spettanti alla data del 30/09/2005.

Le indennità previste dal DM 119/2000 per gli enti con fascia di popolazione fra 10.001 e 30.000 ammontavano a:

€ 3.098,74 per il sindaco - con riduzione del 10% - € 2.788,87;

€ 1.704.30 per il vice sindaco - con riduzione del 10% - € 1.533,78;

€ 1.394,43 per gli assessori - con riduzione del 10% - € 1.254,99;

€ 1.394,43 per il Presidente del Consiglio - con riduzione del 10% - € 1.254,99;

€ 22,21 gettone di presenza per i consiglieri

 

C'è da aggiungere che ai sensi dell’art. 82, comma 1, del D.Lvo 267/00, l’indennità viene dimezzata per gli amministratori lavoratori dipendenti che non abbiano chiesto l’aspettativa.

 

Le idennità previste erano:

 

CARICA                Indennità di cui al       Riduzione 10% Art. 1          Indennità da erogare

                                   D.M. 119/2000              c. 54 L. 266/2005

 

Sindaco                          3.098,74                         309,87                                       2.788,87

Vice Sindaco                  1.704,30                         170,43                                        1.533,90

Assessore                       1.394,43                         139,44                                       1.254,99

Presidente C.                 1.394,43                         139,44                                       1.254,99

Consigliere C.                      22,21                              2,21                                             20,00 

 

 

Per la giunta e i membri del consiglio comunale sono quindi determinati i seguenti importi come segue:

 

CARICA                                                          Indennità di cui                     Riduzione 50%                              Indennità 

                                                                        al D.M. 119/2000 con           nei casi di Lav. Dip. no                  da erogare

                                                                        riduzione del 10%               aspettativa  

Sindaco – Buonocore Andrea                         2.788,87                                     Si                                                1.394,43

Vice Sindaco – Lombardi Francesco             1.533,90                                    No                                               1.533,90 Assessore – Cinque Gennaro                          1.254,99                                    No                                               1.254,99 Assessore – Del Pezzo Laura                           1.254,99                                    Si                                                   627,49 Assessore Castellano Angelo                         1.254,99                                   No                                                1.254,99 Assessore Vanacore Lucia                               1.254,99                                  No                                                 1.254,99 Presidente Consiglio Comunale                     1.254,99                                  No                                                 1.254,99 Consigliere Comunale                                            20,00                                  No                                                      20,00

 

 

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ven

15

lug

2016

Commissariata la Segreteria del PD di Vico Equense. Nominato il nuovo commissario

Dopo la vicenda tormentata del Circolo Cittadino PD "Carlo Fermariello" nelle ultime elezioni comunali di giugno, per aver appoggiato un altro candidato sindaco nell'ultimo giorno utile per la presentazione delle liste, il 7 maggio 2016, dopo il caos dei documenti alla presentazione delle liste che non solo hanno provocato un servizio al TG1 nazionale ma l'esclusione della lista dalla competizione elettorale, la segreteria regionale Campana del Partito Democratico, sentita la segreteria metropolitana di Napoli, ha quindi commissariato la segretaria cittadina che era diretta dalla dott.ssa Franca Rossi nominando commissario il dott. Paolo Persico, definito l'uomo commissario, che ha guidato nell'anno in corso anche il circolo PD di Castellammare di Stabia dopo la sfiducia del consiglio comunale e la caduta del sindaco Nicola Cuomo traghettandolo fino alle scorse elezioni con la vittoria dell'attuale sindaco PD Antonio Pannullo.

 

La decisione di appoggiare un altro candidato sindaco aveva destato forti perplessità all'interno del PD sfociato con la lettera firmata da una buona parte dei sostenitori.

 

 

Ai candidati e firmatari della lista elettorale non andava giù il mancato appoggio di Maurizio Cinque presidente uscente del consiglio comunale e parte dell'ex maggioranza proveniente dalla lista Colline Vicane (poi passato in minoranza ndr) cambiato all'ultimo momento con l'attuale sindaco Andrea Buonocore di area centrodestra sostenuto dall'ex sindaco già di Forza Italia ed ora assessore ai lavori pubblici e all'ambiente Gennaro Cinque. La giustifica della segreteria locale fu che Buonocore nell'ultima notte le avrebbe dato una mano a completare la lista.

 

Ieri sera dopo il consiglio comunale per la convalida degli eletti e le nomine del presidente e vicepresidente del consiglio comunale e della commissione elettorale il sindaco ha nominato anche gli assessori. L'ex segretaria del PD ha così incassato la nomina di un assessore, Laura del Pezzo ad Assessore al Bilancio e Patrimonio,Tributi Locali, Fondi Europei con delega al Monte Faito. Però un altro assessore è legato ai democrat, l'arch. Angelo Castellano, già assessore alle giunte di sinistra dei sindaci Carlo Fermariello e Nino Savarese, all'urbanistica. Come Presidente del Consiglio Comunale Massimo Trignano (già vice segretario del Circolo PD). I rimanenti assessori sono Franco Lombardi (Diego) vice sindaco e politiche sociali, Gennaro Cinque (ex sindaco) lavori pubblici e ambiente e Lucia Vanacore Turismo cultura sport.

 

Toccherà al commissario straordinario rimettere assieme i cocci di uno schieramento ormai allo sbando, diviso con ex consiglieri di In Movimento per Vico, ai ferri corti con Franca Rossi e con il suo entourage nonché ultimi sostenitori di Maurizio Cinque in vista del voto. Un sostegno esterno, senza scendere in campo, per lanciare un segnale al centrosinistra di Vico Equense in un’ottica di rinnovamento del circolo.

 

Paolo Persico, è nato a Napoli, l’11 aprile 1960. Sposato con un figlio.

Ha conseguito la maturità scientifica e stato funzionario politico del PCI dal 1983 al 1990.

Ha lavorato come consulente e nel campo dell’editoria e della promozione dello spettacolo.

Nel 1994 è stato nominato nella segreteria provinciale del PDS come responsabile

d’organizzazione-ricoprendo successivamente diversi incarichi di direzione politica e di garanzia

Dal 2002 al 2005 è stato Assessore al Comune di Boscoreale.

E’funzionario del PD della Campania.

Dal 1998 è componente della Commissione circondariale centrale presso la Prefettura di Napoli.

 

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gio

07

lug

2016

Ritorna l'adorazione eucaristica alla Marina di Seiano in una location nuova e speciale!

Dopo il grandioso successo riscosso lo scorso anno, ritorna più forte di prima come ogni estate l'adorazione eucaristica sotto le stelle alla Marina di Seiano. Organizzata fino allo scorso anno dalla Parrocchia patronale dei Santi Ciro e Giovanni e dalla locale parrocchia San Marco Evangelista di Seiano, quest'anno vedrà la partecipazione di tutte le parrocchie della città. Infatti le due Unità Pastorali (Unità Pastorale 5 Vico centro e Unità Pastorale 6 Vico collina) che racchiudono le 13 parrocchie di Vico Equense che fanno capo all'Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia, si sono unite per rafforzare sempre di più questo "grande" evento con la duratura collaborazione della Pastorale Giovanile Diocesana e la comunità Nuova Evangelizzazione - Ekippà "Tienici Con Te". 

 

Ritorna con un titolo che è tutto un programma "Voglia di A...mare", in una location ideale sul mare con un'adorazione eucaristica e confessioni. La bellissima novità non presente sulla locandina è che non sarà di nuovo alla Cappella di Sant'Antonio, ma con gioia l'organizzazione ha avuto i permessi dal comune per il Molo da qualche mese riqualificato del Porto di Seiano! Novità più che bella, proprio sul mare con lo sfondo del Vesuvio, di Vico e della bellissima Cattedrale della SS. Annunziata a cui spetterebbe di diritto il titolo di Patrimonio dell'Umanità UNESCO!

 

Il giorno scelto come tutti gli anni è di venerdì dalle 21:30 alle 01:00 di notte, mai giorno più "azzeccato", il giorno dei "baretti", il giorno in cui tutti i ragazzi del territorio si riversano nel borgo per trascorrere la serata e la nottata nelle tante attività di Bar all'aperto. La bellezza dell'evento sta negli animatori che "prelevano" per pochi minuti i giovani dalla movida della sera per pregare in silenzio con Gesù. 

 

Confermata anche quest'anno la presenza dell'arcivescovo monsignor Francesco Alfano, entusiasta dell'iniziativa fin dalla creazione. 

 

Cosa aggiungere? Venite tutti per questa splendida occasione per la nostra città!

 

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mar

05

lug

2016

Tutte le novità del Social World Film Festival 2016 che lancia il Mercato europeo del cinema giovane e indipendente

«I nuovi talenti del cinema hanno limitate occasioni per confrontarsi con i professionisti affermati, presentargli i propri lavori. Sono poche le chance che gli vengono concesse in festival come quello di Venezia e di Roma. Nasce da questa considerazione l’esigenza di creare un Mercato europeo del cinema giovane e indipendente che inaugureremo durante la sesta edizione del festival». Così, il direttore generale del Social World Film Festival Giuseppe Alessio Nuzzo, ha esordito durante la conferenza stampa di presentazione tenutasi stamattina all’Ordine dei Giornalisti della Campania. 

 

«Avremo un’area adibita a stand espositivi delle novità del cinema – prosegue Nuzzo – spazio ad incontri e due sale per mostrare i primi minuti di girato di film appena completati o in via di chiusura, opere finite, teaser, trailer o progetti speciali ad un pubblico di professionisti del settore». Un festival in continua evoluzione che aggiunge un’altra novità quest’anno dopo aver istituito il Museo del cinema del Territorio e della Penisola Sorrentina nel 2015. 

 

Saranno 100 i film proiettati alla Mostra del cinema sociale, tra quelli in concorso e fuori concorso, di cui 20 in anteprima. Pellicole provenienti da 17 nazioni diverse, a mostrare il legame sempre più forte tra la manifestazione di Vico Equense e la cinematografia mondiale. 

 

La rassegna cinematografica si terrà a Vico Equense dal 23 al 31 luglio, quando piazza Kennedy di Vico Equense, come di consueto, sarà trasformata nell'Arena Loren con le proiezioni dei film di maggior successo della passata stagione cinematografica e importanti serate omaggio, fra cui quella dedicata a Bud Spencer (23 luglio) e quella in memoria di Ettore Scola, Massimo Troisi e Marcello Mastroianni (28 luglio). Questi ultimi appaiono affiancati nella locandina di questa edizione in una scena del film “Che ora è” proprio di Scola ad evidenziare il tema di quest’anno che sarà “Sogno: desiderio, speranza, passione”. 

 

La kermesse, presentata dagli attori Roberta Scardola e Yuri Napoli, verrà inaugurata sabato 23 luglio da un focus sul fortunatissimo lungometraggio “Lo chiamavano Jeeg Robot” di Gabriele Mainetti, e la consegna di un premio all’attore e scrittore Marco Bocci. Serata interamente dedicata a “Gomorra – La Serie”, domenica 24 luglio, quando saliranno sul palco Salvatore Esposito (“Genny Savastano”), Marco Palvetti (“Salvatore Conte”), Cristina Donadio (“Scianel”), Gianluca Di Gennaro (“Zingariello”), Denise Capezza (“Marinella”), protagonisti dell’evento televisivo dell’anno, per ritirare il premio alla fiction ed aprire un dibattito sul loro lavoro. 

 

Film in spiaggia lunedì 25 luglio con una carrellata di documentari e cortometraggi della sezione “La Notte del Cinema”, mentre martedì 26 luglio sarà una giornata interamente dedicata al Mercato europeo del cinema giovane e indipendente nella quale si terrà la conferenza “Prospettive per il cinema italiano: i nuovi talenti” con produttori, distributori indipendenti e istituzioni cinematografiche seguita da incontri collettivi e face-to-face. La conferenza vede una serie di interventi sul tema del cinema giovane ed indipendente e nuovi talenti, seguita da una prima parte di incontro durante il quale gli autori e giovani professionalità vengono presentati agli enti, produttori e distributori. Seguirà una seconda parte in cui è possibile incontrare personalmente enti e società nel salotto cinematografico appositamente allestito (l’evento è riservato ai possessori degli accrediti del festival e del Mercato che possono essere richiesti da tutti i professionisti del cinema sul sito www.mercatocinema.com). 

 

Giovedì 28 luglio verrà presentato il teaser ed il backstage del lungometraggio interamente ambientato a Vico Equense “Le due verità” ed in anteprima l’omonima canzone scritta dal cantante Marco Ligabue. Sfileranno sul red carpet gli attori protagonisti del film tra cui Francesco Montanari, Nicoletta Romanoff, Fabrizio Nevola e Anna Safroncik. Durante la serata spazio anche all’attrice rumena Madalina Ghenea

 

Ornella Muti riceverà il premio alla carriera venerdì 29 luglio e firmerà il “Wall of Fame”, monumento al cinema che raccoglie gli autografi dei più celebri artisti italiani e internazionali tra cui Giancarlo Giannini, Maria Grazia Cucinotta, il premio “Oscar” Luis Bacalov, Leo Gullotta, Valeria Golino. Durante la stessa serata ci sarà un momento di approfondimento sul film “Un bacio” di Ivan Cotroneo. 

 

Sabato 30 luglio Gran Gala di premiazione con la sfilata sul red carpet di registi e attori in concorso, le giurie e tanti ospiti tra cui Ricky Tognazzi, Francesco Cicchella, Rosaria De Cicco e Simona Izzo

 

Tra gli eventi serali, mercoledì 27 luglio ci sarà la presentazione in anteprima nazionale del romanzo “Dance The Love - Una stella a Vico Equense” di Raffaele Lauro, presente in conferenza stampa, con la partecipazione dello stesso autore e dell’ispiratrice dell’opera Violetta Elvin. 

 

Intervenuto in conferenza anche il sindaco di Vico Equense, Andrea Buonocore, che ha voluto ribadire che «La Città di Vico Equense, che negli anni è stata set di importanti film che hanno visto protagonisti Vittorio De Sica e Sophia Loren, torna ad essere capitale della settima arte attraverso questa importante rassegna. Un festival che che ha promosso fino ad ora il cinema sociale in 30 tappe internazionali, l’unico al Mondo ad essere interamente realizzato da professionisti under 35».

 

Il Social World Film Festival si inserisce nel più ampio progetto della Città di Vico Equense “Promorecupevalorizza Penisola”.

 

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lun

20

giu

2016

Andrea Buonocore è il nuovo sindaco! "Davide contro Golia, ha vinto il bene sul male"! I dati ufficiali

Notte di insonnia per i due candidati al ballottaggio di Vico Equense, Andrea Buonocore e Maurizio Cinque. Dopo un duro testa a testa, con un primo risultato dove vedeva Murizio Cinque con un centinaio di voti in testa, si è poi ribaltato verso l'una inoltrate con Andrea Buonocore eletto sindaco con soli 32 voti di vantaggio

 

Andrea Buonocore è riuscito a spuntarla con 5690 voti e il 50.14 % su Maurizio Cinque con 5658 voti e il 49.86 % con un piccolo margine di differenza. Sofferto testa a testa vissuto da Andrea nella sua casa a Moiano e con gli sfidanti al comitato elettorale a via San Ciro. Se proprio in quella via dove fino all'ultimo momento si sperava, a pochi metri in Piazza Umberto si festeggiava al nuovo sindaco con un corteo dalla casa di Moiano con fuochi d'artificio e grande brindisi.

 

Campagna elettorale forse la più squallida possibile, con la gara a chi denigrava di più l'avversario. L'elezioni amministrative 2016 vicane partite domenica 5 giugno con 3 sfidanti MAURIZIO CINQUE con 4 civiche (CAMBIARE FA BENE, GIOVANI, RESET e VICO 2020), ANDREA BUONOCORE (VICOinvolgiAMO) e Giuseppe Russo (FORZA ITALIA, MOVIMENTO DELLA GENTE e COLLINE VICANE) con la prevalenza dei primi due distanziati da 38 voti di differenza con Cinque in testa e andati al ballottaggio di ieri, il risultato si è poi ribaltato con l'elezione di Buonocore. Al ballottaggio le cose erano cambiate come anche le coalizioni dei candidati. Maurizio Cinque aveva incassato l'appoggio oltre delle sue liste anche dal candidato sindaco escluso espressione di FI locale, Giuseppe Russo. Una sfida 7 liste contro 1.

 

Andrea Buonocore che era partito in campagna elettorale con 2 liste ed un partito (VICOinvolgiAMO, FORZA VICO e PD) si era visto escluso dalla competizione dalla commissione mandamentale di Sorrento, poi dopo essere stato respinto dal TAR della Campania, è stato poi reintegrato dal Consiglio di Stato con la sola lista VICOinvolgiAMO a ben 8 giorni dal voto. Espressione della maggioranza uscente di centrodestra, guidata prima da Gennaro Cinque poi negli ultimi due anni dall'avv. Benedetto Migliaccio, assessore uscente al Bilancio rappresenta la continuità amministrativa da 10 anni, dal 2006 dove Gennaro Cinque la spuntò al ballottaggio contro Marianna De Martino (DS, centrosinistra). Nato il 6 giugno 1970 (46 anni) a Vico Equense, responsabile dell'ufficio Patronato INAC-CAF CIA a Moiano dove vive, è fidanzato.

 

Le sue prime parole sono state: "Davide contro Golia, ha vinto il bene contro il male"- continuando - "Siamo partiti fra mille difficoltà con un accanimento contro di noi, con una sola lista contro sette, è stata un'impresa incredibile". 

 

Alla coalizione eletta andranno il 60 % dei seggi con 10 consiglieri di maggioranza su 16, quindi 6 di opposizione. Saranno così suddivisi: 

MAGGIORANZA (civica VICOinvolgiAMO) = Domenico Trombetta, Giuseppe Aiello, Carolina Apuzzo, Federica Leone, Giovanni Visco, Marilisa Di Guida, Salvatore Guida, Massimo Trignano, Raffaella Arpino e Giovanni Vanacore.

 MINORANZA = candidati a sindaco esclusi Maurizio Cinque e Giuseppe Russo, Antonino Di Martino di CAMBIARE FA BENE, Raffaele De Simone di VICO 2020, Luigi Vanacore di RESET e Ferdinando Astarita di FORZA ITALIA.

 

A Maurizio Cinque vanno i migliori complimenti per una grande campagna elettorale e per il minimo distacco di 32 voti! Grandi auguri al nuovo sindaco Andrea Buonocore di buon lavoro e per il bene esclusivo e dedicato alla nostra amata città!

 

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gio

16

giu

2016

Rinasce il calcio a Vico Equense!

Dopo la battuta di arresto con il ritiro a campionato in corso (2015-16) di 1ª Categoria il F.C. Real Città di Vico Equense 1958 ha comunicato di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione del titolo sportivo di una società di Promozione che si trasferirà a Vico Equense. Probabilmente si parla del titolo del "A.P. Pimonte 1970" che ha militato nel campionato campano 2015-16 di Promozione nel Girone B. Indizi portano a questa squadra poiché sempre con la stessa è stato trovato un accordo per l’attaccante SOSSIO ARUTA, nato a Castellammare di Stabia il 19/12/1970, ed è conosciuto nell’ambiente calcistico col soprannome di “Re Leone”. 

Ad agosto 2015, vicino alla soglia dei 45 anni, il bomber Aruta non ha ancora avuto intenzione di appendere gli scarpini al chiodo, firmando per il Pimonte in Promozione, inseguendo e ottenendo l’obiettivo dei 350 gol in carriera. Le gare interne della squadra saranno disputate al Campo Sportivo “Comunale” di Massaquano. Appena sarà possibile la società consegnerà al Comitato Regionale Campania tutta la documentazione necessaria all'inoltro della domanda di ripescaggio per il prossimo campionato di Eccellenza. Nei prossimi giorni si renderà noto il nuovo organigramma societario e il nome del nuovo allenatore che guiderà la squadra nella prossima stagione calcistica.

Nel 2003 l'Aequa, la Juvequense e il Vico, si unirono dando vita al "Città di Vico Equense", in modo tale da formare una sola realtà cittadina, che rappresentasse tutto il paese. Squadra tanto seguita ed ammirata in città che il 20 aprile 2008 conquista la storica promozione in Serie D 4-3 in casa con la Real Ebolitana stabilendo il record di punti 79 in categoria dove nella mente passano davanti i ricordi della grande festa in Piazza e nelle strade del centro per questa storica vittoria con il titolo "Grazie D Cuore". Nel 2008-2009 la squadra ha conquistato per la prima volta la promozione in Lega Pro Seconda Divisione, venendo ripescata come finalista dei play-off di Serie D. Nel 2009-2010 la società ritorna sul campo in Serie D retrocedendo dopo i play-out persi contro l'Isola Liri (2-0 in casa, 0-2 in trasferta) per il peggior piazzamento in classifica. Il 9 luglio 2010 non riesce a trovare una possibilità economica per iscriversi al campionato di Serie D 2010-2011. Per la stagione 2010-2011 si iscrive al campionato di Prima Categoria stravincendolo e conquistando l'aritmetica promozione il 7 maggio 2011 con un 4-1 casalingo contro il Ristor Lettere. L'anno dopo il Vico Equense partecipa al campionato di Promozione raggiungendo i play-off, venendo eliminata dal Positano. Nell'estate del 2012 viene ripescata in Eccellenza, con il Football Club Sant'Agnello. Il 9 maggio 2013 vince il girone B di Eccellenza ed automaticamente viene promossa in Serie D. I costieri dopo aver vinto il campionato di Eccellenza, non effettuano l'iscrizione alla Serie D; ciò nonostante disputano il massimo torneo dilettantistico nella stagione 2013-14 dopo che il titolo del Real Hyria viene trasferito da Nola a Vico Equense, dando vita al F.C. Real Città di Vico Equense. In questa stagione la squadra arriva ai play-out che perde con il Grottaglie e così retrocede in Eccellenza. Nella stagione 2014-15, 4º nel girone B di Eccellenza Campania, perde la semifinale play-off contro la Scafatese. Non si iscrive al campionato di Eccellenza e riparte dalla 1ª Categoria. Nell'ultima stagione 2015-16 si ritira a campionato in corso di 1ª Categoria.

 

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mar

14

giu

2016

Cronache di disagi alla stazione della Circumvesuviana di Seiano. Piano piano svenduta ai privati!

Riceviamo da fonti autorevoli e condividiamo il disagio che si sta creando sempre più a dir poco "asfissiante" nella stazione della circumvesuviana sul viadotto di Seiano. Dopo la chiusura di alcuni servizi importanti come la biglietteria e quello più importante della sorveglianza e pulizia (n.d.r. vedi bagni ed ormai ex biglietteria) sia interna che esterna, soprattutto alla pericolosità in cui si trova in un alto viadotto ad unico binario senza avvisi di arrivo treno sia per Sorrento che per Napoli, veniamo a sapere purtroppo di importanti ed agghiaccianti novità per la struttura. Dalle foto che abbiamo correlato all'articolo si può ben capire e ben confermare tutti i disagi e queste novità. Per la piccola ed angusta sala d'attesa interna l'EAV, Ente Autonomo Volturno, holding del trasporto pubblico regionale che da qualche anno ha in gestione diretta ed incorporato a sè la stessa Circumvesuviana (compresa Funivia del Faito), EAV Bus, Sepsa, MetroCampania NordEst, l'ha affidata in concessione ad un privato per la creazione di un Bar. Questo comporterà che l'ex biglietteria, attualmente chiusa da anni, piccolissima stanza diventerà la nuova sala di attesa. Se pensate sia finita qui vi sbagliate di grosso. Ricapitolando i locali al piano terra (quelle al piano superiore, rimarrà un appartamento in affitto) sono tre: (ex) biglietteria minuscola, due sale d'attesa di cui una chiusa da tanti anni più accessori, cioè i bagni. Quali locali sono rimasti oltre ai bagni? Una vecchia sala d'attesa chiusa da anni. E cosa pensate potranno mettere in una stanza? Penserete sia pazzo quando lo scoprirete ma purtroppo è un progetto in atto con i lavori in corso. Faranno, aprite bene le orecchie, un Bed and Breakfast! Avete letto bene, in un retro di una vecchia stazione abbandonata a sè stessa da anni! Essendo una stazione piccola ma molto trafficata soprattutto in estate per i tanti turisti che scelgono la zona per il mare e le bellezze, pensano che le persone vogliano ben soggiornare in una stazione così brutta e pericolosa soprattutto di notte e in "periferia" rispetto al centro di Vico e a Seiano! Le abitazioni più vicine sono lontane non meno di 500 metri! Seiano è una stazione molto importante per i turisti e per i tanti pendolari che si recano a scuola, università o sui luoghi di lavoro. In inverno vi sarà sicuramente un disagio enorme! Forse avremmo condiviso un bar in un altro locale ma non il B&B! Non c'è limite all'indecenza!

 

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ven

10

giu

2016

Camorra, interrotta la latitanza dorata di Salvatore Maggio a Vico Equense!

I carabinieri interrompono la latitanza dorata di Salvatore Maggio. Ritenuto il vice del boss Bosti, reggeva il clan dalla costiera sorrentina in camere da 300 euro a notte. In un video l’irruzione e l’arresto. I carabinieri della compagnia Napoli centro lo hanno arrestato a Vico Equense. Maggio, 36 anni, è ritenuto reggente del gruppo camorristico facente capo a Ettore Bosti, attivo nei quartieri Mercato e Case nuove.

 

Maggio è ricercato dall’autunno 2015, sulla sua testa pendevano due provvedimenti restrittivi, uno della Corte d’appello di Napoli relativo a una condanna per associazione per delinquere di tipo mafioso e l’altro del Tribunale di Napoli relativo a una misura di sicurezza detentiva.

 

Per continuare a tenere le redini delle attività criminali milionarie del boss Bosti (arrestato tre mesi fa nell’ operazione "Cartagena", che documentava gli enormi guadagni e la lussuosa vita da narcos  dei vertici  dell’organizzazione camorristica), Maggio non poteva allontanarsi da Napoli.

 

 

I carabinieri  della compagnia Napoli centro gli stavano addosso già da qualche mese: lo hanno localizzato all’alba in un lussuoso residence costiero da 300 euro a notte, dove stava festeggiando il compleanno del figlio. Maggio si è arreso senza opporre resistenza.

 

 

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lun

06

giu

2016

Elezioni amministrative 2016: Maurizio Cinque e Andrea Buonocore al Ballottaggio!

Per le elezioni amministrative a Vico Equense, ieri domenica 5 giugno 2016 si è votato per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale. Nessun candidato è riuscito a spuntarla al primo turno. Al ballottaggio fra due settimane, domenica 19 giugno 2016, andranno Maurizio Cinque (CAMBIARE FA BENE, GIOVANI, RESET, VICO 2020) e Andrea Buonocore (VICOinvolgiAMO). I due candidati distanziati da un minimo scarto, hanno guadagnato rispettivamente al primo turno 39.38 % (voti: 4966) e 39.08 % (voti: 4928). Il terzo candidato Giuseppe Russo (Forza Italia, Colline Vicane, Movimento della Gente) ha conquistato soltanto il 21.54 % (voti: 2717). Su un totale degli aventi diritto 17338 hanno votato circa  13018 con il 75.08%, una percentuale più alta della media nazionale del 56 %. Al candidato che vincerà il ballottaggio sarà assegnato il 60% dei seggi. Bisognerà capire dove andranno le preferenze che al primo turno sono confluite su Giuseppe Russo perché potranno essere determinanti.

 

Statistiche

Voti Validi 12611 96.87%

Voti Nulli 329   2.53%

Voti Bianchi    78    0.60%

Voti Contestati 0   0.00%

 

 

Ecco i voti per ciascuna lista e candidato consigliere:

 

MAURIZIO CINQUE  39.38 % (voti: 4966)

 

N. 1 CAMBIARE FA BENE 12.667 % (voti: 1528)

 

Numero Candidato Preferenze

[ 1 ] DI MARTINO ANTONIO DETTO TONINO 802

[ 2 ] SCARAMELLINO MARIANGELA 393

[ 3 ] MAFFUCCI CIRO 388

[ 4 ] ESPOSITO ANGELA  168

[ 7 ] ACONE ASSUNTA DETTA TINA 123

[ 8 ] CARBONE CARMELA DETTA LINA 112

[ 9 ] CIOFFI VINCENZA DETTA ENZA  62

[ 6 ] VANACORE VITTORIA 53

[ 5 ] GUIDA LUIGI  26

[ 10 ] CIOFFI ROSA  17

[ 11 ] VANACORE ANIELLO 14

 

 

N. 2 GIOVANI 8.049 % (voti: 971)

 

Numero Candidato Preferenze

[ 1 ] STAIANO ROSSELLA 371

[ 4 ] RUSSO GIUSEPPE 339

[ 2 ] ALVINO GIUSEPPE DETTO PEPPE 249

[ 3 ] BREGLIA ANTONIO 125

[ 7 ] CELENTANO CARMELA SILVIA 71

[ 10 ] DE MARTINO LORENZINA 65

[ 5 ] AIELLO GIOVANNI 39

[ 9 ] VIRGILIO ANGELO 37

[ 11 ] PAVONE SALVATORE DETTO SALVO  24

[ 12 ] APUZZO MARIA LAURA 16

[ 6 ] GUIDONE RENATO 10

[ 13 ] CIRCIELLO LAURO MAURIZIO 2

[ 8 ] FERRARO SONIA 1

 

 

N. 3 RESET 10.404 % (voti: 1255)

 

Numero Candidato Preferenze

[ 1 ] VANACORE LUIGI DETTO GINETTO 341

[ 11 ] ARPINO BARTOLOMEO DETTO BARTOLO 202

[ 5 ] PORZIO ANDREA 194

[ 3 ] CUOMO FRANCESCO DETTO FRANCO ZERRONE 192

[ 2 ] ESPOSITO MARIA CARMELA DETTA MARICA 151

[ 7 ] ESPOSITO VINCENZO  129

[ 10 ] CIOFFI LUIGI 95

[ 9 ] FERRARO ELISA EUGENIA 94

[ 6 ] CUOMO MARIA 59

[ 8 ] VANACORE MARIA 51

[ 4 ] DI PALMA ANTONELLA  43

 

 

N. 4 VICO 2020 11.896 % (voti: 1435)

 

Numero Candidato Preferenze

[ 8 ] DE SIMONE RAFFAELE  499

[ 13 ] EUSEBIO MARIATERESA 492

[ 5 ] CUOMO AUGUSTO 244

[ 1 ] CIOFFI ANTONIO 207

[ 7 ] DE ROSA FILOMENA DETTA MILENA 132

[ 2 ] APUZZO GIULIANA 111

[ 3 ] ARPINO ELENA 89

[ 4 ] ARPINO GILDA 86

[ 11 ] PERSICO ROBERTO 68

[ 6 ] DE GENNARO ANIELLO 54

[ 9 ] DI CATERINA GIUSEPPE DETTO PINOTTO 28

[ 12 ] STARACE ANGELA 7

[ 10 ] GUIDONE GIUSEPPE 6

 

 

ANDREA BUONOCORE  39.08 % (voti: 4928)

 

 

N. 5 VICOinvolgiAMO 33.789 % (voti: 4076)

 

Numero Candidato Preferenze

[ 14 ] TROMBETTA DOMENICO 717

[ 1 ] AIELLO GIUSEPPE 638

[ 2 ] APUZZO CAROLINA 555

[ 8 ] LEONE FEDERICA 494

[ 13 ] VISCO GIOVANNI  440

[ 6 ] DI GUIDA MARILISA 400

[ 7 ] GUIDA SALVATORE detto PRESIDENTE 366

[ 10 ] TRIGNANO MASSIMO  351

[ 3 ] ARPINO RAFFAELLA 291

[ 11 ] VANACORE GIOVANNI 277

[ 12 ] VERDE LUIGI  209

[ 4 ] AVELLINO MARIA PAOLA 200

[ 9 ] MARCIANO MARIA 177

[ 15 ] MARIO PIETRO DETTO PIETRO 156

[ 5 ] FERRARO ANTONINO 58

 

 

GIUSEPPE RUSSO  21.54 % (voti: 2717)

 

N. 6 MOVIMENTO DELLA GENTE 6.988 % (voti: 843)

 

Numero Candidato Preferenze

[ 1 ] RAGANATI DOMENICO 416

[ 2 ] CINQUE LUISA 347

[ 3 ] DE GENNARO MARCELLA 136

[ 9 ] SOMMA MICHELE 69

[ 11 ]PASTORE ARIANNA 50

[ 4 ] DE MARTINO FRANCESCO  48

[ 16 ] COPPOLA GIOVANNI 23

[ 13 ] ROMANO GESUALDA 20

[ 6 ] SOMMA LUANA MATTIA 20

[ 15 ] VOLPE MAURO 19

[ 10 ] CINQUE CLEMENTINA 15

[ 12 ] CILENTO FRANCESCO  15

[ 5 ] CELENTANO AURELIO 11

[ 8 ] ASTARITA MARIA LAURA 8

[ 7 ] DUBBIOSI EMILIO 4

[ 14 ] DELLA FEMMINA MOSE' 0

 

 

N. 7 COLLINE VICANE 5.944 % (voti: 717)

 

Numero Candidato Preferenze

[ 2 ] DI MARTINO SERAFINA  238

[ 1 ]  GUIDA ANTONIO 198

[ 7 ] DI MARTINO ANTONIO 153

[ 5 ] CASO FRANCESCO 103

[ 8 ] MARESCA VERONICA 96

[ 4 ] PORZIO CECILIA 49

[ 6 ] DE SIMONE ANGELA 39

[ 3 ] CELENTANO GIUSEPPE  32

[ 13 ] CACCIOPPOLI GIOVANNI 32

[ 11 ] DE MARTINO GIANLUCA 15

[ 14 ] TRAPANI CARMELA 14

[ 9 ] BUONOCORE MICHELE  13

[ 12 ] ASTARITA ELISABETTA  12

[ 10 ] SOMMA ALESSANDRO  7

 

 

N. 8 FORZA ITALIA 10.263 % (voti: 1238)

 

Numero Candidato Preferenze

[ 1 ] ASTARITA FERDINANDO 543

[ 4 ] CELENTANO IDA 174

[ 3 ] AMATO SUSANNA  152

[ 10 ] GRIECO VALERIA   105

[ 7 ] COPPOLA ANIELLO 104

[ 5 ] CIOFFI LUIGI   83

[ 13 ] MARCIANO ROSANNA   65

[ 8 ] DE SIMONE ROSARIO   64

[ 14 ] RUOTOLO SALVATORE   47

[ 9 ] GARGIULO ANTONINO  39

[ 16 ] SAVARESE NICOLA   39

[ 2 ] ABBAGNALE MARIA CONSIGLIA  38

[ 6 ] CIOFFI TERESA 38

[ 11 ] IOVINE ALFONSO  35

[ 12 ] MANGANARO VALERIA 33

[ 15 ] SAVARESE GENNARO  20

 

 

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sab

28

mag

2016

Il parcheggio di Piazza Kennedy a Vico Equense dietro l’omicidio Tommasino. Il Clan D'Alessandro dietro gli affari parcheggi

“Uccidemmo Gino Tommasino poco prima che incontrasse due imprenditori. Avevamo avuto una soffiata su quell’appuntamento e non doveva arrivarci…Tommasino stava gestendo autonomamente alcuni affari che interessavano al clan e l’omicidio ci fu ordinato per dare una lezione a tutti…Gli scaricammo l’intero caricatore contro perché dovevano capire che avevano sbagliato, che comandavamo noi a Castellammare”.

 

E’ sconcertante questa ultima frase del killer pentito del clan D’Alessandro, Renato Cavaliere, colui che fece materialmente fuoco in viale Europa a Castellammare contro il consigliere comunale del PD, Gino Tommasino. Frasi contenuti nelle prime 60 pagine del verbale omissato e che ieri mattina è stato depositato agli atti del processo in Corte d’Assise d’Appello a Napoli contro lo stesso Cavaliere e Catello Romano due dei quattro componenti del commando di morte che il pomeriggio del 3 febbraio 2009 la eseguì in viale Europa non distante dalla sua abitazione e che erano stati condannati all'ergastolo poi annullato dalla

Cassazione che ha rimandato in Assise di Appello per la riformulazione della pena. Gli altri due indagati, i due pentiti Salvatore Belviso e Raffaele Polito (entrambi reo confessi già sono stati condannati il primo a 18 anni di carcere con il rito abbreviato e il secondo a 10 anni), saranno interrogati di nuovo in questo processo per avere un quadro della situazione più preciso e confermare il racconto di Cavaliere. Lo ha deciso il procuratore generale Francesco Iacoviello che ha depositato agli atti il verbale di Cavaliere. Il consigliere del pd sarebbe stato ucciso quindi “perché stava guadagnando tanto con la gestione dei parcheggi e non voleva dare soldi ai clan”. I parcheggi dunque il movente e il nuovo scenario investigativo che coinvolge altre persone. In primo luogo Claudio Russo, napoletano di Secondigliano, allora titolare della “Sintesi”, ditta con sedi a Sant'Antimo e Casoria che gestiva il servizio di sosta a pagamento a Castellammare e poi Giuseppe Passarelli, amministratore della “Gpv srl”», imprenditore edile originario di Casal di Principe e molto presente nell’area stabiese , in maniera particolare a Gragnano e in Penisola Sorrentina, dove ha gestito la realizzazione di diversi edifici pubblici e privati nonché i parcheggi interrati. Proprio sulla gestione delle nuove aree di sosta in arrivo a Vico Equense erano finite le mire del clan D’Alessandro. Secondo Cavaliere,

Tommasino aveva appuntamento a Vico Equense proprio con Russo e Passarelli per discutere della

gestione del parcheggio interrato in costruzione dove oggi sorgono piazza John Fitzgerald Kennedy

e la nuova sede degli uffici comunali vicani. Un incontro a tre dal quale il clan era stato escluso e non avrebbe ricavato nulla. L’incontro era fissato alle 17, ma Tommasino fu ucciso a Castellammare circa un’ora prima, proprio per impedirgli di raggiungere Vico Equense. Russo avrebbe già confermato l’appuntamento, mentre Passarelli ha negato tassativamente di dover incontrare l’imprenditore napoletano e Tommasino. Le nuove indagini in corso e il processo dovranno stabilire la nuova verità e soprattutto sempre il famoso o famosi mandanti che mancano all'appello.

 

 

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gio

26

mag

2016

Torna con la XIII Edizione "Festa a Vico": 29-30-31 Maggio 2016!

Sono passati quindici anni dall’edizione zero di Festa a Vico. Quindici anni attraverso i quali un semplice ritrovo tra amici, una festa tra colleghi chef, si è trasformato nell’evento gastronomico più importante del Sud Italia e perché no, a livello nazionale. 

 

Le strade della splendida cittadina costiera si bagneranno degli odori e dei sapori delle più buone e genuine pietanze del paese. Lo chef Gennaro Esposito, patron della manifestazione, della Torre del Saracino alla Marina di Seiano e del ristorante Mammà a Capri, dopo l'importante esperienza TV come giudice di Junior Masterchef Italia, insieme a centinaia di altri chef vi aspettano per una 3 giorni di cibo e solidarietà. Festa a Vico 2016 infatti sostiene quest’anno il “Progetto UTA, il respiro della vita”. Il Progetto doterà il nuovo Reparto di Patologia Neonatale dell’Ospedale Pediatrico Santobono Pausilipon di Napoli di una Unità di Trattamento dell’aria per ambienti clinici di complessità acuta: un impianto di ultima generazione e ad alta tecnologia per la sanificazione dell’aria che garantirà ai piccolissimi pazienti critici un ambiente ottimale e sicuro, con livelli di temperatura e umidità costanti ed aria sterile, impedendo così ogni tipo di contaminazione che potrebbe essere fatale per un neonato in situazione di grande vulnerabilità. Ma non è finita qui: parte del ricavato sarà devoluto all' ALTS / ASSOCIAZIONE PER LA LOTTA AI TUMORI DEL SENO ed alla sezione di Napoli della LILT / LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI SEZIONE NAPOLI.

 

Anche quest'anno Festa a Vico parte nel cuore della cittadina della penisola sorrentina. Gli oltre 130 chef emergenti animeranno le vie del centro di Vico Equense e sono ospitati dai negozi che danno vita a una nuova formula di ristorazione: si mangiano piatti presso il tabaccaio, il fioraio, il giornalaio e le boutique di abbigliamento. Un modo originale per raccogliere la sfida di un cibo possibile per tutti, facile ma non banale. Una sagra nel senso originale del termine: celebrare il Made in Italy a Vico Equense.

 

Quest'anno ospiti della Festa a Vico saranno gli chef del Comune di Somma Vesuviana che realizzeranno ricette a base di baccalà e stoccafisso.

 

Per la Domenica 29 Maggio 2016 ore 20, durante i giorni precedenti all'evento oppure ai chioschi lungo il percorso è possibile fare direttamente le donazioni nelle mani dei rappresentanti delle O.N.L.U.S. che parteciperanno alla festa: l’offerta minima di 15 € che saranno destinati interamente alle associazioni permettono di assaggiare 4 piatti, o un bicchiere di vino, una bottiglia d’acqua e un caffè.

 

Per Lunedì 30 Maggio 2016 ore 19.30 ci sarà una cena di beneficenza al Complesso "Il Bikini", sulla Statale Sorrentina a Vico Equense, con oltre 20 chef che prepareranno una cena per 200 commensali. I grandi nomi della ristorazione italiana prepareranno un percorso indimenticabile con piatti classici dei propri ristoranti.

 

Ci saranno Andrea Berton, Massimo Bottura, Francesco Bracali, Bobo e Chicco Cerea, Pino Cuttaia, Nino Di Costanzo, Oliver Glowig, Valentino Marcattilii, Riccardo Monco e Alessandro Della Tommasina, Alessandro Negrini e Fabio Pisani, Niko Romito, Davide Scabin, Sandro e Maurizio Serva, Salvatore Tassa e il patron Gennaro Esposito.

 

Per partecipare è possibile con una donazione minima di 250 € che saranno destinati alle associazioni ONLUS. Poiché i posti sono limitati, è consigliabile effettuare la donazione tramite bonifico bancario (vedi qui). Attualmente sono disponibili 18 Posti.

 

Per l'ultimo giorno, Martedì 31 Maggio 2016 ore 20, presso il lungomare della Marina d'Equa di Seiano, ci saranno i piatti di oltre 100 chef stellati con la Pizza delle Stelle dei Maestri pizzaioli e lo street food. 

La serata si concluderà all'interno del Complesso turistico Le Axidie, Dessert Storm, dolce momento a cura di oltre 20 chef pasticcieri tra i migliori della ristorazione italiana.

 

Si potrà partecipare alla serata con un’offerta minima di 120 € che saranno destinati alle associazioni ONLUS. E' possibile effettuare la donazione la sera stessa ai banchi delle onlus che troverete all'ingresso 

 

Anche quest’anno Festa a Vico sarà la festa di chef, giornalisti, amici e gourmet. Vi aspettiamo dal 29 al 31 maggio 2016 a Vico Equense!

 

 

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gio

26

mag

2016

Vico Soirée: Giovedì 2 Giugno 2016!

Continua la kermesse vicana del giovedì sera, "Vico Soirèe", con le sue suggestioni musicali, artistiche e letterarie.

 

Anche durante il mese di giugno gli appuntamenti si rinnoveranno ogni settimana, proponendo al pubblico musica di alta qualità, incontri letterari, mostre d'arte e fotografiche, artigianato e gastronomia tipica.

 

A fare da colonna sonora alla serata del 2 giugno, festa della Repubblica, penseranno gli artisti Emanuele Ammendola e Peppe-Oh, che si esibiranno lungo il Corso Umberto, in pieno centro cittadino.

 

Importante salotto letterario con Catena Fiorello che presenterà il suo nuovo romanzo, "L'amore a due passi".

 

La festa inizierà alle ore 19:30.

 

Un nuovo magico giovedì sera a Vico Equense, sotto un cielo di stelle, tra note, parole, colori, profumi!

 

Un appuntamento da non perdere... 

 

 

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lun

23

mag

2016

Il Consiglio di Stato ha accettato il ricorso di Andrea Buonocore e la lista VICOinvolgiAMO per le elezioni amministrative

 Andrea Buonocore è in campo per le prossime elezioni amministrative vicane di inizio giugno. Il consiglio di Stato ha accettato il ricorso presentato dopo l'esclusione della lista insieme a quella di Forza Vico (Gennaro Cinque) e il PD dalla sottocommissione elettorale circondariale di Sorrento e poi dal TAR della Campania. Il motivo del rigetto era che l'accettazione della candidatura a sindaco di Andrea Buonocore non era sottoscritta dallo stesso sebbene autenticata. Era stato denunciato alla commissione elettorale dagli altri candidati sindaco. Le liste civiche Forza Vico e il PD hanno però rinunciato al ricorso presentato solamente dalla lista VICOinvolgiAMO e dal candidato sindaco. Con la decisione della III Sezione in sede giurisdizionale, i candidati sindaco per la poltrona di sindaco ritornano a quota tre: Andrea Buonocore (VICOinvolgiAMO), Maurizio Cinque (Cambiare Fa Bene, Reset, Giovani, Vico 2020) e Giuseppe Russo (Forza Italia, Colline Vicane, Movimento della Gente). Vi trascriviamo la sentenza del Consiglio di Stato.

 

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                                               REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Consiglio di Stato

in sede giurisdizionale (Sezione Terza)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

sul ricorso numero di registro generale 3989 del 2016, proposto dai Signori Massimo Trignano e Luigi Savarese, rappresentati e difesi dall'avv. Riccardo Paparella, con domicilio eletto presso Giovanni D'Amato in Roma, via Calabria, n. 56; 

contro

La Sottocommissione Elettorale Circondariale di Sorrento, 
il Comune di Vico Equense; 
l’U.T.G. - Prefettura di Napoli, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura Generale dello Stato, presso i cui uffici è domiciliato in Roma, via dei Portoghesi, n. 12; 

nei confronti di

I signori Maurizio Cinque, Giuseppe Dilengite, Antonino Di Martino; Clementina Di Martino, Salvatore Maffucci e Maurizio Cinque, rappresentati e difesi dall'avv. Aldo Starace, con domicilio eletto presso la signora Claudia De Curtis in Roma, viale Giuseppe Mazzini, n. 142; 
le signore Flora Beneduce ed Annamaria Ponti, rappresentate e difese dall'avv. Patrizia Kivel Mazuy, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via Mangili, n. 29; 
il signor Andrea Buonocore, rappresentato e difeso dall'avv. Lorenzo Lentini, con domicilio eletto presso il signor Giuseppe Placidi in Roma, via Cosseria, n. 2; 

per la riforma

della sentenza del T.A.R. per la Campania, Sede di Napoli, Sez. II, n. 2527/2016, resa tra le parti, concernente la ricusazione della lista «VICOinvolgiAMO» per il rinnovo del consiglio comunale di Vico Equense - elezioni amministrative del 5 giugno 2016.

 

 

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;

Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’U.T.G. - Prefettura di Napoli e dei signori Clementina Di Martino, Salvatore Maffucci, Flora Beneduce, Annamaria Ponti, Maurizio Cinque e Andrea Buonocore;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nella udienza pubblica del giorno 23 maggio 2016 il Cons. Carlo Deodato e uditi per le parti gli Avvocati Riccardo Paparella, Patrizia Kivel Mazuy,Aldo Starace e Italo Rollo su delega dell’Avvocato Lorenzo Lentini, nonché l’Avvocato dello Stato Mario Antonio Scino;

Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.

 

 

FATTO e DIRITTO

1.- Con la sentenza appellata, il TAR per la Campania ha respinto il ricorso n. 2114 del 2016 proposto dagli odierni appellanti avverso la ricusazione della lista «VICOinvolgiAMO», sulla base del rilievo della mancata sottoscrizione, da parte del candidato sindaco, della dichiarazione di accettazione della candidatura.

Il Sig. Andrea Buonocore, candidato sindaco per la medesima lista, propone appello incidentale, aderendo alle conclusioni formulate dagli appellanti principali, per la riforma della decisione impugnata e la conseguente riammissione della lista.

Resistono gli interventori ad opponendum nel giudizio di primo grado meglio indicati in epigrafe, che concludono per la conferma della statuizione reiettiva appellata.

2.- Nel presente giudizio, è controversa la legittimità della ricusazione della lista «VICOinvolgiAMO», disposta sulla base del riscontro della mancata sottoscrizione della dichiarazione di accettazione della candidatura a sindaco del sig. Andrea Buonocore.

3.- L’appello è fondato, alla stregua delle considerazioni di seguito esposte, e dev’essere accolto.

A fronte, infatti, della discrasia documentale tra l’attestazione del segretario comunale di Vico Equense in data 7 maggio 2016, nella quale si dà atto del deposito della dichiarazione di accettazione della candidatura alla carica di sindaco “firmata ed autenticata”, e la motivazione della ricusazione della lista in data 9 maggio 2016, che si fonda, appunto, proprio sul rilievo della mancanza di sottoscrizione della predetta dichiarazione, ritiene il Collegio che debba attribuirsi prevalenza alla prima.

La ricevuta rilasciata dal segretario comunale ai sensi dell’art.32, ultimo comma, del d.P.R. n. 570 del 1960 dev’essere, infatti, qualificata come atto pubblico, dotato, quindi, di fede privilegiata sulla veridicità delle attestazioni ivi contenute, in quanto formato dal pubblico ufficiale istituzionalmente incaricato di verificare la documentazione prodotta insieme alla presentazione delle liste elettorali.

Ora, a fronte dell’attestazione, nel medesimo atto, dell’avvenuto deposito di un documento o di una parte di esso (nella specie: le autenticazioni delle dichiarazioni), il diverso e contrario riscontro fattuale assunto a fondamento della determinazione di esclusione, adottata dalla Sottocommissione Elettorale, deve intendersi inattendibile o, comunque, inidoneo, di per sé, a giustificare la ricusazione della lista.

Deve, peraltro, rilevarsi che tale soluzione appare l’unica idonea ad assicurare la certezza del rispetto degli adempimenti in discussione, sia perché assegna una preferenza all’attestazione formata da un pubblico ufficiale sotto la sua responsabilità penale, sia, ancora, perché evita – o quanto meno previene - distorsioni o alterazioni fraudolente successiva della documentazione prodotta dai presentatori della lista.

4.- Alle considerazioni che precedono conseguono l’accoglimento dell’appello e, in riforma della decisione impugnata, l’accoglimento del ricorso di primo grado e l’ammissione della lista «VICOinvolgiAMO» alle elezioni comunali di Vico Equense.

5.- Sussistono, nondimeno, giusti motivi ai fini della compensazione delle spese di entrambi i gradi di giudizio.

P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sull'appello n. 3989 del 2016, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l’effetto, in riforma della decisione impugnata, accoglie il ricorso di primo grado n. 3989 del 2016, ammette la lista «VICOinvolgiAMO» alle elezioni comunali di Vico Equense e compensa le spese di entrambi i gradi di giudizio.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 23 maggio 2016, con l'intervento dei magistrati:

 

 

Luigi Maruotti, Presidente

Carlo Deodato, Consigliere, Estensore

Vincenzo Lopilato, Consigliere

Paola Alba Aurora Puliatti, Consigliere

Leonardo Spagnoletti, Consigliere

 

 

 

 

     
     
L'ESTENSORE   IL PRESIDENTE
     
     
     
     
     

DEPOSITATA IN SEGRETERIA

Il 23/05/2016

IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

 

 

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mer

18

mag

2016

Il Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso del Comune di Vico Equense sulle Cooperative di San Vito. Dovrà risarcire il proprietario del fondo per 4 mln €

Dopo qualche mese anche il Consiglio di Stato si è pronunciato dopo che il comune aveva presentato ricorso al Tar della Campania contro i condomini perdendolo. Il risultato è stato sempre lo stesso: respinto. Il comune dovrà quindi risarcire il proprietario dei fondi che erano stati espropriati in località San Vito, tra Via Antonio Asturi-Via le Pietre, dove sono state costruite le cooperative, l'avv. Francesco Saverio Lauro per una cifra che si avvicina ai 4 milioni di euro. Con questa decisione, il comune non può esigere alcun pagamento dai condomini. La sentenza emessa il 10 marzo 2016, è stata pubblicata stamane a distanza di quasi due mesi. I condomini possono finalmente tirare un sospiro di sollievo!

I condomini, appresa la sentenza hanno così comunicato: <<È con estrema soddisfazione che accogliamo la notizia che il Consiglio di Stato, con sentenza 2012/16 pubblicata nella giornata di oggi 18 maggio 2016 ha finalmente accertato le buone e giuste ragioni dei Condomini delle Cooperative <l’Ulivo> e <Domus Aequana> di via Le Pietre 31 dichiarando, tra l’altro, che la sentenza civile intervenuta tra il sig. Lauro ed il Comune di Vico Equense è “un titolo giuridico cui le parti appellanti sono del tutto estranee e che non è ad esse opponibile restando così accertato che NESSUNA azione esecutiva potrà essere proposta nei confronti delle parti appellanti NEMMENO NELLA MISURA INDICATA DAL TAR CAMPANIA”.

AUSPICHIAMO CHE SIA stata così messa la parola “fine” ad una vicenda davvero incresciosa in cui la posizione dell’Amministrazione comunale uscente ha a tratti assunto i contorni della vessazione ingiustificata nei confronti dei condomini. Oggi la Giustizia, nella quale abbiamo sempre confidato, ha accertato l’infondatezza di tutte le reiterate richieste di pagamento rivolte ai condomini i quali hanno sempre operato in perfetta buona fede e nel rispetto delle Leggi.

Ringraziamo i nostri legali, Avv. Antonino Di Martino, per la Coop “L’Ulivo”, e Avv. Aldo Starace ed Umberto Morelli per la Coop. Domus Aequana, per la loro perseveranza, professionalità e disponibilità>>.

 

Questa la sentenza completa:

 

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                   REPUBBLICA ITALIANA

                        IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

                Il Consiglio di Stato

                       in sede giurisdizionale (Sezione Quarta)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

sul ricorso numero di registro generale 2252 del 2015, proposto da: 
Francesco Saverio Lauro, rappresentato e difeso dagli avv.ti Alessandro Marotta e Carlo Branca, e con gli stessi elettivamente domiciliato in Roma, al corso Vittorio Emanuele II n. 18, presso lo studio Grez, per mandato a margine dell’appello;

contro

Comune di Vico Equense, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dall’avv. Maurizio Pasetto, e elettivamente domiciliato in Roma, alla piazza Capo di Ferro n. 13, presso la Segreteria del Consiglio di Stato, per mandato in calce alla memoria di costituzione;

nei confronti di

Angelo De Feo, intimato costituito nel giudizio di primo grado e non costituito nel giudizio di appello;

 

sul ricorso numero di registro generale 9370 del 2015, proposto da: 
Maria Cosentino, Francesca Simonetti, in qualità di legale rappresentante della YARIS S.r.l., Maria Giuseppa Imperato, Vincenzo Maffucci, Angelo De Feo, Antonio Staiano, Francesco Esposito, Gianfranco Paolillo, Giuseppe Rapesta, Maria Ruggero, Vincenzo Marrone, tutti rappresentati e difesi dall’avv. Aldo Starace, e con questi elettivamente domiciliati in Roma, al viale Giuseppe Mazzini n. 142, presso lo studio dell’avv. Claudia De Curtis, per mandato a margine dell’appello;

contro

Comune di Vico Equense, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dall’avv. Maurizio Pasetto, e elettivamente domiciliato in Roma, alla piazza Capo di Ferro n. 13, presso la Segreteria del Consiglio di Stato, per mandato in calce all’appello incidentale e contestuale memoria di costituzione;

nei confronti di

- Francesco Saverio Lauro, rappresentato e difeso dagli avv.ti Alessandro Marotta e Carlo Branca, e con gli stessi elettivamente domiciliato in Roma, al corso Vittorio Emanuele II n. 18, presso lo studio Grez, per mandato a margine della memoria di costituzione;
- Francesco Angelo, Aniello Apuzzo, Concetta Buonocore, Carlo Cilento, Carmela Cilento, Michela Cioffi, Mario Cuomo, Rosario De Risi, Giovanna Desiderio, Raffaela Ercolano, Ciro Esposito, Vincenza Esposito, Maria Gargiulo, Brigida Guida, Giulio Guida, Mario Guida, Pierpaolo Guida, Giuseppina Mezzotero, Renato Savarese, Annarita Sorrentino, Eduardo Sorrentino, Giancarlo Sorrentino, Matteo Sorrentino e Giovanna Staiano;
- Regione Campania, in persona del Presidente in carica della Giunta Regionale, non costituito nel giudizio di primo grado e di appello;
- Francesco Manfredonia, nella qualità di amministratore pro-tempore del Condomino Domus Aequana, di piazza Marconi n. 3 in Vico Equense, non costituito;
- Condominio “Cooperativa l’Ulivo” di via Le Pietre n. 30 in Vico Equense, in persona dell’amministratore pro-tempore, non costituito;
- Michele Franco e Cecilia Gargiulo, già costituiti come ricorrenti nel giudizio di primo grado e non costituiti nel giudizio d’appello;

sul ricorso numero di registro generale 9544 del 2015, proposto da: 
Ciro Esposito, Giulio Guida, Aniello Apuzzo, Concetta Buonocore, Carlo Cilento, Carmela Cilento, Francesco Angelo, Michela Cioffi, Mario Cuomo, Rosario De Risi, Giovanna Desiderio, Raffaela Ercolano, Vincenza Esposito, Maria Gargiulo, Mario Guida, Pierpaolo Guida, Oriano Celentano, quale erede di Giuseppina Mezzotero, Renato Savarese, Annarita Sorrentino, Giancarlo Sorrentino, Matteo Sorrentino, Brigida Guida, Giovanna Staiano, Eduardo Sorrentino, in proprio e quali condomini del Condominio “L’Ulivo” di via Le Pietre n. 30 in Vico Equense, tutti rappresentati e difesi dall’avv. Vincenzo Prisco, e con questi elettivamente domiciliati in Roma, al corso Vittorio Emanuele II n. 18, presso il dott. Grez, per mandato a margine dell’appello;

contro

Comune di Vico Equense, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dall’avv. Maurizio Pasetto, e elettivamente domiciliato in Roma, alla piazza Capo di Ferro n. 13, presso la Segreteria del Consiglio di Stato, per mandato in calce all’appello incidentale e contestuale memoria di costituzione;

nei confronti di

- Francesco Saverio Lauro, rappresentato e difeso dagli avv.ti Alessandro Marotta e Carlo Branca, e con gli stessi elettivamente domiciliato in Roma, al corso Vittorio Emanuele II n. 18, presso lo studio Grez, per mandato a margine della memoria di costituzione;
- Francesca Simonetti, in qualità di legale rappresentante della YARIS S.r.l., Giuseppe Rapesta, Maria Cosentino, Angelo De Feo, Gianfranco Paolillo, Antonio Staiano, Michele Franco, Maria Ruggero, Vincenzo Maffucci, Francesco Esposito, Luigi Imperato, Vincenzo Marrone, Cecilia Gargiulo;
- Regione Campania, in persona del Presidente in carica della Giunta Regionale, non costituito nel giudizio di primo grado e di appello;
- Francesco Manfredonia, nella qualità di amministratore pro-tempore del Condomino Domus Aequana, di piazza Marconi n. 3 in Vico Equense, non costituito;

sul ricorso numero di registro generale 9451 del 2015, proposto da: 
Comune di Vico Equense, in persona del Sindaco in carica, rappresentato e difeso dagli avv.ti Massimo Luciani e Maurizio Pasetto, e presso lo studio del primo elettivamente domiciliato in Roma, al Lungotevere Raffaello Sanzio n. 9, per mandato a margine dell’appello;

contro

Francesco Saverio Lauro, rappresentato e difeso dagli avv.ti Alessandro Marotta e Carlo Branca, e con gli stessi elettivamente domiciliato in Roma, al corso Vittorio Emanuele II n. 18, presso lo studio Grez, per mandato a margine della memoria di costituzione;

per la riforma

quanto al ricorso n. 2252 del 2015:

della sentenza del T.A.R. per la Campania, Sede di Napoli, Sezione V, n. 6565 dell’11 dicembre 2014, resa tra le parti, con cui il ricorso in primo grado n.r. 6645/2011, integrato con motivi aggiunti, proposto per l’annullamento della deliberazione di Consiglio Comunale n. 40 del 6 novembre 2013, recante acquisizione ex art. 42 bis d.P.R. 327/2001, è stato dichiarato in parte inammissibile, quanto all’impugnazione di atti preparatori e endoprocedimentali, nonché per difetto di giurisdizione, in ordine alla determinazione dell’indennità, e in parte infondato, con compensazione delle spese del giudizio

quanto ai ricorsi n. 9370 del 2015 e n. 9544 del 2015

della sentenza del T.A.R. per la Campania, Sede di Napoli, Sezione V, n. 3628 del 7 luglio 2015, resa tra le parti, con cui è stato accolto in parte il ricorso in primo grado n.r. 49/2012, proposto per l’annullamento della deliberazione di Consiglio Comunale n. 40 del 6 novembre 2013, recante acquisizione ex art. 42 bis d.P.R. 327/2001, quanto all’esclusione delle somme ripetibili nei confronti degli interessati delle sole somme dovute a titolo risarcitorio per l’occupazione senza titolo e per il pregiudizio non patrimoniale

quanto al ricorso n. 9451 del 2015:

della sentenza del T.A.R. per la Campania, Sede di Napoli, Sezione VII, n. 4684 del 2 ottobre 2015, resa tra le parti, con cui, in accoglimento del ricorso per ottemperanza n.r. 555/2015, è stato dichiarato l’obbligo del Comune di Vico Equense di dare esecuzione alle sentenze della Corte di appello di Napoli n. 774 dell'11 marzo 2011 e della Corte di Cassazione n. 22923 del 9 ottobre 2013 mediante pagamento delle somme ivi indicate, con assegnazione di termine e nomina di commissario ad acta

 

Visti i ricorsi in appello e i relativi allegati;

Visti gli atti di costituzione in giudizio del Comune di Vico Equense e di Francesco Saverio Lauro;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nell'udienza pubblica del giorno 10 marzo 2016 il Cons. Leonardo Spagnoletti e uditi per le parti gli avvocati Alessandro Marotta per Francesco Di Lauro, gli avv.ti Maurizio Pasetto e Massimo Luciani per il Comune di Vico Equense, l’avv. Aldo Starace, in proprio per Maria Cosentino, Francesca Simonetti, in qualità di legale rappresentante della YARIS S.r.l., Maria Giuseppa Imperato, Vincenzo Maffucci, Angelo De Feo, Antonio Staiano, Francesco Esposito, Gianfranco Paolillo, Giuseppe Rapesta, Maria Ruggero, Vincenzo Marrone, e per delega dell’avv. Vincenzo Prisco, per Ciro Esposito, Giulio Guida, Aniello Apuzzo, Concetta Buonocore, Carlo Cilento, Carmela Cilento, Francesco Angelo, Michela Cioffi, Mario Cuomo, Rosario De Risi, Giovanna Desiderio, Raffaela Ercolano, Vincenza Esposito, Maria Gargiulo, Mario Guida, Pierpaolo Guida, Oriano Celentano, quale erede di Giuseppina Mezzotero, Renato Savarese, Annarita Sorrentino, Giancarlo Sorrentino, Matteo Sorrentino, Brigida Guida, Giovanna Staiano, Eduardo Sorrentino, in proprio e quali condomini del Condominio “L’Ulivo” di via Le Pietre n. 30 in Vico Equense;

Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.

 

FATTO e DIRITTO

La complessa vicenda amministrativa e contenziosa relativa agli appelli in epigrafe può essere così riassunta, in ossequio al principio di sinteticità.

Francesco Saverio Lauro, nella qualità di proprietario di suoli, (in catasto a foglio 11 particelle nn. 419, 418 e 1091) ubicati in zona C2 e ricadenti nel piano di edilizia economica e popolare, dopo aver ottenuto l’annullamento del piano di zona e dei decreti espropriativi medio tempore emanati -disposto con sentenza del T.A.R. Campania n. 17/1988, confermata dal C.d.S. con sentenza n. 308 del 2 febbraio 1999-, ha proposto giudizio civile risarcitorio, definito con sentenza della Corte d’Appello di Napoli n. 774 dell’11 marzo 2011, che ha acquisito efficacia di giudicato a seguito della sentenza della Corte di Cassazione n. 22923 del 9 ottobre 2013 con cui è stato rigettato il ricorso per cassazione proposto dal Comune di Vico Equense.

E’ stata così riconosciuta come dovuta, a titolo di risarcimento del danno, con contestuale condanna del Comune al pagamento, la somma di € 645.674,41, già rivalutata al 31 dicembre 1982, oltre alla rivalutazione dal 1° gennaio 1983 alla data della sentenza, e gli interessi legali sulle somme annualmente rivalutate e successivi sino al soddisfo.

Con deliberazione di Consiglio Comunale n. 40 del 6 novembre 2013, a conclusione del procedimento avviato con deliberazione di Giunta Municipale n. 134 del 5 ottobre 2011, e sulla scorta di relazione estimativa formata dal responsabile del procedimento, è stata disposta l’acquisizione ex art. 42 bis del d.P.R. n. 327/2001 dei suoli, determinando in € 620.467,58 la somma dovuta a titolo di indennità ivi prevista, “da ripetere…nei confronti dei soggetti aventi causa dal procedimento amministrativo oggetto di annullamento, ed in specie dagli aventi causa delle Cooperative indicate in premessa” (ossia dai soci delle cooperative “L’Ulivo” e “Domus Aequana”, cui i suoli erano stati assegnati in diritto di proprietà e a cui poi gli alloggi costruiti sono stati trasferiti).

Tale deliberazione di Consiglio Comunale è stata impugnata sia dal Lauro (con motivi aggiunti al ricorso in primo grado n.r. 6645/2011, con cui era stata già gravata la deliberazione giuntale di avvio del procedimento) che dagli acquirenti degli alloggi, già soci delle due cooperative Domus Equana (Maria Consentino e gli altri indicati in epigrafe con motivi aggiunti al ricorso in primo grado n.r. 49/2012, con cui era stata pure impugnata la deliberazione giuntale) e L’Ulivo (Ciro Esposito e gli altri indicati in epigrafe, con motivi aggiunti al ricorso in primo grado n.r. n. 19/2012 con cui era stata pure impugnata la deliberazione giuntale).

1.2) Con la sentenza n. 3628 del 17 luglio 2015, il TAR, riuniti i ricorsi nn. 19/2012 e n. 49/2012, e respinta l’eccezione di difetto di giurisdizione spiegata dal Comune di Vico Equense (dedotta in relazione alla riconduzione dell’obbligazione di rifondere l’Amministrazione delle somme dovute a titolo d’indennità ex art. 42 bis alle previsioni delle convenzioni relative all’assegnazione dei suoli) in relazione all’oggetto dell’impugnativa, costituito dal provvedimento di acquisizione sanante, e accolta invece l’eccezione relativa all’inammissibilità dell’impugnativa della deliberazione giuntale e degli atti prodromici, in quanto endoprocedimentali, ha accolto soltanto in parte i ricorsi.

Il TAR, in specie, ha ritenuto che la deliberazione n. 40/2013 potesse disporre l’acquisizione, consentendo quindi, sul suo presupposto, il trasferimento dei suoli, non preclusa dal giudicato relativo al risarcimento del danno riconosciuto al Lauro, e che, esclusa la prescrizione del credito o l’usucapione degli alloggi, i ricorrenti siano comunque tenuti alla rifusione, pro quota, delle somme dovute al Lauro, depurate però della parte relativa alle somme già a suo tempo versate a titolo d’indennità di esproprio, dalla porzione riferita all’illegittima occupazione (5% annuo del valore venale dell’immobile) e al danno non patrimoniale (20% annuo del valore venale dell’immobile) da computarsi, secondo “una valutazione equitativa” a far tempo dalla sentenza del Consiglio di Stato n. 308 del 2 febbraio 1999, poiché da tale data incombeva al Comune di attivarsi per legittimare la detenzione senza titolo dei suoli.

Con la sentenza n. 6565 dell’11 dicembre 2014, invece, il TAR ha dichiarato in parte inammissibile il ricorso proposto dal Lauro, quanto agli atti endoprocedimentali, in parte inammissibile per difetto di giurisdizione, quanto alla contestazione della misura dell’indennità, e per il residuo infondato, sul rilievo della legittimità dell’acquisizione sanante, non preclusa dal giudicato civile relativo al risarcimento del danno.

Con la sentenza n. 4684 del 2 ottobre 2015, infine, il TAR ha accolto il ricorso in ottemperanza proposto dal Lauro, in relazione al giudicato civile relativo al risarcimento del danno, chiarendo che il Comune è tenuto a corrispondere la differenza tra la somma individuata a titolo d’indennità ex art. 42 bis e quella di cui alla sentenza della Corte d’Appello di Napoli.

Avverso la sentenza n. 6565/2014, il Lauro ha interposto l’appello n.r.2252/2015, deducendone l’erroneità quanto al difetto di giurisdizione e alla evocata insensibilità al giudicato civile della determinazione relativa alla misura dell’indennità dovuta ex art. 42 bis d.P.R. n. 327/2001.

Maria Cosentino, Francesca Simonetti, in qualità di legale rappresentante della YARIS S.r.l., Maria Giuseppa Imperato, Vincenzo Maffucci, Angelo De Feo, Antonio Staiano, Francesco Esposito, Gianfranco Paolillo, Giuseppe Rapesta, Maria Ruggero, Vincenzo Marrone, hanno a loro volta gravato, con l’appello n.r. 9370/2015, la sentenza n. 3628/2015, quanto alla declaratoria dell’obbligo di rifusione, pro quota, delle somme dovute al Lauro, sia pure con i limiti ivi indicati.

Ciro Esposito, Ciro Esposito, Giulio Guida, Aniello Apuzzo, Concetta Buonocore, Carlo Cilento, Carmela Cilento, Francesco Angelo, Michela Cioffi, Mario Cuomo, Rosario De Risi, Giovanna Desiderio, Raffaela Ercolano, Vincenza Esposito, Maria Gargiulo, Mario Guida, Pierpaolo Guida, Oriano Celentano, quale erede di Giuseppina Mezzotero, Renato Savarese, Annarita Sorrentino, Giancarlo Sorrentino, Matteo Sorrentino, Brigida Guida, Giovanna Staiano, Eduardo Sorrentino, in proprio e quali condomini del Condominio “L’Ulivo” di via Le Pietre n. 30 in Vico Equense, a loro volta, e per le stesse ragioni, hanno impugnato, con l’appello n.r. 9544/2015, la predetta sentenza n. 3628/2015.

La predetta sentenza è stata a sua volta impugnata, per opposte ragioni, dal Comune di Vico Equense, con appelli incidentali proposti nei suindicati appelli principali n.r. 9370/2015 e n.r. 9544/2015.

Il Comune di Vico Equense ha poi proposto appello n.r. 9451/2015 avverso la sentenza di ottemperanza n. 4684/2015.

La parti hanno depositato memorie e repliche e all’udienza di discussione del 10 marzo 2016 gli appelli sono stati chiamati in trattazione congiunta, discussi e riservati per la decisione.

In limine deve disporsi la riunione degli appelli, tutti connessi in via soggettiva parziale (tutti), e quanto agli appelli n.r. 9370/2015 e 9544/2015 proposti avverso la stessa sentenza.

2.1) Tanto premesso occorre evidenziare e ribadire che il giudicato civile relativo al risarcimento del danno, se non preclude l’acquisizione sanante, come esattamente ritenuto dal giudice amministrativo partenopeo in sede di ottemperanza, comunque esclude che al Lauro possa essere corrisposta, ai fini del perfezionamento del provvedimento e del conseguimento del suo effetto traslativo, una somma inferiore a quella accertata come dovuta dal predetto titolo giudiziale, secondo quanto già chiarito in sede cautelare con l’ordinanza n. 5438 del 4 dicembre 2015.

In altri termini la determinazione dell’indennità da parte del Comune in misura diversa e inferiore non può travolgere le statuizioni del giudicato civile, onde, per la parte relativa alla determinazione dell’indennità, il provvedimento di acquisizione sanante non può avere altro contenuto che il versamento delle somme dovute secondo il giudicato, che in tal senso “integra” necessariamente il provvedimento amministrativo e ne sostituisce la difforme determinazione in contrasto col giudicato.

Ne consegue che l’appello n.r. 9451/2015 proposto avverso la sentenza di ottemperanza deve essere senz’altro rigettato.

2.2) Riconosciuta, peraltro, la prevalenza del giudicato sulle determinazioni relative alla misura dell’indennità, deve revocarsi in dubbio l’interesse all’appello n.r. 2252/2015, proposto dal Lauro, quanto alle statuizioni relative alla declinatoria di giurisdizione e alle contestazioni sulla misura dell’indennità (poiché come chiarito l’interesse al conseguimento della maggiore somma liquidata in sede risarcitoria civile è comunque soddisfatto dalla sentenza di ottemperanza del giudicato civile), dovendosi escludere che in senso riduttivo possa operare la determinazione dell’indennità contenuta nel provvedimento di acquisizione sanante, di cui invece e per la residua parte non può dubitarsi della piena legittimità, secondo quanto osservato dal T.A.R.

2.3) Quanto, invece, agli appelli n.r. 9370/2015 e n.r. 9544/2015 -e con specifico riferimento alla riserva contenuta nel provvedimento di acquisizione sanante di ripetere la somma dovuta a titolo d’ìndennità-, la riconosciuta e chiarita prevalenza del giudicato civile sulla determinazione ivi contenuta della indennità, elide in radice l’interesse all’impugnazione, per la parte relativa all’affermata e sia pur limitata ripetibilità da parte del Comune delle somme dovute al Lauro, poiché il titolo relativo è non già l’acquisizione, sebbene il giudicato civile risarcitorio, e quindi un titolo giuridico cui le parti appellanti sono del tutto estranee, e che non è a esse opponibile, restando così accertato che nessuna azione esecutiva potrà essere proposta nei confronti delle parti appellanti nemmeno nella misura indicata dal TAR Campania, mentre e per le stesse ragioni risultano infondati gli appelli incidentali proposti dal Comune di Vico Equense.

Le osservazioni che precedono esauriscono tutti gli aspetti rilevanti a norma dell’art. 112 c.p.c., esaminati e toccati dal Collegio, in aderenza al principio sostanziale di corrispondenza tra il chiesto e pronunciato (come chiarito dalla giurisprudenza costante: ex plurimis, per le affermazioni più risalenti, Cass. civ., sez. II, 22 marzo 1995, n. 3260, e, per quelle più recenti, Cass. civ., sez. V, 16 maggio 2012, n. 7663), laddove gli argomenti di doglianza non espressamente esaminati sono stati dal Collegio ritenuti non rilevanti ai fini della decisione e comunque inidonei a condurre a una conclusione di segno diverso

In conclusione, l’appello n.r. 2251/2015 deve dichiararsi in parte improcedibile per carenza di interesse e in parte infondato, l’appello n.r. 9451/2015 deve essere rigettato siccome infondato, gli appelli n.r. 9370/2015 e n.r. 9544/2015 debbono essere dichiarati improcedibili per carenza d’interesse, mentre gli appelli incidentali proposti dal Comune di Vico Equense devono essere rigettati perché infondati.

La peculiarità e relativa complessità delle questioni esaminate giustifica l’integrale compensazione tra le parti delle spese e onorari del giudizio.

P.Q.M.

Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) così provvede sugli appelli in epigrafe n.r. 2251/2015, 9370/2015, 9544/2015 e 9451/2015, previa loro riunione:

Rigetta l’appello n.r. 9451/2015 e per l’effetto conferma la sentenza del T.A.R. per la Campania, Sede di Napoli, Sezione VII, n. 4684 del 2 ottobre 2015;

Dichiara in parte improcedibile, per carenza d’interesse, e rigetta per il resto l’appello n.r. 2252/2015;

Dichiara improcedibili, per carenza d’interesse, gli appelli n.r. 9370/2015 e n.r. 9544/2015 e rigetta gli appelli incidentali proposti dal Comune di Vico Equense;

Dichiara compensate per intero, tra le parti, le spese e onorari dei giudizi d’appello riuniti.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.

Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 10 marzo 2016 con l'intervento dei magistrati:

 

Filippo Patroni Griffi, Presidente

Nicola Russo, Consigliere

Raffaele Greco, Consigliere

Fabio Taormina, Consigliere

Leonardo Spagnoletti, Consigliere, Estensore

 

 

 

 

     
     
L'ESTENSORE   IL PRESIDENTE
     
     
     
     
     

DEPOSITATA IN SEGRETERIA

Il 18/05/2016

IL SEGRETARIO

(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

 

 

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ven

13

mag

2016

Dal 16 Giugno la V Edizione del "Balcone Fiorito" a Seiano!

Da giovedì 16 a domenica 19 giugno 2016, per tutti gli appassionati di giardinaggio e floricoltura, torna a Seiano il concorso "Balcone Fiorito", per premiare il balcone o qualsiasi altro angolo di giardino più bello e curato promosso dall'associazione La Torretta in collaborazione con la famiglia parrocchiale di San Marco Evangelista. Un'occasione per riscoprire insieme le bellezze e le tradizioni architettoniche del nostro borgo, valorizzate nel segno dell'amore per la natura, antico ma attualissimo fondamento di civiltà.

Verranno premiati i tre balconi o angoli di giardino ritenuti più meritevoli dalla giuria tecnica in seguito al sopralluogo, mentre ad ogni concorrente verrà consegnata la storica mattonella artigianale del concorso come attestato di partecipazione.

 

Anche il "Balcone Fiorito" cede al fascino dei social network, istituendo come novità della V edizione il quarto premio, denominato "Balcone Social". Gli iscritti al concorso, prima del 16 giugno, dovranno dare la loro disponibilità ad accogliere il fotografo del concorso che immortalerà l'angolo di giardino o il balcone curato dal concorrente. Il 16 giugno verranno pubblicate le fotografie in un apposito album, allo scopo di coinvolgere tutti gli utenti Facebook sfruttando la capacità d'interazione virtuale del social network. Il quarto premio sarà assegnato alla foto che, dal 16 al 19 giugno ore 12, avrà ricevuto il maggior numero di like.

 

I cittadini di Seiano che vogliono partecipare al concorso possono scaricare il modulo d’iscrizione (tramite il link allegato sotto) e consegnarlo, compilato in ogni sua parte, agli organizzatori. I moduli potranno essere ritirati anche presso la sede dell’associazione ovvero contattando gli organizzatori. Il contributo di partecipazione è di 5 euro, da versare al momento dell’iscrizione. Il ricavato del concorso sarà devoluto interamente alla famiglia parrocchiale di San Marco Evangelista, guidata dal maestro organista monsignor Angelo Castellano, per la realizzazione del progetto di riqualificazione del plesso delle ex-scuole elementari di Seiano.

 

Le iscrizioni si chiuderanno il giorno 30 Maggio.

 

 

Scarica il modulo da qui:

https://www.dropbox.com/s/m8k0ymxecpo2j5l/Modulo%20di%20iscrizione%20%22Balcone%20fiorito%22.docx?dl=0

 

Per maggiori informazioni:

3389810581 Antonio Ruggiero

3920208001 Federica Esposito

3381320061 Salvatore Cioffi

3331307429 Rosanna Savarese

 

 

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mar

10

mag

2016

Sequestrata piscina in area archeologica alla Marina di Seiano!

 

Presunto abuso: scatta il sequestro preventivo della Procura di Torre Annunziata. In un precedente blitz dei vigili non erano state riscontrate irregolarità

 

La Procura della Repubblica di Torre Annunciata ha disposto il sequestro preventivo di una piscina in costruzione alla marina di Seiano, nel comune di Vico Equense, ad un passo dal mare, in area sottoposta a vincoli archeologici, a rischio frana e già oggetto di abusi edilizi, classificata come vigneto. L’operazione è stata eseguita dalla capitaneria di porto di Castellammare di Stabia e dai carabinieri della locale stazione, su iniziativa del pubblico ministero Mariangela Magariello. Il sequestro sarà ora sottoposto al vaglio del gip per l’eventuale convalida, ma intanto impone uno stop ai lavori avviati già alcune settimane fa e che avevano suscitato polemiche e proteste. C’era stato anche un sopralluogo dei vigili urbani di Vico Equense, il 26 aprile, i quali avevano concluso che le opere in questione erano legittime, perché conformi alla certificazione di inizio lavori presentata dalla Derbros srl, società di Fabrizio De Rosa. Quella certificazione dichiarava la volontà di realizzare opere che non necessitavano d autorizzazione paesaggistica e che erano dirette a soddisfare, questo il testo letterale, “obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse entro novanta giorni”.

 

Gli agenti della polizia municipale, il 26 aprile, non avevano rilevato stranezze o difformità tra questa certificazione ed i lavori in corso. La Procura ha ritenuto invece che le opere fossero illegittime ed è scattato il sequestro preventivo.

 

Non è certo la prima volta che l’area in questione finisce sotto i riflettori per abusi edilizi e lavori contestati. E’ in svolgimento un processo, alla Procura di Torre Annunziata, proprio per presunte irregolarità realizzata nella casa colonica a pochi metri dalla piscina in costruzione, adibita ormai da anni a casa vacanze – “Il Sireneo d’Aequa” - che accoglie ogni estate decine di clienti. Imputati sono l’ex assessore regionale Armando De Rosa (il padre di Fabrizio) e sua moglie Flora Beneduce, diabetologa molto nota, consigliere regionale per Forza Italia ed ex esponente dell’associazione Fare Ambiente. Proprio oggi si svolge una nuova udienza. Nel medesimo terreno insistono anche i resti di un ristorante illecitamente realizzato dagli ex coloni di De Rosa, negli anni Ottanta. Per quella struttura, semidistrutta da un incendio ormai molto tempo fa, l’ex assessore regionale e Flora Beneduce avevano presentato domanda di condono, con la volontà evidentemente di farne un altro immobile da destinare a casa vacanze. La commissione edilizia del comune di Vico aveva espresso parere favorevole. Il tar, in accoglimento del ricorso di un confinante, ha annullato il condono. Pende ricorso al consiglio di stato da parte di De Rosa e Beneduce.

 

Gli stessi proprietari della piscina avevano fatto richiesta demaniale al comune per un tratto di spiaggia in località Pezzolo, confinante alla struttura, senza "l'intrancio" del ristorante O' Sarracino demolito qualche mese fa.

 

Al di là delle vicende giudiziarie, peraltro, l’intera marina di Seiano appare sempre più irriconoscibile agli occhi di chi la osservi avendo memoria di quello che fu fino alla fine degli anni Settanta. I parcheggi realizzati in alcuni agrumeti hanno drasticamente ridotto la disponibilità di verde e gli abusi edilizi realizzati in più punti hanno modificato profondamente lo stato dei luoghi. L’incredibile ed inutile strada di cantiere al servizio del costruendo depuratore di Punta Gradelle, infine, che è costata circa due milioni di euro ed ha deturpato il vallone di Seiano, già oltraggiato da case abusive ed un grande cementificio, ha assestato un altro grave colpo al paesaggio. In questo diluvio di cemento, ad oggi l’unica demolizione eseguita è quella del ristorante O’Saraceno, costruito abusivamente in area demaniale circa trent’anni fa.

 

 

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ven

06

mag

2016

Torna la festa di Santa Maria a Chieia a Massaquano!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ogni anno a Massaquano, frazione popolosa di Vico Equense, nel martedì di Pentecoste, che quest'anno cadrà il 17 maggio 2016, si tiene la tradizionale Festa di Santa Maria a Chieia organizzata dalla locale parrocchia di San Giovanni Battista. La Statua della Madonna viene portata in processione dalla borgata di Massaquano fino al Convento di San Francesco (dove venne ritrovata l'immagine votiva scolpita nel tufo, nella grotta di Chieia dove oggi si trova il cimitero comunale) percorrendo l'antica strada di epoca angioina che collega i due borghi. Poi dopo la celebrazione eucaristica la statua ritorna al luogo di partenza.

 

La processione, molto sentita in tutt'Italia, soprattutto al Sud con pullman provenienti da ogni dove per la festa, culmina con la tradizionale pioggia di petali di rose dal campanile della chiesa parrocchiale e dai vari balconi della piazza. Quest'anno sarà una festa molto più importante perché sarà il primo impegno solenne del nuovo parroco di Massaquano don Salvatore Starace che è succeduto a don Antonio Guida che guidava la parrocchia da oltre quarant'anni e che sicuramente non farà mancare la sua presenza.

 

 

PROGRAMMA

 

Sabato 14 Maggio 2016

Ore 20.00: Apertura XXIX Fiera ricami.

 

Domenica 15 Maggio 2016

Ore 20.00: Concerto di Canti Mariani a cura del coro parrocchiale "M° Luigi Guida"

 

Lunedì 16 Maggio 2016

Ore 18.00: S. Messa in suffragio dei confratelli defunti, in Congrega. Pellegrinaggio alla grotta presso il Convento di S. Francesco d’Assisi. Omaggio floreale alla Madonna di Chieia. Canto del Vespro in comunione con i Frati Francescani.

 

Martedì 17 Maggio 2016

Ore 06.00 - 06.45 - 07.30 - 08.15: Celebrazioni SS. Messe. 

Ore 09.00: Solenne Concelebrazione presieduta da don Mario Cafiero, vicario generale dell'Arcidiocesi.

Ore 10.00: Processione secondo il tradizionale percorso fino al Convento di San Francesco dove sarà celebrata la S. Messa e ritorno alla chiesa parrocchiale

Ore 13.30 S. Messa per i Massaquanesi residenti all’estero. 

Ore 18.30 S. Rosario – S. Messa – Litanie – Benedizione Eucaristica Solenne. 

 

Al termine delle celebrazioni liturgiche momento di fraternità e amicizia dalle ore 20.30 - tradizionale Giuncata ed Animazione per bambini curata dal complesso bandistico "Raffaele Viviani" che accompagnerà anche la Solenne Processione.

 

 

CENNI STORICI

La storia narra che Padre Nunzio Infante (frate del convento Francescano) come parroco (i frati del convento guidarono la parrocchia per oltre mezzo secolo) ha iniziato la tradizionale usanza del pellegrinaggio da Massaquano al convento di San Francesco nella vigilia della festa che avviene ogni anno durante il martedì di Pentecoste. Egli ricorda tutto quello che gli è stato tramandato dai vecchi Padri che insegnavano presso il convento durante gli anni del collegio. Dopo l’ anno mille fu rinvenuta nell’uliveto, zona dove oggi si trova il cimitero comunale, adiacente al convento, l’icona della Madonna dai confratelli della benemerita Confraternita di Massaquano (una delle più antiche d’Italia, oggi con il titolo di Reale Arciconfraternita di Santa Maria a Chieia), i quali istituirono il culto di andare a visitare ogni giorno quel luogo. La Madonna rinvenuta era scolpita nel tufo, solo successivamente fu dipinta ed oggi è murata nella chiesa del convento che porta il titolo di Santa Maria a Chieia, proprio come l'arciconfraternita di Massaquano. 

 

Durante la processione viene utilizzata proprio l'icona della Madonna di questa chiesa. Nonostante il pellegrinaggio e questa tradizione appartengono ad un piccolo paesino, non bisogna sottovalutare la sua importanza; infatti tale madonna viene venerata anche a New York insieme a San Gennaro.

 

 

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ven

29

apr

2016

Accordo fra l'Associazione Pro Faito Onlus e EAV srl per il rilancio del Faito. Prezzi e Orari Funivia

Ieri mattina nella sede EAV srl è stato siglato un accordo tra l'Associazione Pro Faito Onlus e l'EAV srl (Ente Autonomo Volturno, società di trasporto pubblico regionale che gestirà anche la Funivia) rispettivamente dal presidente Dario Russo e dal dott. Maurizio Cutolo,  responsabile dell’Ufficio controllo e pianificazione investimenti e patrimonio dell’EAV per l'utilizzo dei locali dell'ex ufficio postale adiacente alla stazione Faito della Funivia di proprietà dell'Eav come Infopoint per tutto il periodo del funzionamento della funivia. Sarà un punto di accoglienza ed informazione nel piazzale della funivia per i turisti e gli escursionisti che verranno a visitare il massiccio verde con la distribuzione di cartine con le sentieristiche della montagna. Rappresenterà sicuramente un buon inizio ed un primo piccolo passo positivo per lo sviluppo del Faito.

 

Mercoledì prossimo, 4 maggio 2016, riaprirà finalmente, la Funivia del Faito. Ad inaugurarla ci sarà anche il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca che percorrerà i 1100 mt.(circa) di dislivello a bordo della prima cabina che riprenderà "servizio" alle 10.30 e potrà ammirare un panorama unico da troppo tempo precluso.  Nel 2015 erano cominciati i lavori di ristrutturazione che, sono finalmente volti al termine.

 

Sono previste una corsa circa ogni mezz'ora, con un’intensificazione nel periodo compreso tra il 16 Giugno e il 31 Agosto, momento particolarmente denso di spostamenti per la zona . I collegamenti cominceranno alle ore 9,35 e si concluderanno alle ore 16,25 nel periodo primaverile, invece, inizieranno alle ore 7,25 e si concluderanno alle ore 19,15 nel periodo estivo. La tariffa ordinaria per il periodo primaverile avrà il costo di € 6,71 A/R; la tariffa per il periodo compreso tra Giugno ed Agosto sarà pari a € 7,23 A/R;  per la corsa singola € 4,65. Previste riduzioni per i residenti che pagheranno € 4,13.

 

 

Tutte le informazioni complete in eslusiva per voi:

TARIFFA INTERA ORDINARIA BIGLIETTO DI A/R € 6,71

TARIFFA INTERA ORDINARIA (FESTIVI LUGLIO ED AGOSTO) BIGLIETTO DI A/R € 7,23

TARIFFA INTERA ORDINARIA BIGLIETTO DI CORSA SINGOLA € 4,65

TARIFFA INTERA ORDINARIA RESIDENTI BIGLIETTO DI A/R € 4,13

 

Orario: (7,25) - (8,05) - (8,50) - (9,15) - 9,35 - 9,50 - 10,05 - 10,35 - 11,05 - 11,35 - 12,05 - 12,35 - 13,05 - 13,35 - 14,05 - 14,25 -14,45 - 15,05 - 15,35 - 15,55 - 16,15 -16,25 - (16,45) - (17,05) - (17,35)- (18,05) - (18,25) - (18,45) - (19,05) - (19,15)

Le corse tra "parentesi" si effettueranno soltanto nel periodo 16 giugno - 31 agosto. (festivo)

 

Informazioni aggiuntive

Per i giovani fino ai 18 anni compiuti biglietto di A/R € 2,58 

Per i giovani dai 19 ai 26 anni compiuti biglietto di A/R € 3,10 

Per i gruppi costituiti da un min. di 20 persone biglietto di A/R € 4,65 

Tariffa ridotta per eventuale accompagnatore gruppo biglietto di A/R € 1,03 

Tariffa per collo a mano o bicicletta € 0,77 

 

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gio

28

apr

2016

VICO SOIRÉE - passeggiando sotto le stelle...

Sta per partire a Vico Equense una nuova particolarissima iniziativa, "Vico Soirée": l' appuntamento settimanale, previsto ogni giovedì dal 5 maggio 2016 dalle 19:30 metterà in risalto e valorizzerà il brand "Made in Vico" attraverso suggestioni musicali e artistiche variegate.

 

La manifestazione, organizzata dall'A.CO.V.E., (Associazione dei Commercianti di Vico Equense) con il sostegno del Comune di Vico Equense, intende sviluppare e promuovere un diverso e più ampio concetto di brand turistico culturale e commerciale.

 

Le serate si svolgeranno nel centro cittadino, in cui ogni giovedì saranno chiuse al traffico due strade diverse che diventeranno la cornice in cui incastonare eventi di arte varia di alta qualità e suggestione con performance musicali intrecciate a letture ”ad alta voce” di brani della letteratura classica più conosciuta.

 

Saranno allestiti dei veri e propri salotti culturali dove la musica cantautore  giocherà  un ruolo importante: As Madalenas, Tommaso Primo, sono solo alcuni dei quattordici artisti che si esibiranno da maggio a giugno a Vico Equense.

 

Da segnalare anche la partecipazione di Catena Fiorello, sorella dei più famosi Rosario e Beppe con il suo ultimo libro in uscita il 4 maggio e l'incontro con alcuni tra gli autori dell'antologia dedicata a Pino Daniele, "Ho sete ancora”! L'arte nelle sue molteplici forme di espressione prenderà vita durante le "soirèe", coinvolgendo il pubblico in performance live di artisti specializzati in street art e comics. Vico Soirèe rappresenta una nuova importante opportunità per il turismo, la cultura e il commercio "Made in Vico" di aprirsi ad un più vasto e variegato pubblico, mettendo in luce, ancora una volta le eccellenze e l'alta qualità dei prodotti del territorio, promuovendo inoltre marchi nazionali e internazionali prestigiosi che da sempre arricchiscono le vetrine delle attività commerciali della cittadina costiera. 

 

Lungo le strade individuate di volta in volta sarà possibile trascorrere alcune ore facendo shopping, grazie all'apertura prolungata dei negozi, attraverso un percorso musicale - artistico - letterario e gastronomico variegato e di eccellenza. 

 

La sinergia tra cultura, commercio e turismo caratterizza un ampio progetto di promozione e diffusione del brand di un territorio dove si coniugano da sempre efficacemente il valore della tradizione a quello fondamentale dell'innovazione!

 

 

ACOVE e Aequa News Vico Equense 

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gio

21

apr

2016

Arrivano a Vico Equense le Panche Intelligenti FaceAdv!

Dopo essere sbarcate a Caserta‬, Napoli‬, Benevento, Avellino, Roma‬, Sorrento, Positano‬, Amalfi‬ e Milano‬, arriveranno anche a Vico Equense le panche "intelligenti".

 

Questa mattina, durante la seduta di Giunta, l'Amministrazione Comunale ha così aderito al progetto a costo zero “Face-Adv” trasmesso in data 05/02/2016 dalla Partner S.r.l. di Napoli.

Verranno installate delle “oasi telematiche” sia in centro cittadino sia nelle principali piazze della zona collinare. Tale progetto preposto dalla società Partner s.r.l. all’Ente Comunale, rientra nell’ottica di una informatizzazione dei messaggi istituzionali e di pubblica utilità e delle dinamiche della cosiddetta "Smart City", e prevede la fornitura a titolo totalmente gratuito di una serie di panche intelligenti illuminate.

 

Nello specifico, tali panche (totem trifacciali) sono dotate di:

  1. punto ricarica per smartphone e tablet, combinando al momento di relax con le comode sedute quello di estrema utilità (multipresa USB da 12 V)
  2. collocazione di targhe QR Code, che consentono nella pausa, puntando un qualsiasi dispositivo mobile, di visionare sul proprio schermo immagini - testi e video dei più significativi monumenti o luoghi cittadini oltre che ad informazioni di pubblica utilità
  3. collocazione eventuale di Web Cam per trasmettere on line le immagini delle più belle piazze o luoghi cittadini in tutto il mondo

 

Il design sarà completato da una sequenza di faretti led ad incasso e saranno sormontate da pannelli in vetrofania, per veicolazione messaggi promozionali e per i quali la Società Partner s.r.l. verserà al Comune le relative imposte; l’alimentazione avverrà mediante pannelli fotovoltaici, ad ulteriore valorizzazione

dell’iniziativa in un‘ottica di ecosostenibilità del progetto.

 

Tale opportunità, consentirà in maniera efficace e  definitiva di perseguire quindi primari obiettivi quali, tra gli altri innovazione tecnologica del territorio e sevizi innovativi alla cittadinanza e l'incremento dell’offerta turistica e commerciale con possibilità per gli operatori economici di promozionare le proprie attività.

 

Sarà a titolo gratuito per il comune la fornitura ed installazione (previe eventuali autorizzazioni) degli impianti proposti e loro collocazione in siti individuati dall'amministrazione comunale, l'individuazione delle attività commerciali interessate alla veicolazione di propri messaggi sui pannelli appositamente predisposti sulle panchine con particolare preferenza di attività locali, la predisposizione di informazioni da veicolare tramite Qr Code seguendo le indicazioni inviate da parte dei competenti uffici comunali e la manutenzione ordinaria e straordinaria per l’intera durata del rapporto. La società provvederà

altresì al versamento delle relativa imposta sulla pubblicità per l'utilizzo degli Spazi a disposizione.

Il presente contratto ha una durata di 5 anni decorrenti dalla data di installazione degli impianti. Le panche in oggetto restano di proprietà della società e pertanto alla scadenza del rapporto, laddove non rinnovato, la stessa società provvederà alla loro rimozione e ripristino dello stato dei luoghi.

 

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mer

20

apr

2016

Trofeo Optisud - 7-8 Maggio 2016 a Vico Equense!

La terza e conclusiva tappa del Trofeo nazionale Optisud, dopo aver bagnato l'Adriatico (Bari) e lo Ionio (Pisticci, Matera) bagnerà nel weekend del 7-8 Maggio 2016 il mar Tirreno coinvolgendo la costa della bellissima Vico Equense. La località sull’estremità sud del Golfo di Napoli accoglierà circa 250 velisti che si contenderanno l’importante Trofeo della classe Optimist. In palio, a estrazione fra i concorrenti che avranno preso parte a tutte e tre le tappe, ci sarà anche un’imbarcazione Optimist.

 

La manifestazione sportiva, organizzata dalla Lega Navale Italiana di Vico Equense in collaborazione con la Lega Navale di Castellammare di Stabia e con il Circolo nautico Marina di Alimuri, è una regata conclusiva di un campionato nazionale velico per giovani timonieri (cadetti e juniores), coinvolgerà i migliori atleti di tutti i circoli velici del centro - sud Italia (Lazio, Campania, Calabria, Basilicata, Puglia, Abruzzo e Molise). 

Il Trofeo Optisud è il secondo per importanza nazionale nell’ambito della vela per ragazzi dai 9 ai 14 anni, classe optimist. Le regate saranno disputate applicando le regole come definite nel Regolamento di Regata World Sailing 2013-2016 (RRS) e la Normativa F.I.V. per l’attività sportiva nazionale 2016. La regata è aperta ai timonieri nati negli anni: 2001 - 2002 - 2003 - 2004 (categoria Juniores) 2005 - 2006 - 2007 (categoria Cadetti). I timonieri eleggibili possono iscriversi compilando e presentando alla Segreteria del Comitato

Organizzatore: il modulo di iscrizione, la tessera FIV valida per l’anno in corso e completa dell’indicazione della visita medica con data di scadenza, il certificato di assicurazione per Responsabilità Civile della barca con il massimale minimo previsto dalla normativa FIV (€ 1.500.000,00), il certificato di stazza e la richiesta tassa di iscrizione. I concorrenti dovranno essere in regola anche con l'iscrizione alla Classe per l’anno 2016. La predetta documentazione dovrà essere depositata presso la Segreteria di Regata al momento del perfezionamento dell'iscrizione. Le preiscrizioni dovranno pervenire alla Segreteria del Comitato Organizzatore compilando il modulo predisposto da inviare tramite il sito internet www.optisud.it. Tutte le

preiscrizioni andranno effettuate on line entro le ore 24 del 27.04.2016. La tassa di iscrizione alla regata è di € 20,00 per i cadetti e € 30,00 per gli Juniores se effettuate entro 10 giorni dall'inizio dell'evento. Dopo tale termine e non oltre il 5.05.2016 la tassa di iscrizione sarà di € 50,00 per tutti. Non sarà possibile iscriversi alla regata senza aver effettuato la preiscrizione. Le iscrizioni andranno perfezionate entro le ore 20.00 del 6 Maggio 2016. Apertura ufficiale della Segreteria di Regata ore 12.00 del 6 Maggio 2016.

 

La manifestazione è promossa dalla Federazione Italiana Vela attraverso le Zone FIV e in collaborazione con l'Associazione italiana Classe Optimist (AICQ).

 

Si prevede la partecipazione di circa 250 atleti accompagnati da oltre 50 istruttori oltre a giudici, addetti ai campi di regata e ad un consistente numero di collaboratori. Inoltre considerando l'attrattiva turistica della Penisola Sorrentina e il periodo di svolgimento (primavera inoltrata) si prevede un consistente arrivo di familiari al seguito e di tanti turisti che accorreranno numerosi.

 

Nell’ambito della manifestazione ci sarà in programma la realizzazione di un "villaggio” con la 

partecipazione delle varie associazioni del territorio.

 

La tappa del Trofeo Optisud di Vico Equense è stata presentata a Crotone, Bari, Marina di Pisticci (Matera) e

presso lo stand della Federazione Italiana Vela al NAUTIC SUD che si è tenuto a Napoli dal 27 febbraio al

6 marzo scorso. La manifestazione avrà anche una promozione a livello nazionale.

 

I parcheggi saranno convenzionati sia per partecipanti che per gli organizzatori. Ci sarà un Simulatore di Vela per tutti quei ragazzi che volessero simulare un giro in barca a vela stando sulla terra ferma, stand per espositori ed eventuali sponsor oltre all’Info Point dell’Azienda Autonoma Cura, Soggiorno e Turismo di Vico Equense. 

 

Alla manifestazione collaboreranno la Guardia Costiera di Vico Equense, l’associazione dei commercianti vicani ACOVE e del Consorzio Provolone del Monaco dop. Sono state effettuate per i partecipanti convenzioni con le strutture alberghiere del territorio che hanno dato la loro disponibilità: Hotel Astoria, 

Hotel Moon Valley, Hotel Sereno Soggiorno Salesiano, Hotel Axidie, Hotel Mary, Hotel Eden Blu, Hotel Sporting.

 

PROGRAMMA DELLA REGATA

La regata si svolgerà nello specchio di mare antistante la Marina di Aequa a Seiano con il seguente programma:

 

Sabato 7 Maggio 2016 – Ore 10.00 raduno timonieri e inizio Skipper Meeting.

Il segnale di avviso della prima prova sarà dato alle ore 11.55 del 7 Maggio 2016. Per le giornate successive l’orario del segnale di avviso sarà oggetto di specifico comunicato.

 

Domenica 8 Maggio 2016 – Prove - Nessun segnale di Avviso potrà essere dato oltre le ore 16.00 dell'ultimo giorno di regata ad eccezione di quella categoria che correrà con il sistema a batteria per la quale, se una batteria partirà entro il tempo limite, l'ultima batteria dovrà partire entro 30 minuti dalla scadenza del tempo limite. La premiazione sarà effettuata appena possibile al termine della manifestazione.

Verranno disputate 6 prove sia per la categoria Juniores che per la categoria Cadetti. Non potranno essere corse più di 3 prove al giorno sia per gli Juniores che per i Cadetti. La serie è completa con qualsiasi numero di prove corse.

 

Al termine del circuito, in occasione di quest'ultima tappa, saranno premiati per il Trofeo Optisud:

Trofeo Challenge alla Società del primo assoluto della categoria Cadetti e della categoria

Juniores;

Trofeo Challenge al primo assoluto della categoria Cadetti e della categoria Juniores;

1° 2° 3° 4° e 5° classificato Juniores maschile;

1° 2° 3° classificata Juniores femminile;

1° 2° 3° 4° e 5° classificato Cadetti maschile;

1° 2° 3° classificata Cadetti femminile;

Premio al Team Leader/allenatore di club della categoria Juniores con i primi tre risultati in classifica;

Premio al Team Leader/allenatore di club della categoria Cadetti con i primi tre risultati in classifica.

 

E’ previsto il sorteggio di uno scafo Optimist in occasione della tappa finale fra i partecipanti che abbiano preso parte a tutte e tre le tappe.

 

 

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mar

12

apr

2016

Intitolazione della Piazzetta di Pacognano in onore ed alla memoria di Sant'Alfonso Maria de' Liguori patrono della frazione

L'Amministrazione Comunale durante la seduta della Giunta di Venerdì 8 Aprile 2016 ha proceduto all’intitolazione del largo all’incrocio di Via Pacognano e Via S. Bernardino (corrispondente all’antica “piazza” del casale) tra il Sereno Soggiorno Salesiano e Villa della Porta nella frazione di Pacognano in memoria di Sant’Alfonso Maria de Liguori, per ricordare ed onorare la sua straordinaria figura. La proposta è nata in seguito alla pubblicazione del libro“La Venerabile Chiesa della Natività di Maria e la sua Estaurita nel casale di Pacognano” scritto dalla prof. Alberta Maresca (Dirigente Scolastica Istituto Comprensivo Collina "Filippo Caulino"), da don Pasquale Vanacore (parroco di Bonea e storico vicano) e da Vincenzo Esposito Seu Margherita sulla chiesa parrocchiale di Pacognano dove sono emersi anche nuovi ed interessanti particolari circa la figura di S. Alfonso ed i suoi rapporti con quella borgata di cui è venerato come protettore e di inediti e peculiari rapporti della famiglia dè Liguori con i discendenti di Giovanbattista della Porta. La proposta si è concretizzata in una raccolta di firme che è pervenuta a don Mario Cafiero vicario Generale dell'Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia e parroco titolare della parrocchia di Pacognano affinché procedesse alla richiesta ufficiale presso gli organi competenti.

 

ALCUNI CENNI BIOGRAFICI

Sant'Alfonso è stato un vescovo cattolico e compositore italiano, ha fondato la Congregazione del Santissimo Redentore, è stato autore di opere letterarie, teologiche e di celebri melodie (tra cui la famosa "Tu scendi dalle Stelle"); beatificato nel 1816, fu proclamato santo da papa Gregorio XVI nel 1839 e dichiarato dottore della Chiesa (doctor zelantissimus) nel 1871 da papa Pio IX.

Nato a Napoli il 27 settembre 1696 era il primo di otto figli di Giuseppe Liguori e di Anna Maria Caterina Cavalieri. Il padre, un nobile cavaliere del seggio di Portanova, nonché ufficiale superiore della marina militare, lo affidò, sin da piccolo, a precettori di rango, tra cui il pittore Francesco Solimena che gli insegnò i rudimenti della sua arte in cui, negli anni a venire, Alfonso diede prova di abilità.

All'età di soli dodici anni s'iscrisse all'Università di Napoli e, quattro anni dopo, nel 1713 conseguì il dottorato (diritto civile e canonico dopo aver sostenuto un esame col grande filosofo e storico Giambattista Vico), cominciando ad esercitare la professione di avvocato già all'età di sedici anni. Nel 1718 ottenne la nomina a giudice del "Regio portulano" di Napoli. Frequentava la Confraternita dei dottori presso la chiesa dei Girolamini dei filippini e si assunse il compito di visitare i malati del più grande ospedale di Napoli.

Una dura sconfitta nella sua carriera professionale di legale nel 1723 fece maturare la sua ferma decisione di consacrarsi a Dio che vide l'opposizione del padre che lo voleva sposo di una lontana parente. Fu ordinato sacerdote il 17 dicembre 1726, all'età di trent'anni e, come risultato di un compromesso con il padre, sempre contrario alla sua scelta, non poté entrare nella congregazione dell'Oratorio di San Filippo Neri, divenendo sacerdote diocesano con residenza nella casa paterna. Chiamava a raccolta i fedeli più umili a cui spiegava il Vangelo con modi semplici davanti alla chiesa di Santa Teresa degli Scalzi. Le riunioni vennero inizialmente ostacolate dalle autorità civili e religiose ma, grazie alla caparbietà del sacerdote e dei fedeli, furono approvate dal cardinale Francesco Maria Pignatelli.

Nel 1732, all'età di 36 anni, lasciò definitivamente Napoli ritirandosi nuovamente a Scala (in provincia di Salerno), e poi presso l'eremo benedettino di Villa degli Schiavi a Liberi (provincia di Caserta e diocesi di Caiazzo), dove fondò la congregazione del Santissimo Redentore. La vita della nuova congregazione fu travagliata, in seguito ai diversi divieti applicati agli ordini religiosi e Alfonso Maria de' Liguori si valse della propria esperienza giuridica, scegliendo la formula della congregazione religiosa, legale nel Regno di Napoli. La congregazione venne approvata nel 1749 da papa Benedetto XIV.

I Redentoristi, con la loro predicazione improntata alla semplicità apostolica, valicarono con le loro missioni i confini del Regno giungendo sino in Italia Centrale ed in Polonia.

Negli anni successivi alla fondazione della congregazione, Alfonso si dedicò alla stesura di numerose opere ascetiche, dogmatiche, morali ed apologetiche, tra cui la Theologia moralis 1753-1755 e La pratica del confessore 1755. Fu anche compositore di molte canzoni in italiano e in napoletano, tra cui il celebre canto natalizio Tu scendi dalle stelle, scritto e musicato durante una sua missione a Nola derivato da Quanno nascette Ninno composta con testo in napoletano durante la sua permanenza a Deliceto (provincia di Foggia) nel convento della Consolazione.

Nel 1762 papa Clemente XIII lo volle contro la sua volontà vescovo della diocesi di Sant'Agata de' Goti. Durante la terribile carestia che colpì nel gennaio 1764 il Regno di Napoli, Alfonso Maria de' Liguori riuscì a limitare le sofferenze della popolazione del suo territorio. Si industriò, assieme ai governatori locali, ai sacerdoti della città e della diocesi, per accendere mutui e calmierare il prezzo del pane arrivato alle stelle, rilanciando l'economia bloccata per quasi due anni. Nel 1775 lasciò la carica vescovile per problemi di salute: soffriva infatti di una forma di artrite che gli incurvò la spina dorsale.

I suoi agiografi raccontano che mentre era vescovo, nel 1774, andò in bilocazione a Roma per assistere papa Clemente XIV che stava morendo e partecipò ai suoi funerali. I suoi confratelli a Sant'Agata de' Goti lo avrebbero visto, per due giorni consecutivi, fermo su una poltrona, immobile come una statua, mentre a Roma sarebbe stato visto intento a confortare il papa che era in agonia.

Tra il 1770 ed il 1776 tentò più volte di costituire una missione nel territorio di Martina Franca e scrisse in risposta ad alcune tesi dell'abate Magli di Martina un breve testo, Dichiarazione del sistema intorno alla regola delle azioni morali, che in seguito venne integrato nell'opera Theologia Moralis.

 Si trasferì nella casa dei Redentoristi di Nocera de' Pagani (nella parte che oggi fa parte del comune di Pagani), dove rimase fino alla morte, il 10 agosto 1787.

 

St Alphonsus Liguori.jpg

(tratto da Wikipedia.org)

 

Presenza fisica e presenza spirituale di Sant’Alfonso a Pacognano

di don Pasquale Vanacore, storico, Parroco di Bonea e Direttore Ufficio per i Beni Culturali Ecclesiastici dell'Arcidiocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia

Una costante e tenace tradizione vuole che S. Alfonso Maria de’ Liguori sia stato a Pacognano, abbia tenuto una missione popolare e celebrato nella vecchia chiesa parrocchiale di Santa Maria di quel casale. In ossequio a questa tradizione nel giugno del 1988, nell’ambito della peregrinatio delle spoglie mortali del Santo, in occasione del bicentenario della sua morte (avvenuta a Pagani il l° agosto 1787), il borgo di Pacognano potè ospitare e venerare per circa 24 ore le sacre reliquie del più Napoletano dei Santi e del più Santo dei Napoletani. Mancano, tuttavia, fino a questo momento, precisi riferimenti documentari a sostegno di questa tradizione. Non possiamo, peraltro, ignorare che diversi fattori concorrono allo stabilirsi di una devozione popolare; non ultimo, nel caso di un santo fondatore di un ordine o congregazione religiosa, quello riconducibile all’opera dei suoi seguaci che, saprattutto attraverso la predicazione, ne propagandavano le gesta e ne diffondevano la potenza taumaturgica. Spesso accadeva che, come frutto di una missione popolare, si lasciasse in un paese anche una nuova devozione. In questa sede mi propongo di esaminare tutta una serie di testimonianze indirette che inducono a pensare, però, che quanto i buoni abitanti del villaggio si tramandano di padre in figlio, non solo non è frutto di fantasia ma è storicamente plausibile, sebbene forse non proprio nei termini precisi della voce popolare e non scientificamente dimostrabile. Innanzitutto, bisogna considerare come il territorio equense fosse realmente ben conosciuto dal Santo, il quale, su di una lettera del 1735 inviatagli da Mons. Tommaso Falcoia, vescovo di Castellammare, che lo invitava ad aprire una casa in quella città adducendo come motivazione anche la vicinanza della diocesi di Vico Equense, annotava queste testuali parole: A Vico non vi è entrata, e Castellammare è povero. Non vi è diocesi vasta. Vico è coltivato. Vi sono tante religioni. Altri luoghi migliori. Pochi soggetti.

Infatti la diocesi vicana realmente in quel periodo abbondava di preti ed aveva già, come Castellammare, tante religioni, cioè tante comunità di religiosi: i Francescani, i Teatini, i Benedettini Celestini e quelli Camaldolesi ed il monastero delle Carmelitane Teresiano di Madre Serafina di Dio. Il Padre Cesare Sportelli, che fu tra i primi e più devoti seguaci del Santo, in una sua lettera scritta da Vico Equense il 23 marzo 1741 dice che è in attesa di una visita di Alfonso e Mons. Falcoia per sollecitare le regole della congregazione. Mons. Falcoia, già appartenente alla congregazione missionaria dei Pii Operai, venne invitato a dirigere da Alfonso la nascente Congregazione dei Missionari del SS. Redentore, fondata a Scala nel 1732 con il nome del SS. Salvatore, ed era da questi stimato come uomo vecchio, esperimentato, illuminato, dotto, pratico di comunità, di missioni, di scienza e pratico ancora di cose di mondo. Fu vescovo di Castellammare dal 1730 al 1743 ed ebbe come Vicario Generale il canonico Biagio Cosentino di Vico Equense; era assai malandato in salute ed era convinto che l’aria di Vico fosse più salubre di quella di Castellamnare per cui spesso si faceva ospitare dal vescovo equense, Mons. Carlo Cosenza. I due amici vescovi morirono entrambi nel 1743 a poco più di un mese di distanza: il 20 aprile, Sabato Santo, Mons. Falcoia in concetto di santità ed il 28 maggio Mons. Cosenza, stimatissirno dai suoi diocesani. Dall’archivio alfonsiano dei Redentoristi che comprende, tra l’altro, il diario delle Sante Missioni predicate da S. Alfonso e dai suoi compagni, non si può, allo stato attuale, evincere altro. Dalle relazioni inviate a Roma da Mons. Paolino Pace, vescovo di Vico Equense dal 1773 al 1792, si apprende che egli si avvalse dei Padri Redentoristi per la missione popolare che fece tenere in tutte le parrocchie della diocesi nel 1776; dalle superstiti carte del suddetto prelato si apprende ancora che, con lettera del dicembre 1782, richiedeva al superiore della casa di Pagani, P. Giuseppe Gaetano Carbone, il Padre Vito Papa come predicatore per il quaresimale del 1783 nella sua cattedrale. Ma, a quell’epoca, S. Alfonso era già un anziano vescovo malferma in salute, a riposo dopo aver ricoperto per tredici anni (l 762-1775) la sede di S. Agata dei Goti. Una notizia inedita e sorprendente è venuta fuori, invece, dall’archivio parrocchiale di Pacognano; qualche anno fa, scorrendo le pagine del primo libro dei battezzati, al foglio 170 leggevo il seguente atto di battesimo: 

Adi 22 di novembre 1688 

Isabella Maria di Costanzofiglia del Signor D. Nicolò et della Signora D. Lucreiia di Liguero coniugi della parrocchia di S.Maria del casale di Pacognano è stata batiizzaia da me D. Gio. Battista Pane Paroclzo di detta parochia. L'ha tenuta nel fonte Ciulla Sauul Mammana Napolitana.

La nobile famiglia di Costanzo era originaria della Germania; venuta in Italia al seguito di Federico Barbarossa, si era stabilita inizialmente a Pozzuoii nel 1154 ed era diramata successivamente in Napoli. Un Alfonso di Costanzo aveva sposato Cinzia della Porta, unica figlia di Giovanbattista, il geniale scienziato napoletano di origine pacognanese che, con testamento del primo febbraio 1615, lasciò eredi i nipoti Vincenzo, Leandro, Filesio ed Eugenio di Costanzo di quanto possedeva in Napoli ed a Pacognano. Da Filesio di Costanzo era poi nato Nicolò che aveva, a sua volta, sposato la nobile napoletana Lucrezia de’ Liguori, della stessa famiglia da cui, il 27 settembre 1696 sarebbe nato il nostro S. Alfonso. Nell’albero genealogico della famiglia de’ Liguori compare anche la suddetta Lucrezia, che probabilmente era una zia di secondo grado del piccolo Alfonso Maria, cugina di suo padre, il cavaliere Giuseppe de’ Liguori. Che la famiglia di Costanzo fosse ben presente a Pacognano lo attesta anche un atto del 29 luglio dello stesso anno 1688 che registra la morte del sacerdote napoletano don Giovanni Battista di Costanzo- Nel secolo successivo il duca Francesco Maria di Costanzo vendette tutte le sue proprietà (tra cui la casa avita, oggi agriturismo Villa Chiara, che è l’autentica villa della Porta) a Tommaso De Gennaro e la famiglia si trasferì definitivamente a Napoli.Il vero motivo, dunque, di una presenza di S. Alfonso a Pacognano potrebbe essere ricercato proprio nel fatto che ein avesse dei congiunti da visitare in paese e presso cui alloggiare e non tanto nella sua dirompente attività missionaria che lo portava continuamente a girare per parrocchie e diocesi. Smarrita con il tempo la memoria della presenza della nobildonna Lucrezia de’ Liguori tra gli abitanti del casale, si è ripiegato sulla possibile venuta del Santo in occasione di una delle tante missioni popolari da lui tenute.

Caratteristica peculiare del casale di Pacognano nei confronti di Sant’Alfonso è la sua precocissima venerazione poiché già nel 1822, e quindi a sei anni dalla beatificazione, avvenuta nel settembre del 1816, egli appare effigiato ai piedi della Vergine nel quadro posto sull’altare maggiore della nuova  chiesa parrocchiale, Opera dell’ingenuo ed inedito pittore Luigi Volpe di Bonea. Precoce e diffusa anche l’usanza di imporre il nome Alfonso ai bambini del paese; nel secondo libro dei battezzati della parrocchia di Pacognano, tra il novembre del 1822 e l’agosto del 1851, sono ben 21 i bambini che ricevono come primo, secondo o terzo nome quello di Alfonso su una popolazione che, secondo lo stato d’anime redatto dal parroco don Domenico Raganati nel 1818, ammontava appena a 133 persone. Si pensi che nella confinante parrocchia di Seiano bisogna arrivare all’otto luglio del 1900 per trovare il primo bambino battezzato con il nome di Alfonso (Alfonso Maria Giuseppe De Gennaro); nella parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni al 21 marzo 1837 (Antonio Filomeno Maria Alfonso Di Gennaro), in quella del Vescovado al 24 dicembre 1846 (Alfonso Maria Onorato Cosentino) ed in quella di Bonea al 3 novembre 1835 (Alfonso Maria Ferraro di Baldassarre). Nel Libro d’introito et esito della Estaurita del Casale di Pacognano, incominciato da giugno 1674 in avanti con nome di Giesù e Maria, al foglio 40, si riferisce della benedizione e dell’arrivo in paese nel 1828 della campanagrande chiamata MARIA ALFONSO ANTONINO. Al foglio 42 è riportato il pagamento al falegname Domenico Imperato delle basi delle nicchie di legno contenenti le statue dell’Addolorata e di S. Alfonso, fatta realizzare, quest’ultima, nel 1830 in cartapesta napoletana dal parroco Alessandro Savarese e rilevata nel 1840 nell’inventario della Santa Visita di Mons. Nicola Giuseppe Ugo. Sempre in questo libro contabile fino al 1845 si parla della sola festa della Natività di Maria Santissima, titolare della chiesa; poi si comincia a parlare anche di una festa in onore di S. Alfonso, canonizzato il 26 maggio del 1839.

Anche il canonico Gaetano Parascandolo nel suo libro Monografia del Comune di Vico Equense,edito nel 1858, cita una festa in onore di S. Alfonso a Pacognano come usanza già entrata nella tradizione e degna di nota per la sua rilevanza nel calendario festivo equense.

Concludendo questo breve excursus dobbiamo riconoscere che le testimonianze archivistiche, storiche, artistiche e devozionali sono concordi nell’attestare che realmente tra il borgo di Pacognano e Sant’Alfonso deve essere avvenuto qualcosa di straordinario non riscontrabile nei luoghi vicini e che la presenza del Santo non sia stata solamente nell’ordine spirituale ma in quello reale e fisico. Non è escluso che un giorno possano saltare fuori da qualche archivio pubblico o privato altre prove a sostegno di quanto la tradizione popolare locale afferma da sempre.

 

Aequa News Vico Equense in collaborazione di don Pasquale Vanacore, storico, Parroco di Bonea

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dom

10

apr

2016

Nominato nuovo parroco a Massaquano! Don Antonio Guida si dimette

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dopo più di quarant'anni alla guida della parrocchia di San Giovanni Battista nella frazione vicana di Massaquano don Antonio Guida classe 1936, a 4 giorni dal suo 80° compleanno (14 aprile), si è dimesso. La notizia di un avvicendamento nella chiesa massaquanese girava da più di un anno quando don Antonio aveva avvisato i fedeli che per l'età avrebbe lasciato la frazione già nella scorsa estate ma le dimissioni ufficialmente sono state accettate dall'arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, diocesi a cui appartiene la città, monsignor Francesco Alfano, mercoledì 6 aprile 2016 e resa pubblica stamane durante la messa domenicale dal parroco uscente. Don Antonio Guida molto amato nella frazione, molte battaglie ha portato avanti, contro baby gang che lanciavano bombe carta alle attività commerciali del borgo, la ristrutturazione della cappella di Santa Lucia, della cappella di Belvedere, del Salone parrocchiale e l'ultima battaglia in ordine di tempo, per la riapertura dell'ufficio postale di Massaquano, riaperto a via Piana di Semmana qualche mese fa dove ha anche ricevuto una targa di ringraziamento da parte della cittadinanza. Tre anni fa, il 7 luglio 2013, aveva festeggiato nell'Antica Cattedrale di Vico Equense con una celebrazione dell'arcivescovo Alfano il suo 50° anniversario di ordinazione sacerdotale avvenuta il 7 luglio 1963 nella stessa chiesa dall'arcivescovo di Sorrento monsignor Carlo Serena insieme ad altri sacerdoti vicani come il compianto don Matteo Coppola, don Antonio Cioffi, don Salvatore Russo e padre Giuseppe De Gennaro sj, gesuita. 

Don Antonio nasce a Massaquano di Vico Equense. Ha studiato al Seminario di Sorrento e poi al Seminario regionale Pio XI di Salerno. Ha conseguito la licenza in teologia pastorale alla Pontificia Facoltà teologica dell’Italia meridionale, sezione San Tommaso. Don Antonio prima di essere trasferito nella sua parrocchia di nascita Massaquano, è stato parroco di Arola.

 

Al suo posto l'arcivescovo ha nominato don Salvatore Starace, anch'egli vicano originario di Massaquano, attualmente Parroco in Solido Moderatore del solido di Sant'Agata sui due Golfi a Massa Lubrense.

Don Salvatore, come già detto, è nato a Vico Equense il 14 dicembre 1948, 67 anni, era stato nominato il 14 settembre 2014 per le 8 parrocchie in solido di Sant’Agata (Sant'Agata, a Sant’Agata; San Tommaso Apostolo, a Torca; San Paolo Apostolo, a Pastena; Santa Croce, a Termini; Ss. Salvatore, a Nerano; Ss. Salvatore, a Schiazzano; San Vito Martire, ad Acquara; San Pietro Apostolo, a Monticchio) come parroco moderatore insieme a don Marco Scolari (già parroco di Seiano) parroco in solidum, don Giuseppe Sorrentino e don Paolo Anastasio vicari parrocchiali. E' stato ordinato sacerdote nella cattedrale di Sorrento il 2 luglio 1972 da monsignor Carlo Serena, quattro settimane prima di morire.

Don Salvatore Starace, che già in passato era stato moderatore del solido, aveva ricoperto lo stesso incarico nelle parrocchie del centro di Sorrento. A Massa Lubrense aveva preso il posto di don Mario Cafiero che l’arcivescovo Alfano nominò nel ruolo di Vicario Generale della diocesi. Attualmente ricopre anche dal 6 gennaio 2014 il ruolo Vicario di Zona per la I Zona pastorale (Unità pastorale 1: Capri; Unità pastorale 2: Massalubrense; Unità pastorale 3: Sorrento).

 

Il nuovo parroco si insedierà domenica prossima, 17 aprile 2016 alle ore 10 con una celebrazione eucaristica presieduta dall'arcivescovo Francesco Alfano.

 

 

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sab

09

apr

2016

Social World Film Festival: Novità e Bandi 2016

Si terrà dal 23 al 31 luglio a Vico Equense (NA) la sesta edizione del “Social World Film Festival”, mostra internazionale del cinema sociale. Il tema del 2016 sarà “Sogno: desiderio, speranza passione”, concetto evidenziato nella locandina che vede affiancati Massimo Troisi e Marcello Mastroianni nel film "Che ora è?" di Ettore Scola, in ricordo del regista avellinese scomparso lo scorso 19 gennaio. Un festival che da anni vuole coniugare la passione per il cinema dei giovani con importanti temi sociali, l’unico al Mondo ad essere interamente realizzato da professionisti under 35.

 

La kermesse cinematografica si articola in sei sezioni: Selezione Ufficiale, Selezione Focus, Selezione Smile, Mercato, La Notte del Cinema e La Città del Cortometraggio oltre ad una categoria Fuori Concorso. Numerose le attività correlate quali Social in the School, i workshop Young Media Campus, Young Music Academy e Young Film Factory ai quali si affiancano le novità del 2016 il Young Writing Lab e il Young Acting Space.

 

Come ogni evento cinematografico internazionale, anche il Social World Film Festival dalla sesta edizione ha il suo Mercato, lo Young Film Network. La mostra del cinema sociale però, attraverso il suo Mercato a differenza di altre realtà festivaliere nazionali ed internazionali, darà spazio e forma ad opere cinematografiche indipendenti di giovani autori. Il Mercato, novità 2016 del Social World Film Festival, si terrà durante la novegiorni di Vico Equense dove alcuni importanti professionisti dell'industria cinematografica, produttori, distributori e registi provenienti da vari Paesi, si incontreranno per discutere sulle novità del cinema giovane indipendente. La città costiera si trasformerà in salotto dell’industria cinematografica: dibattiti, conferenze, incontri e video library digitale per offrire on demand centinaia di titoli, tra cortometraggi, documentari e lungometraggi indipendenti, selezionati al festival e di quelli proiettati al Mercato.

 

La partecipazione alle sezioni cinematografiche del festival è totalmente gratuita. Inoltre, la partecipazione garantisce la possibilità che le opere siano selezionate per la proiezione nei tantissimi eventi internazionali organizzati dal Social World Film Festival, che in soli cinque anni hanno coinvolto i cinque continenti per 30 eventi in 26 città tra cui New York, Vienna, Washington DC, Seoul, Los Angeles, Berlino, Barcellona, Amsterdam, Cannes, Parigi, Istanbul, San Francisco, Tokyo, Sydney, Tunisi, Rio de Janeiro.

Di seguito tutte le info per iscrivere film, documentari e cortometraggi ai 6 bandi del Social World Film Festival 2016:

 

 

SOCIAL SMILE

Info: www.socialfestival.com/smile

Dedicata a: cortometraggi a tematica sociale con un marcato senso dell'umorismo Deadline: 9 aprile 2016

 

Dopo il grande successo della precedente edizione, torna ancora più grande il concorso "Social Smile": cinque cortometraggi avranno l'esclusiva opportunità di essere proiettati dinanzi a ben 20.000 studenti del progetto "Social in the School" (www.socialfestival.com/school).

 

Il “Social Smile” è un concorso per cortometraggi della durata massima di 20 minuti a tematica sociale ma con uno spiccato senso dell’umorismo.  La "Selezione Smile” è una sezione competitiva della sesta edizione della mostra internazionale del cinema sociale “Social World Film Festival” (23/31 luglio 2016, Vico Equense). 

 

La partecipazione è totalmente gratuita. Inoltre, la partecipazione al "Social Smile” garantisce la possibilità che il cortometraggio sia selezionato per la proiezione nei tantissimi eventi internazionali organizzati dal “Social World Film Festival” che in soli quattro anni hanno coinvolto i cinque continenti: New York, Vienna, Washington DC, Seoul, Busan, Los Angeles, Berlino, Barcellona, Amsterdam, Cannes, MonteCarlo, Parigi, Istanbul, San Francisco, Tokyo, Sydney, Marsiglia, Palma, Tunisi, Rio de Janeiro, Hong Kong, Jakarta.

 

Il “Social Smile” è finalizzato alla diffusione e promozione di cortometraggi a tematica sociale ma con un marcato senso dell’umorismo.  Il “Social Smile” è un modo innovativo per avvicinare i giovani, e gli studenti nella fattispecie, al cinema socialmente impegnato, attraverso cortometraggi che narrano tematiche sociali ed attuali mediante un linguaggio umoristico. Il “Social Smile” crede nelle potenzialità dei cortometraggi “sociali-umoristici” e nel loro modo di “raccontare con un sorriso” . 

 

Tra i cortometraggi giunti, un'apposita commissione selezionerà cinque finalisti che saranno proiettati nelle scuole della Provincia di Napoli e votati da ben 20.000 studenti, il vincitore sarà premiato in un apposito evento durante la quinta edizione del “Social World Film Festival” previsto dal 23 al 31 luglio 2016 a Vico Equense (Costiera Sorrentina - Italia). Il regista dei cortometraggio vincitore, accompagnato da un membro del cast artistico o tecnico del cortometraggio stesso, sarà ospitati (vitto e alloggio) a spese dell’organizzazione del festival. 

 

Possono partecipare al concorso “Social Smile” professionisti e non professionisti del campo audiovisivo e sociale senza limitazione di età e provenienti da qualsiasi nazione. Lo stesso partecipante può gareggiare alle sezioni competitive del "Social World Film Festival" con al massimo tre cortometraggi (compilando per singolo cortometraggio l'apposito form elettronico). 

 

 

LA CITTA' DEL CORTOMETRAGGIO

Info: www.socialfestival.com/cittadelcorto

Dedicata a: cortometraggi a tematica sociale realizzati da giovani registi under 35

Deadline: 29 aprile 2016

 

“La Città del Cortometraggio” è un progetto cinematografico realizzato nell’ambito del “Social World Film Festival”.  Il cortometraggio vincitore viene proiettato in una serata principale della sesta edizione della mostra internazionale del cinema sociale (23/31 luglio 2016 - Vico Equense, Costiera Sorrentina – Italia); negli ultimi anni gli eventi principali del “Social World Film Festival” hanno registrato picchi fino a 7.000 spettatori a serata.

 

Tutti i cortometraggi finalisti saranno proiettati in appositi eventi organizzati in strutture partner innovative (fuori dalla tradizionale sala/teatro/cinema) durante il festival. La partecipazione a “La Città del Cortometraggio” garantisce, inoltre, la possibilità che l’opera sia selezionata per la proiezione nei tantissimi eventi internazionali organizzati dal “Social World Film Festival” che in soli sei anni hanno coinvolto ventisei città in cinque continenti: Los Angeles, New York, Rio de Janeiro, Vienna, Washington DC, Seoul, Busan, Berlino, Barcellona, Amsterdam, Cannes, MonteCarlo, Parigi, Istanbul, San Francisco, Tokyo, Sydney, Marsiglia, Palma, Tunisi, Hong Kong, Jakarta. . 

 

“La Città del Cortometraggio” è un evento finalizzato alla diffusione, distribuzione e promozione di cortometraggi a tematica sociale di giovani autori nazionali ed internazionali.  “La Città del Cortometraggio” è un modo innovativo per incentivare la distribuzione, nazionale ed internazionale, di audiovisivi a tematica sociale che non riescono a trovare uno spazio appropriato all’interno di festival, cinema e televisioni. 

 

Tra le opere giunte entro e non oltre le ore 18.00 di venerdì 29 aprile 2016 la Direzione Artistica del “Social World Film Festival” selezionerà i cortometraggi finalisti i quali saranno pubblicati sulla pagina Facebook ufficiale al link www.facebook.com/socialfestivalfan e votati dalla community del famoso social network. Il cortometraggio che riceve il maggior numero di “mi piace” entro 30 giorni di votazione vince il “Golden Spike Award” per la migliore opera de “La Città del Cortometraggio”. 

 

Possono partecipare alla selezione per “La Città del Cortometraggio” registi professionisti e non professionisti del campo audiovisivo e sociale con un’età inferiore ai 35 anni.

 

 

LA NOTTE DEL CINEMA

Info: www.socialfestival.com/nottedelcinema

Dedicata a: lungometraggi, documentari e cortometraggi a tematica sociale

Deadline: 13 maggio 2016

 

“La Notte del Cinema” è una sezione non competitiva della sesta edizione del “Social World Film Festival”.

Le opere cinematografiche selezionate (lungometraggi, documentari e cortometraggi) saranno proiettate in appositi eventi organizzati durante la mostra internazionale del cinema sociale (23/31 luglio 2016 - Vico Equense, Costiera Sorrentina – Italia).

 

La partecipazione a “La Notte del Cinema” garantisce, inoltre, la possibilità che l’opera sia selezionata per la proiezione nei tantissimi eventi internazionali organizzati dal “Social World Film Festival” che in soli sei anni hanno coinvolto ventisei città in cinque continenti: Los Angeles, New York, Rio de Janeiro, Vienna, Washington DC, Seoul, Busan, Berlino, Barcellona, Amsterdam, Cannes, MonteCarlo, Parigi, Istanbul, San Francisco, Tokyo, Sydney, Marsiglia, Palma, Tunisi, Hong Kong, Jakarta.

 

“La Notte del Cinema” è un evento finalizzato alla diffusione, distribuzione e promozione di opere audiovisive (lungometraggi e cortometraggi) a tematica sociale. “La Notte del Cinema” è un modo innovativo per incentivare la distribuzione, nazionale ed internazionale, di audiovisivi a tematica sociale che non riescono a trovare uno spazio appropriato all’interno di festival, cinema e televisioni. 

 

Tra le opere giunte entro e non oltre le ore 18.00 di venerdì 13 maggio 2016, la Direzione Artistica del “Social World Film Festival” selezionerà i finalisti che saranno proiettati in un apposito evento, una vera e propria notte, organizzato durante la sesta edizione della kermesse dedicata al cinema sociale (23/31 luglio 2016 - Vico Equense, Costiera Sorrentina – Italia).  Possono partecipare alla selezione per “La Notte del Cinema” professionisti e non professionisti del campo audiovisivo e sociale senza limitazione di età e provenienti da qualsiasi nazione.

 

 

SELEZIONE FOCUS

Info: www.socialfestival.com/focus

Dedicata a: cortometraggi e lungometraggi a tematica sociale girati nel Meridione d'Italia

Deadline: 27 maggio 2016

 

La “Selezione Focus” è una sezione competitiva del “Social World Film Festival” dedicata a garantire grande visibilità ad opere cinematografiche (lungometraggi e cortometraggi) realizzate nell’ambito delle regioni regioni del Mezzogiorno d'Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia). Le opere selezionate saranno proiettate in appositi eventi organizzati durante la sesta edizione della mostra internazionale del cinema sociale (23/31 luglio 2016 - Vico Equense, Costiera Sorrentina – Italia) e giudicate da una “Giuria Popolare”.

 

I vincitori della sezione, per ciascuna categoria (lungometraggi e cortometraggi), saranno premiati durante un evento serale di premiazione a Vico Equense (Costiera Sorrentina - Italia). La partecipazione alla “Selezione Focus” garantisce, inoltre, la possibilità che l’opera sia selezionata per la proiezione nei tantissimi eventi internazionali organizzati dal “Social World Film Festival” che in soli sei anni hanno coinvolto ventisei città in cinque continenti: Los Angeles, New York, Rio de Janeiro, Vienna, Washington DC, Seoul, Busan, Berlino, Barcellona, Amsterdam, Cannes, MonteCarlo, Parigi, Istanbul, San Francisco, Tokyo, Sydney, Marsiglia, Palma, Tunisi, Hong Kong, Jakarta. 

 

La “Selezione Focus” è finalizzata alla diffusione, distribuzione e promozione di opere audiovisive (lungometraggi e cortometraggi) a tematica sociale realizzate nell’ambito delle regioni del Mezzogiorno d'Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).  La “Selezione Focus” è un modo innovativo per incentivare la distribuzione, nazionale ed internazionale, di audiovisivi a tematica sociale prodotti nel Mezzogiorno e contestualmente avvicinare il pubblico meridionale, specialista o appassionato, al cinema socialmente impegnato. 

 

Tra i cortometraggi giunti entro e non oltre le ore 18.00 di venerdì 27 maggio 2016 la Direzione Artistica del “Social World Film Festival” selezionerà i finalisti che saranno proiettati in appositi eventi organizzati durante la sesta edizione della mostra internazionale del cinema sociale (23/31 luglio 2016 - Vico Equense, Costiera Sorrentina – Italia). Al termine di ogni proiezione sarà dato spazio all’interazione tra il pubblico ed il cast (artistico e tecnico) completo dell’opera per un dibattito.

 

Possono partecipare alla “Selezione Focus” professionisti e non professionisti del campo audiovisivo e sociale senza limitazione di età e provenienti da qualsiasi nazione.

 

 

SELEZIONE UFFICIALE

Info: www.socialfestival.com/selezioneufficiale

Dedicata a: cortometraggi e lungometraggi a tematica sociale presentati in anteprima regionale, nazionale, europea o assoluta/mondiale 

Deadline: 3 giugno 2016

 

Dalla sua nascita il "Social World Film Festival" vede una "Selezione Ufficiale" di grande qualità e pregio internazionale: nell'ultima edizione 30 film in anteprima provenienti da 13 Paesi dei cinque continenti.

 

Possono partecipare alla “Selezione Ufficiale” del “Social World Film Festival” lungometraggi, cortometraggi e documentari presentanti in anteprima regionale/nazionale, europea o assoluta/mondiale.

Le opere selezionate saranno proiettate in appositi eventi organizzati durante la sesta edizione della mostra internazionale del cinema sociale (23/31 luglio 2016 - Vico Equense, Costiera Sorrentina – Italia).

Al termine di ogni proiezione sarà dato spazio all’interazione tra il pubblico ed il cast (artistico e tecnico) completo dell’opera per un dibattito.

 

I vincitori della sezione, per ciascuna categoria (, saranno premiati durante il Gran Gala di Premiazione previsto il 30 luglio 2016 nell'Arena Loren a Vico Equense (Costiera Sorrentina - Italia). Il “Social World Film Festival“ è un concorso cinematografico, un momento di aggregazione culturale e sociale, luogo di denuncia e riflessione, un’esperienza formativa. L’ambito di interesse del concorso è il cinema sociale inteso come mezzo di comunicazione internazionale, confronto oltre che contenitore di critica, sviluppo e promozione cinematografica. 

 

La partecipazione è totalmente gratuita e permette all'opera cinematografica di essere visualizzata da svariati spettatori e professionisti provenienti da varie parti del mondo.  Inoltre, la partecipazione alla “Selezione Ufficiale” garantisce, inoltre, la possibilità che l’opera sia selezionata per la proiezione nei tantissimi eventi internazionali organizzati dal “Social World Film Festival” che in soli sei anni hanno coinvolto ventisei città in cinque continenti: Los Angeles, New York, Rio de Janeiro, Vienna, Washington DC, Seoul, Busan, Berlino, Barcellona, Amsterdam, Cannes, MonteCarlo, Parigi, Istanbul, San Francisco, Tokyo, Sydney, Marsiglia, Palma, Tunisi, Hong Kong, Jakarta.

 

 

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lun

04

apr

2016

Nasce a Vico Equense il Museo Contemporaneo "Antonio Asturi"

Con Delibera G.C n. 124 del 25.09.2015, quale atto di indirizzo, alla luce di quanto già stabilito con Delibera del Commissario Straordinario n. 262 del 16.12.2005 con la quale è stata accettata la donazione di un’intera collezione di quadri del Maestro napoletano Antonio Asturi, è stata espressa, tra l’altro, l’opzione di istituire un Museo aperto permanente intitolato al celebre pittore, e denominato “Museo Contemporaneo Antonio Asturi” ritenendo, quale sito idoneo ad ospitare lo stesso, la nuova Casa Comunale sita in Piazza Kennedy (Mercato) che sarà allestita con le funzioni di mostra permanete.

Con Delibera di G.C. n. 151 del 5.11.2015, alla luce dei chiarimenti forniti con Delibera n. 154 del 12.11.2015, è stato, tra l’altro, sinteticamente stabilito, nell'ambito degli ulteriori lavori di completamento della nuova Casa Comunale, che:

  1. l’ambiente che verrà a definirsi al secondo piano (ultimo piano) mediante la chiusura dei prospetti del lato nord-est, dovrà essere allestito come sala multifunzionale da intitolarsi alla memoria del noto artista vicano Antonio Asturi apponendo, a ricordo della donazione, una targa commemorativa con la dicitura “Sala Antonio Asturi”;
  2. il progetto di allestimento del “Museo Contemporaneo Antonio Asturi” dovrà prevedere anche tutte le tipologie di lavorazioni connesse e correlate, idonee ad allocare in modo dignitoso ed appropriato la prestigiosa collezione delle opere d’arte e valorizzare gli ambienti della Nuova Casa Comunale coerentemente a quanto già precisato nella Relazione descrittiva, quale proposta progettuale di allestimento, approvata con la predetta Delibera di G.C. n. 124 del 25.09.2015

L’incarico di progettazione preliminare, nonché definitiva-esecutiva di allestimento è stato affidato all’Arch. Valentina Autiero, iscritta nell’Albo dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Napoli al n. 9146; con Delibera di G.C. n. 177 del 24.12.2015 è stato, tra l’altro, approvato il progetto preliminare di allestimento redatto dalla predetta Professionista, per un importo complessivo ammontante ad € 78.697,70;

In relazione alla predetta soluzione progettuale preliminare, atteso il rilevante interesse pubblico nonché la peculiarità della progettazione e dell’iniziativa, con nota prot. n. 3477 del 2.02.2016 è stato formalmente convocato apposito Tavolo di Lavoro a cui sono stati invitati, tra l’altro, i seguenti Soggetti:

  1. Arch. Luciano Garella – Soprintendente per le Belle Arti ed il Paesaggio per il Comune di Napoli e Provincia;
  2. Arch. Rosaria Crescenzio – Funzionario di zona - Soprintendenza per le Belle Arti ed il Paesaggio per il Comune di Napoli e Provincia;
  3. Dott.ssa Tommasina Budetta – Funzionario responsabile Ufficio Archeologico di Sorrento;
  4. Dott. Nicola Barbatelli – Direttore Scientifico Museo delle Antiche Genti di Lucania;
  5. Prof. Pasquale Persico – Docente dell’Università degli Studi di Salerno;
  6. Arch. Valentina Autiero – Progettista;

Il Tavolo di Lavoro in data 5.02.2016 ha condiviso le scelte progettuali operate e suggeriti alcuni accorgimenti da apportare per il perfezionamento della progettazione definitiva ed ha considerato l’opportunità di rendere l’evento in argomento quale parte di un processo di più ampia veduta che coinvolga l’intero territorio comunale (“Museo di Città”), riconnettendolo mediante l’individuazione di percorsi tematici (archeologico, naturalistico-paesaggistico, storicoartistico, enogastronomico), nonché attraverso le voci dei personaggi che meglio lo conoscono ed interpretano.

 

Con Delibera di G.C. n. 23 del 11.02.2016, è stato approvato il Progetto Definitivo di allestimento nel quale sono stati recepiti i suggerimenti operati dal Tavolo di Lavoro, nonché approvato il relativo quadro economico ammontante a complessive ad € 78.697,70 di cui 47.430,74 per varie tipologie di forniture in

opera, oltre oneri di sicurezza pari ad € 2.397,13.

 

Con Delibera di G.C. n. 150 del 5.11.2015 è stato stabilito, tra l’altro, a seguito di istruttoria operata dal personale del Servizio competente, di richiedere alla Cassa Depositi e Prestiti s.p.a l’autorizzazione al diverso utilizzo dell’intero importo del prestito posizione n. 4402455/00 concesso in data 11.12.2001 dalla Cassa Depositi e Prestiti s.p.a. (cofinanziamento dell’intervento denominato “Recupero dell’Edilizia Residenziale Pubblica – Intervento sulle aree esterne a servizio dei due ambiti della zona 167 in località S. Andrea di Vico Equense” il cui progetto esecutivo fu approvato con Delibera di G.C. n. 166 del 31.05.02).

Con le note prot. n. 2365 del 22.01.2016, prot. n. 7342 del 3.03.2016, prot. n. 7652 del 7.03.2016 la Sig.ra Laura Asturi, il consorte Sig. Severino Orlando, la Sig.ra Anna Maria Asturi e il Sig. Gregorio Asturi hanno, rappresentato la disponibilità a donare le opere e gli effetti personali del Maestro Asturi.

 

La citata progettazione prevede l’allestimento di un percorso museale diffuso nell’ambito degli

spazi della nuova Casa Comunale di Vico Equense, sita in Piazza Kennedy (Mercato), nonché l’allestimento di uno spazio dedicato, denominato “Sala Antonio Asturi”, di circa 160 mq, posto all’ultimo livello

della nuova Casa Comunale, in relazione alla quale con Determina a Contrarre del Servizio “Lavori

Pubblici” n. 197 del 19.02.2016 sono state già avviate anche le attività di affidamento dell’intervento

denominato “Completamento della nuova Casa Comunale”per la fornitura e posa in opera di infissi alla ditta De Martino Antonino che ha accettato di eseguire l’intervento di che trattasi applicando una percentuale di ribasso del 2% sull’importo quantificato delle forniture in opera, per l’importo di € 99.571,00.

 

 

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gio

31

mar

2016

Vico Equense capitale della Pizza con "Pizza a Vico"

Con la conferenza stampa di stamattina nella Sala delle Colonne dell'Istituto Santissima Trinità e Paradiso di Vico Equense si è dato il via al grosso programma di eventi di una vera e propria festa: la Pizza a Vico!

 

Sapori, profumi, arte e tradizioni. Un cocktail unico ed irripetibile l'appuntamento con la "Pizza a Vico", la manifestazione che si terrà nei giorni tra domenica e martedì prossimi, 3-4-5 aprile  2016 nell'incantevole location del centro cittadino che per l'occasione sarà chiuso al traffico veicolare ed ospiterà i tanti pizzaioli ma anche artisti ed espositori locali. Un nuovo evento destinato a caratterizzare gli appuntamenti di primavera in un territorio di eccellenze gastronomiche. Radunerà in tre giornate i maestri pizzaioli locali che proporranno la pizza realizzata con le materie prime a chilometro zero, dove l'alta qualità rappresenta una prerogativa vincente. L'arte dei pizzaioli napoletani, candidata a diventare patrimonio mondiale dell'Umanità UNESCO, a Vico Equense ha visto crescere ed incrementare realtà economiche di notevole impatto, unitamente alle nuove generazioni che si affacciano in questo settore con spirito di ricerca, sperimentazione ed innovazione. La manifestazione rappresenta un'opportunità per valorizzare, tutelare e promuovere la filiera di cui la pizza vicana rappresenta la punta di diamante in un percorso enogastronomico in cui rappresenta un valore aggiunto di un territorio ricco di tradizioni, storia, bellezze naturali e artistiche che rendono Vico Equense una location con proposte diversificate che spazia dalle risorse ambientali alla cultura dell'ospitalità. La pizza rappresenta quindi un importante strumento culturale, turistico ed economico che attraverso la tre giorni della manifestazione, è destinata ad alimentare una proficua opportunità per esportare il brand "Made in Vico"!

 

Si articolerà in tre serate dedicate interamente al gusto della pizza in tutte le sue tante sfaccettature, dove i maestri pizzaioli locali scenderanno tra la gente in piazza e presenteranno il loro prodotto unico. Ad impreziosire il tutto ci saranno spazi dedicati alla cultura, alle tradizioni ed a tutte le caratterizzazioni antropologiche della cittadinanza vicana. Non mancheranno momenti più "leggeri" e di svago, anzi di "FESTA" con artisti di strada, allestimenti di spazi dedicati all'arte in tutte le diverse forme e punti di animazione e di laboratori creativi per i più piccoli.

 

Saranno chiuse al traffico Corso Umberto I, via Roma e Corso Filangieri solo per un senso, mentre i forni saranno posizionati in Piazza Marconi (miez 'a dommena) e Piazza Kennedy (Piazza Mercato).

 

Su Corso Umberto I saranno installate 4 casette in legno all'interno delle strisce blu in cui esporranno alcuni sponsor della manifestazione; mentre in via Roma esporranno aziende locali con prodotti gastronomici di eccellenza del territorio.

 

La manifestazione come detto sarà articolata con un itinerario che si evolve da domenica 3 a martedì 5 aprile prossimi nel centro storico tra Piazza Mercato e Piazza Marconi attraversando Piazza Umberto I. I forni resteranno aperti per tutti e tre i giorni dalle 18 alle 23. La Kermesse verrà inaugurata domenica 3 aprile 2016 in Piazza Mercato con l'intervento delle autorità locali e di esponenti delle associazioni che hanno contribuito all'evoluzione della pizza in ambito internazionale. Alla manifestazione hanno aderito le pizzerie vicane Cerasè, Al Buco, Da Franco, Oasi Saltimbocca, Terra Mia, Titos, Cardone, Ma che Bontà, Mordi e Fuggi, Gighetto, Il Cavallino, L'Angolo, Pizza Taxi, Cuore di Pizza, Frate Cosimo e Antico Forno.

 

I ticket per partecipare alla degustazione delle pizze avrà un costo di € 10,00 e permetterà di assaggiare cinque gusti ed avere due bibite. 

 

L'associazione "Pizza a Vico" nasce dalla volontà dei tanti maestri pizzaioli e non solo, di realizzare diverse finalità: mettere in luce i prodotti gastronomici di eccellenza del territorio, la capacità di offrire e far riscoprire le proprie risorse; dare una spinta reale al sistema dello sviluppo locale e turistico e al suo indotto e di conseguenza allo sviluppo dell'intero territorio. La cultura, la gastronomia, il legame con il territorio rappresentano risorse primarie dell'economia del territorio e pertanto nasce l'idea della prima edizione di "PIZZA A VICO" per promuovere e valorizzare il "brand Vico Equense" nel mondo attraverso una delle eccellenze gastronomiche di Vico Equense: la tradizionale pizza al metro.

L'intento dell'associazione presieduta da Michele Cuomo, proprietario della pizzeria Cerasè insieme agli altri imprenditori della ristorazione locale è proprio quello di sviluppare il territorio, valorizzarne le ricchezze e le tipicità locali per contribuire a rafforzare l'immagine positiva dell'area e del territorio in termini di incoming con iniziative di significato interesse culturale-turistico. L'idea di base è di utilizzare il turismo culturale-gastronomico come attrattiva ed opportunità di sviluppo dell'intero territorio.

L'associazione, attraverso questo evento, vuole incentivare forme di cooperazioni ed aggregazioni tra soggetti pubblici e privati interessati alla realizzazione di questa ed altre iniziative per:

  1. Promuovere eventi a sfondo culturale-gastronomico che assicurino il legame con il territorio e ne valorizzino le tipicità
  2. Favorire il miglioramento della qualità e la diversificazione dell'offerta turistica
  3. Rafforzare le reti già esistenti tra le associazioni e gli imprenditori (in partenariato o coinvolti come sponsor) per valorizzare il territorio.

E' prevista la collaborazione di diverse associazioni ai fini della realizzazione, divulgazione e migliore riuscita quantitativa e qualitativa e in termini di impatto dell'evento stesso e per garantirne la sostenibilità futura. Il coinvolgimento di associazioni e sponsor privati locali vuole rappresentare non solo un coinvolgimento economico del territorio ma sociale dello stesso per responsabilizzare la cittadinanza in un ruolo attivo per iniziative di promozione culturale efficaci.

 

Durante la tre giorni ci saremo anche noi di Aequa News per raccontarvi al meglio la sicura riuscita di questa splendida manifestazione!

 

 

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dom

20

mar

2016

Ritorna la Processione del Venerdì Santo di Vico Equense con tantissime novità!

 

A Vico Equense, due anni sì ed uno no, nella serata del Venerdì Santo si svolge la cosiddetta processione degli "incappucciati viola", che rappresenta un momento molto sentito in città e in tutta la penisola sorrentina. Venerdì 25 Marzo 2016 a partire dalle ore 20.00, la processione si inoltra nelle strette vie del borgo antico di Vico Equense; è organizzata dalla Venerabile Arcinconfraternita dell'Assunta e Monte dei Morti e percorrerà tutto il centro cittadino con alcune novità.

 

Il corteo partirà dalla Congrega in via Monsignor Natale passando dal Castello Giusso dove si aggiungeranno le struggenti voci del coro del Miserere dirette dal maestro Pasquale Cardenia, si dirigerà a Largo dei Tigli, nella piazzetta adiacente le scuole medie dove si aggiungerà una delle novità di quest'anno: un folto coro delle voci bianche. Oltre alle già conosciute voci dei bambini e ragazzi delle elementari e delle medie dell'Istituto Comprensivo Costiero si aggiungeranno le voci di donne adulte dirette dalla maestra Raffaella Arpino, cosa mai successa prima!

 

Circa cinquecento sono coloro che partecipano a questo intenso evento in una suggestiva cornice fatta di ombre e fiaccole.

 

La statua dell'Ecce homo, risalente al 1700, portata in processione, è l'unica del genere tra le sacre rappresentazioni della costiera sorrentina. A questa si accompagnano il Cristo Morto, datato all’incirca 1750, e l’Addolorata, risalente a fine ‘700.

 

Da via Monsignor Natale la processione, finanziata per la quasi totalità da fedeli e confratelli, seguirà corso Filangieri, via San Ciro, piazza Marconi, via Colonnella, via Domenico Caccioppoli, via Santa Sofia, via Nicotera, via Santa Maria del Toro, corso Filangieri, piazza Umberto I°, corso Umberto I°, parco Aranceto, via Santa Sofia e la novità di quest'anno riprendendo un percorso storico: via Cortile, soprannominata Vico Lungo, la stradina che costeggia l'Ospedale e che arriva all'altezza del "Bello delle Donne". Dopodiché scenderà verso il centro per la via Raffaele Bosco, passerà per via Roma, Corso Filangieri e ritornerà nell'antica Cattedrale della SS. Annunziata. In questi anni ci sono state altre tappe importanti nella vita dell'Arciconfraternita diretta dal priore Antonio Guida. Dopo le elezioni per il rinnovo del direttivo, ad agosto 2015 sono ricorsi i 400 anni dalla fondazione dell'Arciconfraternita e quest'anno nel 2016 si festeggeranno le 25 edizioni della processione del Venerdì Santo.

 

La Venerabile Arciconfraternita dell'Assunta e Monte dei Morti venne fondata nei primi anni del diciassettesimo secolo dai padri Teatini che officiavano nella Chiesa di Santa Maria del Toro di Vico Equense. Dopo più di un secolo dalla fondazione la Congrega si trasferì nella cappella dell’Assunta, allora intitolata a Santa Maria della Pace ottenuta dal Vescovo di Vico Equense Monsignor Cosenza per la somma di 330 ducati di carlini d'argento. Questa fu poi associata all'Arciconfraternita di Santa Maria del Suffragio di Roma e dopo poco più dieci anni ottenne il regio assenso. Nel 1888 da papa Leone XIII fu innalzata al rango di Arciconfraternita.

La processione degli "incappucciati viola" si è svolta per la prima volta il 17 aprile 1987 e si effettua nei due anni in cui il Venerdì Santo non sfilano gli "incappucciati rossi" di Seiano, il cui sacro corteo risale ad oltre un secolo e mezzo fa. Suggestivo, nel suo itinerario che parte dal centro storico di Vico Equense, l'incontro che avviene nel castello Giusso tra le statue dell'Addolorata e del Cristo Morto, a testimoniare il dramma della Madonna alla ricerca del proprio figlio.

 

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

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mar

15

mar

2016

Riprendiamoci le ex scuole di Seiano!

Con Delibera di Giunta n.127/2015 del 5 ottobre 2015 l'Amministrazione comunale ha concesso l'edificio dismesso delle scuole elementari di Seiano in comodato d'uso gratuito all'associazione privata con scopo di lucro UCMed, Università della Cucina Mediterranea con sede nel Conca Park Hotel di Sorrento, associazione che ha già collaborato nello scorso anno con il comune organizzando incontri e premiazioni nell'istituto alberghiero I.P.S.S.E.O.A. "De Gennaro" di Vico Equense. 

 

La Struttura di Seiano sarà utilizzata quindi per attività e corsi a pagamento pre-post diploma non pagando nessun canone di locazione al comune espropriandola di fatto alle varie associazioni del territorio e la locale parrocchia che la utilizzavano senza scopo di lucro. 

 

Partiamo spiegando dettagliatamente i fatti:

Il Presidente dell'Ente di Formazione Professionale "Università della Cucina Mediterranea" con l'istanza del 25 maggio 2015 prot. n. 16114 formulò richiesta di ottenere in comodato d'uso gratuito i locali dell'ex edificio scolastico seianese per realizzare il progetto denominato "Vico - The International Food School (VIFS)" forte per aver organizzato per qualche mese dopo l'incontro a Vico Equense con l'ambasciatrice del Sud Africa e la manifestazione della premiazione dei Tempietti UCMed 2016 Cucina e Tavola nella sala conferenze della sede centrale dell'Istituto Alberghiero a Santa Maria del Toro.  Con delibera di giunta del 5 ottobre 2015 l'amministrazione ha così concesso i locali a detta associazione per aver promesso Borse di Studio per i meno abbienti e condizioni agevolate per gli studenti residenti a Vico Equense.

 

Innanzitutto parliamo di un'associazione che organizza corsi a pagamento, ciò mi pare troppo "stupido" affidare gratis dei locali di pubblica utilità. Locali utilizzati fino alla data della delibera dall'associazione "La Torretta" che organizzava varie attività soprattutto in estate con il Cineforum, ad associazioni musicali del territorio ed alla locale parrocchia San Marco Evangelista di Seiano che organizzava attività di oratorio, catechesi, catechismo, ACR, ACG e vari svaghi e che con il nuovo parroco monsignor Angelo Castellano, si sarebbe organizzata una nuova banda musicale con i ragazzi della frazione totalmente a titolo gratuito! 

Per tali motivi, nello scorso settembre, arrivò un freddo invito verbale allo sgombero della struttura.

 

Due giorni dopo la firma della delibera (la sera del 7 ottobre) l'esecutivo cittadino si presentò alla comunità seianese in un'accaldatissima riunione con l'Assessore alle Opere pubbliche Gennaro Cinque, gli assessori al Turismo Giuseppe Aiello e al Bilancio Andrea Buonocore e il responsabile dell'Associazione UCMed nella sala della Congrega dell'Arciconfraternita Morte e Orazione gremita all'inverosimile di cittadini locali che, già giorni addietro avevano presentato una petizione con richiesta di abrogazione del deliberato di Giunta.

Essi difendevano, senza voler sentire ragioni, le attività sociali e culturali, che si svolgono nel plesso rivolte a tutte le età, e quelle ricreative e di sana aggregazione per i giovani e i più piccoli. 

 

Il vecchio plesso è un luogo, dove si perpetuano le tradizioni che creano l'identità di una comunità cittadina, e dove si apre al nuovo attraverso significativi incontri culturali, il cineforum e una nuova scuola di musica. Tutto ad opera di un volontariato che da tempo si esprime gratuitamente, nelle diverse forme.

Il Sindaco f.f. Benedetto Migliaccio venuto a Seiano ad illustrare la bontà dell'iniziativa, a suo dire, per il lancio della frazione, dopo un lunghissimo parlare, dovette rendersi conto che ci fosse ben poco da dire e che la gente non fosse dello stesso avviso. Ma quando, dopo soli quattro mesi, i nuovi " inquilini" beneficiari di uno strano comodato d'uso gratuito che assegna al comodatario lavori straordinari, che per legge spettano alla proprietà, e permette corsi a pagamento nei locali di pubblica proprietà, sono arrivati a chiedere la chiave per entrare nell'edificio, la popolazione si è arroccata su un secco no a cedere il plesso, anche per il modo autocratico, in cui è stata gestita la situazione. 

 

Insomma è stato fatto un maldestro passo a danno di una comunità, che perde così un luogo di aggregazione. Un danno soprattutto alla locale parrocchia che non ha purtroppo spazi di proprietà per le tante iniziative volontarie per gli abitanti della frazione! Facciamo qualcosa, condividete questo piccolo articolo a quanti conoscete per far comprendere a tutti i cittadini questo danno collettivo e per cercare di risolvere la situazione il più in fretta possibile magari con una petizione popolare che potrà nascere per impedire tutto questo!

 

 

Il Direttore Editoriale in collaborazione con abitanti locali

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gio

10

mar

2016

Enfiteusi Villetta Punta Paradiso - località Fondo Terranova - Dichiarazione di Acquisto titolo Originale per avvenuta Usucapione

Premesso che con nota acquisita al prot.n. 4019 dell’8/2/2016, a firma del Direttore Generale - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, indirizzata al C.d.A dell’Istituto “SS. Trinità e Paradiso” nonché per conoscenza al Sindaco del Comune di Vico Equense ed agli organi contabili dello Stato, con la quale si paventa - infondatamente, un’incomprensibile determinazione di azioni al fine di scongiurare l’acquisizione per usucapione del fondo denominato “Villetta Paradiso” dell’estensione di are 19, destinata a giardino pubblico, gravata da enfiteusi novantanovennale in favore di questo Comune con atto Notar Visco del 24/07/1913.

 

Considerato che la pretesa è inerente il “presunto” canone enfiteutico dovuto per il Fondo Terranova, già appartenente alla Città di Vico Equense, che dotò per intero il patrimonio dell’ Istituto con fondazione tardosecentesca; tale fondicello venne ad essa concesso in enfiteusi nel lontano 1913 ed ospita il punto panoramico destinato alla fruizione collettiva denominato “Villetta Paradiso”. Come ben evidenziato dagli atti la cessione in enfiteusi perpetua avveniva con atto notarile in data 24/7/1913 e, come già attestato nel 2009, da un riscontro agli atti di questo Comune in ben 103 anni non è mai pervenuta alcuna richiesta di pagamento del relativo canone enfiteutico, stabilito nella cifra di Lire 100.000= annue. Il Comune di Vico Equense pertanto possiede il bene denominato Villetta Punta Paradiso, come pieno proprietario "uti dominus", possesso continuo ed ininterrotto da oltre 100 anni apportando al fondo notevoli ed ingenti miglioramenti correlati ad altrettanti investimenti di denaro pubblico. Sullo specifico argomento della pretesa creditoria si fa presente non è stata riscontrata dall’Ente la nota prot.n. 19701 del 20/7/2010, a firma del Segretario/Direttore Generale del Comune di Vico Equense. Si fa presente che l’Istituto SS. Trinità e Paradiso risulta anche fortemente esposto nei confronti del Comune di Vico Equense per tributi locali mai versati, ed il suo Presidente, contrariamente al rimanente C.d.A., non sembra voler facilitare i rapporti con l’ Ente per ragioni ancora incognite. Più specificamente in Diritto si osserva che il concedente poteva richiedere la ricognizione del proprio diritto un anno prima del compimento del ventennio, ex art. 969 c.c; la finalità di tale atto di ricognizione è evitare l’estinzione del diritto del concedente - nell’enfiteusi perpetua o di durata superiore al ventennio per effetto di usucapione del diritto medesimo, da parte del possessore del fondo enfiteutico. - L’atto di ricognizione funge da mezzo di interruzione dell’ usucapione (arg. 1165 e 2944 c.c.) e la norma dell’art. 969 c.c. è dettata nell’esclusivo interesse del proprietario concedente giacchè ha lo scopo di impedire all’enfiteuta di usucapire, con il decorso del tempo, la piena proprietà del fondo. - Il Comune si è avvalso, a seguito della precedente iniziativa dell’ Istituto, della facoltà di eccepire l’avvenuta usucapione del diritto di piena proprietà, e l’avvenuta interversione di cui all’art.1141 c.c., cioè la conversione della propria detenzione in possesso a titolo di proprietà. Il rapporto enfiteutico si è quindi estinto per usucapione e mancato esercizio del potere di ricognizione (articolo 969 del Codice civile), in quanto il canone non è più stato corrisposto per oltre venti anni. Circa la prova della mancata usucapione essa, per consolidata giurisprudenza, fonda unicamente sulla avvenuta corresponsione dei canoni per alemeno una delle ultime annualità dei 20 anni antecedenti; è però l’ Ente concedente che al fine di evitare l’ usucapione deve eventualmente esibire attestazioni di versamenti avvenuti nell’ultimo ventennio ovvero produrre il verbale di ricognizione effettuato entro il diciannovesimo anno, sottoscritto anche dal livellario. Se poi si volessero indicare, dal punto di vista contenutistico, le caratteristiche del diritto di enfiteusi, unitamente al rilevato (dal punto di vista degli obblighi) dovere di miglioramento del fondo, che ha carattere di essenzialità nel rapporto enfiteutico ed è ritenuto inerente al diritto stesso (cfr. artt. 959-961 ss.), in un contesto contraddistinto dalla ritenuta configurazione pubblicistica dell’istituto (diretto cioè ad accrescere la produzione nazionale), è da evidenziare la corrispondente (per converso) sostanziale posizione di dominio dell’enfiteuta, la sua fruzione per scopo collettivo, le contunuative spese per l’ uso e la fruizione dell'area. La posizione del Comune, pertanto, appare delineata dalla assoluta pienezza della proprietà e legittima sussistenza dell’uso del fondo.

 

In conclusione, appartiene a fatto notorio che, nel caso specifico, i diritti livellari o enfiteutici si sono estinti, per cui è possibile e legittimo procedere alla cancellazione dei riferimenti ai rapporti enfiteutici o livellari, nelle intestazioni catastali, che dovrà essere fatto per atto pubblico o autenticato cui non è necessario l’assenso o la presenza del concedente, che ha ormai perduto il diritto alla riscossione di canoni sull’immobile, perché si è consolidata l’usucapione a favore del Comune di Vico Equense. Nel solo caso - subordinato alla dimostrazione dell’avvenuto pagamento del Canone enfiteutico da parte dell’Ente – l’Ente provvederà alla procedura di affrancazione.

 

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

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mer

09

mar

2016

Affidamento mediante appalto di servizio della Gestione Integrata della Sosta a Pagamento dei Veicoli sulle strade pubbliche e conseguente attività di riscossio

 

L'oggetto dell’appalto è il servizio di gestione integrata delle aree di sosta a pagamento che insistono su aree pubbliche e della conseguente attività di riscossione delle entrate da essa derivanti nell’ambito del territorio della città di Vico Equense. Le aree destinate alla sosta a pagamento permangono nella piena ed esclusiva disponibilità del Comune che conserva il potere di riorganizzarle allo scopo della migliore funzionalità del servizio. La disponibilità delle aree destinate alla sosta a pagamento, pertanto, non sarà trasferita all'affidatario del servizio che, nell’esecuzione delle prestazioni ad esso affidate, sarà tenuto al pieno rispetto di quanto stabilito nel bando di gara e nel presente capitolato tecnico. I servizi che il Comune individua come principali sono costituiti dalle attività di gestione integrata della sosta a pagamento e della conseguente attività di riscossione delle entrate del Comune, derivanti dalla occupazione del suolo pubblico destinato alla sosta di veicoli, nonché le attività di controllo, prevenzione e di accertamento delle violazioni in materia di occupazione di aree pubbliche destinate alla sosta a pagamento dei veicoli. In considerazione della tipologia e della natura dei servizi individuati come principali, l’appaltatore assume la veste di “agente contabile” e sarà tenuto a rendicontare al Comune, con le modalità previste nel capitolato di gara, tutte le somme incassate per conto dello stesso. Le attività di accertamento delle violazioni attinenti la sosta nelle aree oggetto dell’appalto, sono poste in carico all’Appaltatore, mentre sono a carico del competente Servizio Polizia Locale, l’emanazione di ogni successivo atto per il perfezionamento dei provvedimenti sanzionatori delle violazioni al codice della strada accertate dal personale dell’appaltatore a ciò preposto.

 

Premesso che il 05/09/2015 è venuto a scadenza il contratto rep. n. 1131 stipulato in data 07/09/2012 con la società AIPA SpA con sede in Milano alla piazza Giovine Italia n° 5, C.F. 01627960154, a seguito di aggiudicazione per la durata di tre anni del servizio di “Messa a disposizione, installazione, manutenzione e gestione del servizio dei parcheggi a pagamento mediante parcometri”; che con determina n° 824 del 05/09/2015 è stata concessa una proroga tecnica di mesi sei alla Soc. Mazal Global Solutions, subentrata, in data 1° Luglio 2015, alla Soc. Aipa, messa in liquidazione; che con determina n° 230 del 27/02/2016 è stata concessa un’ulteriore proroga tecnica fino al 31/07/2016 alla Soc. Mazal Global Solutions, al fine di completare l’iter per l’individuazione del nuovo soggetto a cui affidare la gestione delle aree di

sosta a pagamento. Ritenuto pertanto di dover predisporre gli atti di gestione necessari all’avvio della procedura di gara per l’affidamento per anni cinque, mediante appalto di servizio, ivi compresa l’adozione della determinazione a contrarre per l’individuazione del nuovo soggetto mediante procedura di gara ad

evidenza pubblica. Determina di indire gara di appalto con procedura aperta, come prevista all’art. 3, comma 37, ed agli artt. 54 e 55 del D.Lgs. 163/2006, con il sistema di aggiudicazione previsto dagli artt. 81 e 83, del D.Lgs.163/2006 e ss.mm.ii. per l’individuazione del soggetto a cui affidare la Gestione della Sosta a Pagamento, per la durata di anni cinque. Di stabilire che la gara sarà aggiudicata al partecipante che otterrà il punteggio complessivo più alto, determinato in un massimo di punti 100, di cui max n. 70 punti

assegnabili in base all’offerta tecnica/qualitativa e max n. 30 punti assegnabili in base all’offerta economica. 

 

Caratteristiche, Parametri e Punteggio MAX

 

  1. Numero dei parcometri che si dichiara verranno installati rispetto al numero minimo richiesto di 20. Criteri: 1 punto in più per ogni parcometro eccedente il numero minimo. PUNTI MAX 6
  2. Sistemi di informazione e comunicazione per l'utenza. PUNTI MAX 3
  3. Caratteristiche costruttive dei parcometri e materiali utilizzati, in particolare in relazione alla sicurezza della casse raccoglimonete. PUNTI MAX 2
  4. Sistemi rapidi di controllo funzionalità e diagnosi del perfetto funzionamento dei parcometri anche da remoto. PUNTI MAX 2
  5. Possibilità di estendere il tempo di sosta, alla sua scadenza, da qualsiasi parcometro o altro dispositivo. PUNTI MAX 3
  6. Pluralità dei sistemi di pagamento: al concorrente che avrà offerto il maggior numero di sistemi di pagamento, verranno attribuiti 5 punti. 
  7. Sistema di controllo remoto, ossia un sistema che permetta dalla sede/ufficio della ditta di controllare in tempo reale l’utilizzo di ogni singolo stallo di sosta. PUNTI MAX 4
  8. Modalità di erogazione del servizio in abbonamento: tipologie di abbonamento, accompagnata da piano di controllo degli stalli di sosta in riferimento al rapporto posti totali disponibili/abbonamenti e trasferimento dati all’Amministrazione. PUNTI MAX 5

PUNTEGGIO MASSIMO TOTALE: 30

 

CRONOPROGRAMMA (tempo necessario per l’installazione e attivazione dei parcometri) - (max 5 punti)

 

Il cronoprogramma, opportunamente argomentato e documentato, espresso in giorni solari, assume carattere esecutivo e, in caso di aggiudicazione, impegnerà l’affidatario al rispetto dei termini temporali in esso indicati. Detti termini avranno decorrenza dalla data di stipula del contratto.

All’offerta migliore (minimo numero di giorni necessari) verrà assegnato il punteggio massimo previsto (5 punti) e alle altre secondo la formula seguente:

 

                                                                  N° giorni (interi) offerta migliore

Punteggio offerta ennesima = 5 X --------------------------------------------------------------------------------

                                                                  N° giorni (interi) offerta ennesima

 

TEMPI DI INTERVENTO PER CHIAMATA IN CASO DI GUASTO/FUORI USO (max 5 punti)

Il tempo di intervento dichiarato in caso di guasto, espresso in ore, assume carattere impegnativo per l’aggiudicatario. Si ritiene come “minimo” un tempo di intervento pari od inferiore a sessanta minuti. L’offerta deve essere accompagnata da relazione esplicativa dei tempi di intervento. All’offerta migliore (minimo valutabile sessanta minuti) verrà assegnato il punteggio massimo previsto (5 punti) e alle altre secondo la formula seguente:

                                                                    N° ore (intere) offerta migliore

Punteggio offerta ennesima = 5 X --------------------------------------------------------------------------------

                                                                   N° ore (intere) offerta ennesima

 

QUALITA’ DEL SERVIZIO DI VIGILANZA – AUSILIARI DEL TRAFFICO: (max 20 punti)

Il livello di qualità del servizio di vigilanza, effettuata tramite gli ausiliari del traffico messi a disposizione da ciascun concorrente, sarà valutato attraverso l’esame dei fattori elencati:

 

CARATTERISTICHE, PARAMETRI E PUNTEGGIO MAX

  1. Apertura di una sede/Ufficio nel territorio comunale. Localizzazione e organizzazione della stessa, strumentazioni disponibili, etc.  PUNTI MAX 4
  2. Organizzazione del servizio di vigilanza: numero totale di ausiliari dedicati al controllo, tenuto conto che il servizio dovrà garantire giornalmente, limitatamente all’arco orario di funzionamento del regime di pagamento, la presenza di almeno quattro operatori. Al concorrente che avrà offerto il maggior numero di ausiliari verranno attribuiti 6 punti. PUNTI MAX 6
  3. Ore di servizio degli ausiliari rispetto alle ore di funzionamento dei parcometri. Al concorrente che avrà offerto il maggior numero di copertura del servizio di vigilanza rispetto alle ore di funzionamento dei parcometri verrà attribuito il punteggio massimo. PUNTI MAX 6
  4. Modalità di svolgimento dei controlli, ed eventuali strumentazioni utili per accelerare e semplificare le procedure di accertamento (ad es. utilizzo di computer, palmari). PUNTI MAX 4

PUNTEGGIO MAX: 20

 

SERVIZI MIGLIORATIVI PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO E/O DI SERVIZI CONNESSI. (max 10 punti)

Verranno valutati tutti i servizi aggiuntivi e migliorativi offerti all’Ente (strettamente correlati all’appalto) che, seppur non contemplati dal Capitolato d’oneri come attività principale e/o accessoria, assicurino alla Stazione appaltante un risparmio o un vantaggio in termini di risorse materiali ed immateriali per lo svolgimento dei servizi, o per il miglioramento delle infrastrutture direttamente connesse con la gestione del servizio o con la viabilità.

 

OFFERTA ECONOMICA (max 30 punti)

PERCENTUALE DI AGGIO SPETTANTE AL COMUNE (max 25 punti)

L’offerta economica va presentata sotto forma di percentuale delle somme incassate da corrispondere alla Stazione Appaltante. Tale percentuale non può essere inferiore alla base d’asta fissata pari al 70%. L’offerta espressa in percentuale totale, ovvero non come incremento rispetto alla base d’asta, dovrà essere fatta, a pena di esclusione dalla gara, in rialzo rispetto a quella a base d’asta e dovrà essere espressa in cifre e in lettere.

 

PROVENTI DELLE SANZIONI AMMINISTRATIVE DERIVANTI DA ACCERTAMENTI DEGLI AUSILIARI DEL TRAFFICO - (max 5 punti)

L’offerta economica va presentata sotto forma di percentuale dei proventi delle sanzioni incassate dalla Stazione Appaltante da restituire alla ditta appaltatrice. Tale percentuale non può essere superiore alla base d’asta fissata pari al 5%. L’offerta espressa in percentuale dovrà essere fatta, a pena di esclusione dalla gara, in ribasso rispetto a quella a base d’asta e dovrà essere espressa in cifre e in lettere.

 

L’importo complessivo dell’appalto per l’intero periodo di validità dello stesso,

ovvero anni cinque a decorrere dalla data di stipula del contratto, è pari ad € 1.125.000,00

 

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

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mar

08

mar

2016

Ritiro dall'Attività Agonistica della Squadra F.C. Real Città di Vico Equense 1958 e Dimissioni di tutti i Dirigenti

 

Comunicato Stampa dimissioni di tutti i dirigenti e ritiro dall’attività agonistica della squadra.

 

Premesso che:

 

  1. La nuova dirigenza, a far data 01/07/2015, ha affrontato tutte le pendenze in essere dalla Serie D, con i alcuni calciatori, al fine di garantire la continuità sportiva alla Città di Vico Equense;
  2. Con notevole sforzo ha raggiunto accordi con i calciatori che vantavano i presunti crediti, anche con la preziosa mediazione del Presidente in Carica Dott. Vincenzo Pastore e con la presenza dell’attuale segretario ed altri collaboratori, il quale insistendo sulla continuità calcistica per la città, convinceva i dirigenti a produrre un ulteriore sforzo finalizzato ad evitare la “sparizione” della prestigiosa Società;
  3. A tal fine i Dirigenti attuali versavano, con assegni circolari, nelle casse della federazione campana, la”modica“ somma di €. 10.000,00, con l’impegno assunto dalla stessa Federazione per il saldo entro il 30/12/2015 di ulteriori 6.000,00;
  4. Tali somme, per un campionato di 1 categoria , risultano abnormi, rispetto a quanto versato dalle altre società, ma l’attuale dirigenza, cosciente della necessità di non consentire la sparizione dell’attività e per il buon nome della Città, ha accolto tutte le richieste della federazione.
  5. Allo stato attuale, nonostante le continue rimostranze promosse al Comitato regionale per una maggior tutela dei nostri giovanissimi ragazzi, in quanto, molto spesso i nostri calciatori vengono continuamente minacciati ed in alcuni casi addirittura aggrediti, unitamente ai direttori di gara, la stessa federazione non ha mai adottato alcun provvedimento di tutela e sanzioni rispetto a quanto dai regolamenti previsto, pur sapendo quanto accade su alcun campi della provincia di Napoli.
  6. Per la gara del 23/12/2015, regolarmente indetta con orario federale (14.30), la nostra società ha appreso quasi per caso di uno spostamento alle 18.30 della stessa gara senza che alcun componente della federazione avesse la decenza di avvisare, anzi la società ha provveduto immediatamente ad inviare un fax – al Comitato – al fine di contestare lo spostamento inaudita altera parte della gara, che, come minimo avrebbe consentito ai nostri calciatori lo spostamento della propria attività lavorativa, atteso che a differenza di alcuni soggetti stipendiati, i nostri ragazzi lavorano in una città che in occasione delle festività, intensifica notevolmente il carico di lavoro. Ci saremmo aspettati, come logica vuole, un minimo cenno di notizia e di accordo.
  7. A seguito della semplice e legittima nota di dissenso, il comitato regionale, attraverso i suoi interlocutori, invece di risolvere il problema, contestava telefonicamente il dissenso ritenendolo una minaccia, e dichiarando che è nel potere del Comitato, spostare gli orari e la mancata partecipazione alla gara avrebbe, giustamente, comportato la perdita a tavolino della gara e successivi provvedimenti pecuniari. (Nulla questio, Ma è necessario che l’altra parte sia anche consapevole!!!). Alleghiamo la nota al fine di valutare dove si intravede la minaccia.
  8. Immediatamente dopo, altro soggetto del comitato, a nome del Segretario Vecchione, telefonava al segretario della Società richiedendo il pagamento – entro domani – del saldo di cui al punto 3) in questo caso, minacciando il recupero coatto delle somme, non tenendo conto che la scadenza dell’impegno è datata 30/12/2015. Vedi accordi allegati. Senza tenere conto, altresì, che sicuramente a versare il saldo non doveva essere la Nostra Società – chi deve intendere intenda -.

 

Considerato che l’atteggiamento adottato dal Comitato regionale, attraverso i suoi incaricati, è da ritenere palesemente intimidatorio e irriguardoso nei confronti della nuova dirigenza e della stessa Città di Vico Equense. Con rammarico, questo direttivo, annunzia le dimissioni dell’intera dirigenza ed il contestuale ritiro dal campionato in corso della propria compagine, dopo aver svolto in maniera TRASPARENTE, una situazione sicuramente economicamente pesante, le cui responsabilità sono da ascrivere ad altri soggetti non di Vico Equense – ben noti al Comitato – e non agli attuali dirigenti. Ovviamente, al fine di non ritenere vani gli sforzi economici fino ad oggi maturati ed al fine di tutelare i propri diritti ed  interessi, questa società provvederà ad adire tutte le Autorità competenti ordinarie, per la restituzione di quanto fino ad ora versato, considerato l’inutile esborso effettuato.

 

 

Comunicato Stampa Società Sportiva Real Hyria

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gio

03

mar

2016

Partiti i lavori di Riqualificazione di Piazza Marconi

 

Con la Determina del Servizio “Lavori Pubblici” n. 188 del 17.02.2016 è stato, tra l’altro, approvato

il progetto esecutivo dell’intervento denominato “Riqualificazione urbana di una parte di Piazza

Marconi”, redatto dal personale interno dell’Ente. Con la stessa Determina è stato, altresì, dato

atto che il relativo Quadro Economico ammonta a complessive € 187.307,60 di cui € 85.975,18 per

forniture ed € 39.735,59 per lavori appaltabili (inclusi € 554,10 per oneri di sicurezza). Tali lavorazioni da realizzarsi in una parte dell’area di Piazza Marconi consistono sostanzialmente nella rimozione di parte dell’esistente parapetto in muratura sormontato da tubolare di colore verde; nella realizzazione, in luogo del predetto muretto demolito, di una fioriera in muratura rivestita con lastre di pietra calcarea; nel rifacimento della pavimentazione, attualmente sconnessa e dissestata, previa posa in opera nei necessari sottoservizi per la canalizzazione delle acque meteoriche, tenuto conto l’importanza complessiva dell’intervento, tendente anche alla risolutiva problematica afferente il potenziale pericolo per la pubblica incolumità, necessita di una pronta, efficace e completa realizzazione in termini ristretti.

 

Dato atto che è stata esperita informale indagine di mercato per l’individuazione dell’operatore economico in possesso dei requisiti di capacità economica-finanziaria e tecnico-organizzativa, oltre al possesso dei requisiti generali, ed immediatamente disponibile ad eseguire l’intervento di che trattasi:  l’Impresa Savarese Giovanni con sede in Vico Equense alla via Faito n. 16, contattata per le vie brevi, si è resa disponibile ad eseguire i lavori di cui trattasi nel rispetto delle prescrizioni contenute nel Capitolato Speciale d’Appalto ed alle condizioni economiche di cui al Computo Metrico Estimativo, entrambi elaborati del progetto esecutivo come approvati con Determina del Servizio “Lavori Pubblici” n. 188 del 17.02.2016; l'impresa ha accettato di eseguire l’intervento di che trattasi applicando una percentuale di ribasso del 2% (due per cento) sull’importo quantificato nel Quadro Economico, unitamente al progetto esecutivo dell’intervento di che trattasi, e, pertanto, per l’importo di € 38.951,96 per lavori (inclusi € 554,10 per oneri di sicurezza) la stessa impresa, si è resa altresì disponibile ed ha garantito la tempestiva esecuzione dei lavori nei termini e modalità impartiti dalla Direzione dei Lavori e da ogni altra professionalità di riferimento e, comunque, per una ultimazione degli stessi in 45 giorni naturali e consecutivi dalla data del Verbale di Consegna.

 

Il Comando della Polizia Municipale di Vico Equense ha emanato un'apposita ordinanza di modifica temporanea della regolamentazione della circolazione stradale con divieto di sosta, con rimozione forzata, nonché il divieto di transito in piazza Marconi sul lato prospiciente la piazza, tratto individuato dal lato opposto al civico 26 al lato opposto al civico 12 dalle ore 14 di ieri fino al giorno 15 aprile 2016 data in cui è prevista la conclusione dei lavori.

 

Oltre a quanto già detto, i lavori saranno così suddivisi: nel lato sud-est (lato ospedale) prevede una zona ludica per i più piccoli con tanti giochi su misura compresi in un'area recintata e protetta; nel lato sud-ovest (lato locali ex canonica della parrocchia SS. Ciro e Giovanni) un'area per la pratica sportiva per i più grandi costituita da un campetto polivalente con le porte per il calcio, la rete di pallavolo e i canestri per il basket, il tutto recintato e protetto come nella frazione di Alberi, per prevenire azioni incivili di chi con il danneggiamento del bene comune disprezza la città.

 

Premesso che la ditta affidataria dei lavori, a seguito degli adempimenti espletati dal Responsabile del Servizio, ha comunicato l’operatività del cantiere relativo ai predetti lavori a partire dal giorno 3 marzo 2016, chiedendo al contempo la disponibilità completa dell’area oggetto dell’intervento, considerato che Piazza Marconi è l’area ove si svolge attualmente il mercato settimanale, non alimentare, del sabato, nell’interesse dei consumatori e delle imprese ivi operanti si rende necessario disporre provvisoriamente il trasferimento del mercato settimanale in altra area ritenuta idonea, a far data dal 5 Marzo 2016, il mercato settimanale - non alimentare - del sabato è provvisoriamente trasferito dall’attuale area di Piazza Marconi al tratto di strada compreso tra l’incrocio con via Nicotera e l’incrocio con via L. Serio in località Santa Maria del Toro (come una volta previsto). Pertanto ogni sabato dalle ore 06.00 alle ore 14.00 per la fruizione del mercato, in via S. M. del Toro (tratto compreso tra l’incrocio con via Luigi Serio e

l’incrocio con via Nicotera) vige il divieto di sosta con rimozione forzata, nonché il divieto di circolazione; in via Nicotera (tratto compreso tra l’incrocio con via S. M. del Toro e l’incrocio con via Luigi De Feo), il divieto di sosta con rimozione forzata, ad eccezione degli stalli di sosta a pagamento situati tra i civici 55 e 57, fronte civici 64-68, e del posto disabili sito subito dopo il civico 57; il doppio senso di circolazione in via Nicotera (tratto compreso tra l’incrocio con via S. M. del Toro e l’incrocio con via Luigi De Feo); resta confermato in via Nicotera (tratto compreso tra l’incrocio con via S. M. del Toro e l’incrocio con via L. De Feo) il divieto di circolazione per i veicoli con p.p.c. superiore a 3,5 t.

 

 

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gio

25

feb

2016

Vico Equense ente capofila dei comuni peninsulari per l'installazione di impianti di distribuzione di acqua trattata e sanificata per riduzione delle bottiglie

 

L'ex Provincia di Napoli (ora Città Metropolitana) negli anni scorsi emanò un avviso pubblico per la Manifestazione di interesse per l’assegnazione di risorse ai Comuni della provincia per la riduzione della produzione dei rifiuti e l’incremento della raccolta differenziata ex DGRC n, 758/2011 – Decreto dirigenziale E.C. AGC 21 – Settore 02 n. 33 del 30/1272012 “Installazione di distributori di acqua trattata e sanificata dalla rete dell’acquedotto pubblico, finalizzati alla riduzione del consumo di acqua imbottigliata”. 

 

I sei Comuni della Penisola Sorrentina (Vico Equense, Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Sorrento,

Meta e Sant’Agnello), i cui territori rappresentano un ambito quantitativamente e qualitativamente

omogeneo nel quale possono riconoscersi comuni strategie di sviluppo locale, al fine della

partecipazione al suddetto bando si sono associati, con un accordo di partenariato di gennaio 2013,

individuando il Comune di Vico Equense quale Comune capofila. Con nota acquisita al protocollo generale dell’Ente Capofila, Comune di Vico Equense, al n.17514 del 20/06/2013, la Provincia di Napoli – Area Ecologia – Tutela e valorizzazione dell’Ambiente, ha comunicato l’ammissione a finanziamento della proposta progettuale presentata dagli Enti aderenti all’accordo di Partenariato Penisola Sorrentina sottoscritto da tutti i comuni peninsulari. Alla luce della suddetta ammissione a finanziamento, ciascun Ente ha individuato all’interno del proprio organico un tecnico per la predisposizione della progettazione preliminare, completa degli elaborati previsti dal Regolamento del Codice degli Appalti, D.P.R. 207/2010. La progettazione preliminare è stata elaborata da ciascun Ente, previa individuazione di una tipologia

di Casa dell’Acqua unica per l’intera Penisola. Dato atto che il Comune di Vico Equense, Ente Capofila, è tenuto a predisporre tutti gli atti necessari e propedeutici all’avvio della procedura di scelta del contraente e preso atto delle progettazioni preliminari predisposte da ciascun Ente approvati ad inizio 2015, vista e richiamata la Determinazione n. 926 del 6/10/2015, poi rettificata ed integrata dalla

determinazione n. 1323 del 17/12/2015 esecutiva il 21/12/2015, con cui è stato, fra l’altro, stabilito di indire la procedura di gara avente ad oggetto l’affidamento della fornitura con posa in opera e il servizio di gestione di n. 17 distributori di acqua trattata e sanificata dalla rete dell’acquedotto

pubblico, finalizzati alla riduzione del consumo di acqua imbottigliata, nei Comuni di Vico Equense,

Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Sorrento, Meta e Sant’Agnello; di stabilire che il contratto ha ad oggetto la fornitura con posa in opera e il servizio di gestione di n. 17 distributori di acqua trattata e

sanificata derivante dalla rete dell’acquedotto pubblico finalizzata alla riduzione del consumo di

acqua imbottigliata; l’appalto dovrà essere affidato mediante procedura aperta secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che si potrà procedere all’aggiudicazione anche in caso di una sola offerta valida; considerato che gli interventi di cui alle suddette progettazioni preliminari sono interamente finanziati mediante i fondi provinciali per un investimento totale di € 747.954,52; visto l’estratto della Tavola Unica del Progetto Preliminare Relazione Generale redatta dall’allora

Responsabile Unico del Procedimento Ing. Paolo Guadagno in data gennaio 2013 e trasmessa all’Ente

finanziatore, relativo alle dovute informazioni sulle campagne pubblicitarie e informative che i Comuni del partenariato intendono attuare; che per la pubblicazione sul quotidiano a diffusione nazionale si utilizzerà il giornale “Gazzetta aste e appalti pubblici” con il quale l’Ente ha stipulato apposita convenzione; di impegnare la somma complessiva di € 2.800,00 per le attività afferenti le pubblicazioni del bando e

suoi estratti, da affidare in economia direttamente e su prezzi ritenuti congrui e vantaggiosi per l’Ente,

dando atto che tale impegno costituisce partita di giro in quanto, in base alla vigente normativa,

l’appaltatore è tenuto a rimborsare dette spese alla stazione appaltante entro 60 giorni

dall’aggiudicazione definitiva, rilevato altresì, che l’A.N.A.C. (Autorità Nazionale Anti Corruzione) con propria deliberazione ha, fra l’altro, disposto nei confronti delle Stazioni appaltanti, il pagamento di un contributo a suo favore di una somma variabile a seconda dell’importo posto a base di gara che, per la presente procedura, ammonta ad € 375,00, di dare atto che l’intervento affidamento della fornitura con posa in opera e il servizio di gestione di n. 17 distributori di acqua trattata e sanificata dalla rete dell’acquedotto pubblico, finalizzati alla riduzione del consumo di acqua imbottigliata, nei Comuni di Vico Equense, Massa Lubrense, Piano di Sorrento, Sorrento, Meta e Sant’Agnello è interamente finanziato mediante i fondi provinciali di cui alla “Manifestazione di interesse per l’assegnazione di risorse ai Comuni per la riduzione della produzione dei rifiuti e l’incremento della raccolta differenziata ex DGRC n, 758/2011 – Decreto dirigenziale E.C. AGC 21 – Settore 02 n. 33 del 30/12/2012” per un investimento totale di € 747.954,52 e trova capienza sul Bilancio dell’esercizio 2013 capitolo di spesa 32600 impegno contabile 2116.

 

 

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lun

22

feb

2016

LNI Vico Equense: Tirocinio per il Level 3 Coach BCU - Kayak da mare 20-21 febbraio 2016

 

Salve a tutti,

si è appena conclusa con successo la due giorni di tirocinio per tre Istruttori internazionali di kayak da mare: Tatiana Cappucci (Italia), Trenk Muller (Germania) e Eva-Lotta Backman (Finlandia) che sono stati ospitati presso la nostra sede della Lega Navale insieme a nove allievi volontari provenienti da varie regioni d’Italia (Lazio, Sicilia e Campania).

 

Vi porto i calorosi ringraziamenti di tutti i partecipanti che hanno gradito moltissimo l’ospitalità, i servizi della nostra base nautica e la splendida location della Costiera Sorrentina.

 

La manifestazione è ampiamente riuscita con grande soddisfazione sia degli insegnanti, che hanno colto molti interessanti spunti per il loro apprendistato, che per gli allievi che, gratuitamente, hanno beneficiato di consigli ed imparato nuove tecniche da istruttori di respiro internazionale.

 

A dire la verità, mi aspettavo di vedere presenziare qualche socio della Lega in più, ma forse il concetto del kayak da mare in inverno è ancora appannaggio di pochi, eppure proprio in questa occasione sarebbe stato interessante interagire con Istruttori e allievi di tale levatura.

 

Comunque, dato il gradimento manifestato non escludo che ci saranno in futuro nuove proposte, magari aperte anche a neofiti/principianti per avvicinare sempre più persone alla pratica del kayak.

 

Concludo con un mio personale ringraziamento al presidente, Peppe Vanacore, che accoglie sempre con entusiasmo ogni mia proposta/richiesta.

 

Arrivederci presto in mare.

 

 

Mariella Di Nocera

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mer

27

gen

2016

ESCLUSIVA: Messaggio dell'Arcivescovo alla Città di Vico Equense in occasione della festa patronale del 31 Gennaio 2016

 

In esclusiva solo per voi lettori di Aequa News, l'arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia sulla cui giurisdizione appartiene anche la nostra città, ha scritto una bella lettera rivolta a tutti i cittadini di Vico e quelli che vivono all'estero in occasione della festa patronale del 31 gennaio prossimi dei Santissimi Ciro e Giovanni. Una lettera molto densa quella di monsignor Francesco Alfano, che sin dal suo insediamento in diocesi di quattro anni fa vive a Vico Equense, dove si sente un pò nostro concittadino. Il presule si rivolge a cuore aperto a tutti, chi vive il tempo difficile della crisi, agli anziani senza dimenticare i giovani che sono il nostro futuro. Il tutto con la sua solenne benedizione. Con l’avvicinarsi del 31 Gennaio, come consuetudine secolare insieme ai secondi festeggiamenti dell'ultima domenica di agosto in cui si venerano l'arrivo a Vico delle sacre reliquie dei due santi, fervono i preparativi per celebrare a Vico Equense le festa dei Santi Patroni Ciro e Giovanni, le cui statue sono trasportate dai nostri pescatori a piedi nudi, per le vie cittadine, seguite, ogni anno da una folla di fedeli da tutte le frazioni e da ogni angolo del vasto territorio vicano, così come dai paesi vicini per invocare protezione sulle proprie famiglie, chiedere guarigione dai mali spirituali e fisici e rendere grazie. Le reliquie autentiche dei due santi sono collocate parte nei cassettini di vetro sotto le statue d’argento di San Ciro e di San Giovanni, parte in reliquari d’argento.

 

Ecco la lettera inviata alla nostra redazione per condividere con tutta la città:

 

Con tutto il cuore accolgo l'invito a rivolgere un augurio

a tutti i vicani per la festa patronale dei Santi Ciro e Giovanni.

La cadenza annuale dei festeggiamenti non deve mai diventare un appuntamento scontato,

soprattutto in tempi difficili come quello che stiamo attraversando.

Fare festa significa condividere la gioia dello stare insieme,

alimentare la speranza in un futuro migliore

che potremo costruire uniti solo se daremo ciascuno il nostro contributo.

Anche quelli che vivono lontano, da molto tempo o da poco,

possono collaborare alla crescita della comunità

con l'affetto, la fiducia, il consiglio.

La fede non ci allontana dalla realtà e non autorizza mai a porsi in atteggiamento di pura passività:

l'impegno di tutti, giovani e adulti, anziani e ragazzi, singoli e famiglie,

sarà il segno più bello e forte della benedizione del Signore

che invoco con fiducia sull'intera famiglia vicana!

 

+ don Franco, vostro fratello vescovo

 

 

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mar

01

dic

2015

Cronache di un Vicano alla sua prima esperienza allo stadio per Napoli-Inter!

Fra i tanti sogni che un giovane può avere c'è anche quello di vedere la propria squadra del cuore da "vicino"! Sogno che avevo anch'io fino a ieri quando si è avverato. Dopo tanto tempo, mi organizzo con qualche familiare per andare per la prima volta allo stadio a vedere la nostra squadra del cuore: il Napoli! La sfida da vedere non è stata scelta a caso, sapevamo che era una partita importantissima e molto seguita tra due squadre fortissime per il primo posto in campionato ed abbiamo scelto quella di fine novembre allo stadio San Paolo di Napoli contro l'Inter. Già dalla sera prima le emozioni erano tantissime ed ero contentissimo di questa nuova esperienza che mi aspettava.

 

Per andare a Fuorigrotta ci organizziamo con il massimo leader del tifo napoletano vicano, certamente è lui, il mitico ed inimitabile Zorro, il perno del calcio a Vico Equense. Per l'occasione Zorro, ha organizzato 3 pullman, tra cui due per i soli tifosi stabiesi, che si sono uniti al gruppo. La partenza ci era sembrata veramente strana, le 15.30 dalla stazione per vedere una partita 6 ore dopo. Ma durante il viaggio tutti i perché venivano sfatati dal traffico urbano napoletano. Durante il tragitto siamo passati per via Marina, la via che costeggia il porto di Napoli, deliziati da un bellissimo e perfetto tramonto delle ore 17, unico come non mai, con un panorama d'eccezione. La cosa che ci ha veramente sorpresi è che al nostro pullman si è costeggiato quello con i calciatori dell'Inter che si avviavano anch'essi allo stadio. Arrivati verso le 17.30 le emozioni accrescevano sempre più, a partire da una marea di persone pronte ad entrare. A tutto ciò si aggiunge una grandissima presenza di forze dell'ordine presenti sia in elicottero e sia a terra a presidiare tutte le strade adiacenti, tutti gli ingressi e tutto lo stadio con una coabitazione di forze di Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Ambulanze pronte per ogni evenienza. Arrivati qui però, ognuno del gruppo di Zorro si divide, c'è chi va in tribuna, chi nei distinti superiori e chi inferiori. Lo stadio internamente ci è sembrato non degno di una grande squadra come il Napoli, con tanti spazi vuoti che potevano essere sfruttati diversamente e con servizi igienici peggio di una vecchia metropolitana. 

 

Ci stacchiamo anche noi dal gruppo, dopo i severi controlli per l'ingresso, ci rechiamo verso i distinti inferiori, devo dire aldilà delle scomodissime, sporche e vecchie poltroncine rosse, siamo rimasti incantanti dalla maestosità dell'impianto sportivo che ha regalato tantissime emozioni al Napoli di Maradona. Una vista incredibile dai distinti inferiori dove si può vedere al meglio tutta la partita e tutte le esultanze dello stadio. La cosa bella è che qui possono nascere tante amicizie, anche del "momento" per la condivisione dello stesso tifo e delle stesse considerazioni sul gioco. Senti da vicino tutti gli umori dei tifosi, dai fischi all'entrata in campo dei dirigenti dell'inter per la visione del campo da gioco e dall'entrata dei giocatori interisti fino all'ingresso dei giocatori napoletani. Lì, emozione veramente unica con applausi ad ogni ingresso dei giocatori del Napoli in campo, dal secondo e terzo portiere Gabriel e Rafael fino alle urla di gioia per l'ingresso del portiere titolare, il mito Pepe Reina poi seguito dagli altri giocatori. Anche se distanti un pò, si sentono anche le grida del "capo ultrà" Zorro. Si nota anche la presenza sugli spalti del sindaco di Napoli Luigi De Magistris e del Presidente della S.S.C. Napoli Aurelio De Laurentiis. Dopo tanta attesa, la partita inizia con due minuti di ritardo alle 21.02 con la gioia di uno stadio strapieno con più di 60.000 tifosi tra cui molti napoletani giunti da ogni parte d'Italia. La partita si scalda subito con un attacco strepitoso e con un super goal del capocannoniere della Serie A (goal numero 12), il 9 napoletano Gonzalo Higuaìn. Lo stadio si infiamma con dubbi cartellini gialli verso Koulibaly e Hysaj ma esplode di gioia nei due minuti di recupero dopo espulsione del difensore interista su secondo fallo su Allan, Nagatomo, con la rabbia di Mancini verso l'arbitro Orsato.

 

Il secondo tempo inizia subito al meglio al 16esimo minuto dopo un secondo goal del regista napoletano Higuaìn. Ma il Napoli si vede già stanco, forse sicuro di aver già chiuso la partita a proprio favore. Parecchi tifosi hanno lo stesso pensiero: ci vuole più "birra"! Ed ecco che il napoli si addormenta con un grosso errore di Ghoulam e l'attaccante interista Ljajic se ne approfitta segnando il goal del 2-1. Il Napoli comincia a stancarsi troppo, mister Sarri decide dei cambi come El Kaddouri al posto di Insigne, David Lopez al posto di Hamsik e Maggio al posto di Callejon dopo che poco prima aveva ricevuto un'ammonizione. Higuaìn ci riprova a spaventare il portiere interista ma tutto sembra vano. I tifosi cominciano a scaldarsi e a temere il peggio, l'ansia cresce e si moltiplica sempre più, il Napoli sembra concedere troppo. Ci provano Jovetic e Miranda che colpiscono pali anche grazie a San Reina, il patrono dei portieri, certezza fuori e dentro il campo, star come sempre delle partite e la salvezza del Napoli. La partita sembra non finire mai, l'arbitro sembra che si è dimenticato di fischiare e perciò l'Inter ci prova sempre più. Ma il Napoli ha la meglio e vince per la gioia dei suoi tifosi. L'emozione si accresce sempre di più quando lo stadio esplode di gioia e i calciatori vengono ad esultare a "due passi" da noi! Lo stadio incredibilmente strapieno è veramente bellissimo, con stupende coreografie uniche, seguito dai calciatori che si divertono a fine partita a cantare i cori con tutto lo stadio! Al termine della bellissima e freschissima serata nelle strade a ridosso dell'impianto si riversano migliaia di tifosi che con gioia sfilano e finisce al meglio quest'incredibile esperienza. Napoli anche se è tardi si blocca per la così tanta felicità!

 

Si fa ritorno a casa con la promessa di Zorro di fermarsi in piazza a Vico per festeggiare all'arrivo verso le ore 1.30 ma purtroppo non è avvenuto per la desertificazione della piazza e per la vico ormai addormentata ma bella per la tarda ora. La gioia finisce complice anche il sonno ma si spera di moltiplicare queste emozioni e di riprovarci ad una prossima partita sempre al mitico San Paolo! Grazie a tutti quelli che mi hanno regalato ciò!

 

 

Da un Vicano innamorato della sua città!

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lun

23

nov

2015

Natale a Vico Equense! Programma eventi

 

Come promesso ecco il vasto programma di eventi per il Natale 2015 nella nostra bella città! Gli eventi sono divisi per categorie.

 

EVENTI

 

28 Novembre dalle ore 18 a Piazza Mercato

Ore 18 Accensione dell'albero e delle luminarie cittadine con l'esibizione del piccolo coro ”Giulia Cannavale”, dedicato al piccolo talento musicale venuto a mancare una decina di anni fa per un brutto male –  diretto dalla Maestra Antonia Tortora

 

Apertura Mercatini di Natale

Prodotti tipici, idee regalo, arte e gusto.

Artisti da strada, Animazione e Shopping promozionale per le vie del centro

In collaborazione con l’Associazione dei Commercianti ACOVE

dal 28 Novembre al 25 Dicembre

 

28 Novembre - Gran Galà del Provolone del Monaco D.O.P. IX Edizione

Complesso "Santissima Trinità e Paradiso", promosso dal Consorzio del Provolone del Monaco D.O.P. – dalle 17 alle 21

 

5 Dicembre Padre Enrico Buondonno : eredità e genio”Convegno musicale

Castello Giusso, in collaborazione con l’ Associazione culturale "Parola all'Eremo" – programma su www.parolalleremo.org

6 Dicembre ore 8.30 “Un’americana a Vico“ Gara podistica nel centro cittadino

Promossa da ASD Anfibia Sport con ASD AequaTrailRunning – programma su www.anfibiasport.it

6-7 Dicembre  I sapori del Natale, mercatini animazioni, gastronomia.

Borgata Arola

Spazio Sagra del Riaviulillo, promossa dalla Parrocchia Sant'Antonino Abate

7 Dicembre “I percorsi dell’archeologia a Vico Equense” Mostra archeologica

Antiquarium Aequano "Silio Italico" promossa dalla Soprintendenza Archeologica della Campania

8 Dicembre ore 18.45 Concerto per pianoforte e violino 

Antica Cattedrale della Santissima Annunziata: Memorial della Prima Guerra Mondiale promosso dall’Associazione Aequa 20

9 Dicembre ore 17.30 Musicisti in erba 

Antica Cattedrale della Santissima Annunziata, promosso dall’Associazione Aequa 20

11- 12 e 13 Dicembre  FESTA DELLA ZEPPOLA borgata di Massaquano

Dalle ore 18 alle ore 23 Gastronomia, arte, animazione e artigianato. Promossa dalla parrocchia San Giovanni Battista e dalla Pro Loco Borghi d’Aequa

17 Dicembre ore 19 Concerto di Natale 

Antica Cattedrale della Santissima Annunziata, promosso dal centro studi musicali "Augusta Coen" diretto dalla Maestra Antonia Tortora.

19 e 20 Dicembre “Il meglio del Social World Film Festival a Natale” 

Proiezioni al "Museo del Cinema e del Territorio della Penisola Sorrentina" (Palazzo storico Comunale in corso Filangieri, 98) per grandi e piccini dalle ore 17 alle 22.30  [Ore 17 – 19 cortometraggi animati / ore 19 – 22.30 cortometraggi e documentari] in collaborazione con l’Associazione Social World Film Festival

20 e 23 Dicembre ore 19 

“Se Natale fosse davvero Natale” spettacolo promosso dalla Gi.M. Oratoriana, Sala Teatrale Convento dei Frati Minimi di San Vito.

 21 Concerto ore 18.30 Concerto di Natale “La grande emozione” 

Antica Cattedrale della Santissima Annunziata, promosso dall'Istituto Comprensivo Costiero "Scarlatti-Pascoli".

22-23-24 Dicembre Christmas On The Road 

La magia del Natale nel centro cittadino con negozi aperti e idee promozionali, mercatini e menù natalizi a prezzo fisso. Promosso dall'Associazione dei Commercianti Vicani "ACOVE"

23 Dicembre borgata Bonea “la voce della coscienza” 

Spettacolo teatrale di A. Cavallaro, Parrocchia San Giovanni Evangelista con il gruppo giovanile parrocchiale.

25 -27 – 28 Dicembre e 3-4-6 Gennaio. Rassegna di teatro, borgata di Massaquano

Salone Parrocchiale di San Giovanni Battista, promossa dalla Compagnia Teatrale "Gli Ipocriti" in collaborazione con la Pro Loco Borghi d’Aequa

25 Dicembre ore 20.30 Concerto di Natale: capolavori della musica classica tra il vecchio e il nuovo anno

Chiesa parrocchiale dei Santissimi Ciro e Giovanni con la SCS International Chamber Orchestra

Borgata Moiano – La cantata dei Pastori Chiesa parrocchiale di San Renato Vescovo

26 Dicembre borgata Bonea – Tombolata con animazione e musica – Parrocchia San Giovanni Evangelista

26 Dicembre dalle ore 10.30 

Intrattenimento – Animazione, Ballo, musica e Zeppolata nel centro cittadino a cura dell' Associazione A.S.D. Tersicore

26/27/28/29 Dicembre e 3/4/5/6/9/10 Gennaio Spettacolo teatrale “Chi non muore si rivede” 

Promosso e realizzato da Compagnia Stabile Teatro Mio

27 Dicembre ore 19.30 Concerto di Natale alla Cappella Rossa  borgata di Montechiaro

27 Dicembre ore 18 borgata di Sant'Andrea. Tombolata e intrattenimenti con la partecipazione dei WHY & NOT

28 e 29 Dicembre e 9 e 10 Gennaio ore 19

“Pezzi di teatralità napoletana” spettacolo promosso dalla Gi.M. Oratoriana Sala Teatrale Convento dei Frati Minimi di San Vito.

29 Dicembre ore 18 evento di musica “A piccoli passi…grandi talenti! Vieni a scoprire il tuo 

Piazza Kennedy (Piazza Mercato), promosso dall'Associazione Musicale “Santa Cecilia”

30 Dicembre ore 19.00 Natale in Coro all'Antica Cattedrale della Santissima Annunziata

Rassegna di canti natalizi eseguiti dai cori delle parrocchie della città.

Promosso dalla Parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni e dall'Associazione Gruppo Quartiere Vescovado

31/1 Gennaio CAPODANNO IN PIAZZA

2 e 3 Gennaio “Il meglio del Social World Film Festival a Natale”

Proiezioni al "Museo del Cinema e del Territorio della Penisola Sorrentina" (Palazzo storico Comunale, corso Filangieri n.98) per grandi e piccini dalle ore 17 alle 22.30  [Ore 17 – 19 cortometraggi animati / ore 19 – 22.30 cortometraggi e documentari] in collaborazione con l’Associazione Social World Film Festival

2 – 3 – 5 – 6 Gennaio borgata di Bonea – Parrocchia San Giovanni Evangelista:

  • Canzone di Capodanno  evento musicale realizzato dal Circolo “Carlo Bosano”
  • La voce della coscienza spettacolo teatrale di A. Cavallaro con il gruppo giovanile parrocchiale
  • Concerto natalizio della Schola Cantorum parrocchiale
  • Arriva la befana: giochi, animazione e distribuzione regali ai più piccini

6 Gennaio “La tradizione è il passato che insegna” 107° edizione Sfilata delle Pacchianelle dalle ore 15 con partenza dal Convento dei Frati Minimi di San Vito

6 Gennaio  – Concerto dell’Epifania 

Borgata di Moiano – Chiesa parrocchiale di San Renato Vescovo: tradizione classica, cultura popolare  e giovani promesse del territorio con la Maestra Colomba Staiano

 

 

PRESEPI

Presepe Vivente borgata di Fornacelle

Giorni 26 - 27 Dicembre e 1 - 2 - 3 - 6 e 10 Gennaio 2016  / dalle ore 18 alle ore 20.30

Presepe Artistico borgata di Seiano – Cripta parrocchiale

Dal 25 dicembre al 6 gennaio –dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 20.30

Scene Bibliche Viventi dell'infanzia di Gesù – Centro storico, quartiere Vescovado

Tornano alla Seconda Edizione dopo il grande successo dello scorso anno con la presenza dell'arcivescovo

27 dicembre e 2 - 3 gennaio 2016 dalle ore 18 alle 20

Rappresentazione Biblica con scene animate nei portoni, nelle stradine e negli spazi del centro storico.

Promosso dalla Parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni e dall'Associazione Gruppo Quartiere Vescovado

Presepe Artistico nella Chiesa parrocchiale dei Santi Ciro e Giovanni  – Centro Cittadino 

Dal 24 Dicembre 2015 al 6 Gennaio  2016

Presepe Artistico Chiesa Di Santa Maria del Toro

Dal 24 Dicembre 2015 al 6 Gennaio 2016

Presepe Artistico Chiesa di San Vito

Dal 25 Dicembre 2015 al  2 Febbraio 2016 dalle 19 alle 20.30

 

MERCATINI DI NATALE

In Piazza Mercato da sabato 28 novembre a venerdì 25 dicembre

Prodotti tipici, idee regalo, arte e gusto.

Artisti da strada, Animazione e Shopping promozionale per le vie del centro

In collaborazione con l’Associazione dei Commercianti ACOVE

Sabato 28 Novembre 

Ore 18 – 23 Gastronomia, Artisti da strada, Animazione e Shopping promozionale per le vie del centro

Domenica 29 Novembre 10 – 13 e 16 – 21

Da Lunedì 30 Novembre a Venerdì 4 Dicembre ore 17 – 21

Sabato 5 Dicembre 

Ore 17 – 23 Gastronomia, Artisti da strada, Animazione e Shopping promozionale per le vie del centro

domenica 6 dicembre 10 – 13 e 16 – 21

Lunedì 7 Dicembre  17 – 21

Martedì 8 Dicembre 10 - 13 e 16 – 21 Gastronomia, Artisti da strada, Animazione e Shopping promozionale per le vie del centro

Mercoledì 9 Dicembre 17 – 21

Giovedì 10 Dicembre 17 – 21

Venerdì 11 Dicembre 17 – 21

Sabato 12 Dicembre 17 – 21

Domenica 13 Dicembre 10 – 13 e 16 – 21

Lunedì 14 Dicembre 17 – 21

Martedì 15 Dicembre 17 – 21

Mercoledì 16 Dicembre 17 – 21

Giovedì 17 Dicembre 17 – 21

Venerdì 18 Dicembre 17 – 21

Sabato 19 Dicembre 17 – 23 Gastronomia, Artisti da strada, Animazione e Shopping promozionale per le vie del centro

Domenica 20 Dicembre 10 – 13 e 16 – 21

Lunedì 21 Dicembre 17 – 21

Martedì 22 Dicembre Orario Continuato 10 – 21

Mercoledì 23 dicembre Orario Continuato 10 – 21

Giovedì 24 Dicembre 10 – 18 -  Venerdì 25 Dicembre 17 – 21

 

 

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dom

01

nov

2015

Don Raffaele D'Antuono, parroco di Alberi e Ticciano è stato trasferito!

 

L'Arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia monsignor Francesco Alfano ha trasferito il giovane parroco delle parrocchie vicane di Alberi e Ticciano don Raffaele D'Antuono dopo appena due anni di ministero.

 

Don Raffaele D'Antuono nato a Castellammare di Stabia il 23 maggio 1984 (31 anni) venne ordinato sacerdote insieme a don Massimo Maresca il 14 settembre 2012 nella Concattedrale di Castellammare di Stabia dall'attuale arcivescovo che era stato eletto qualche mese prima. Dopo l'ordinazione, don Raffaele venne inviato come rettore alla guida del Seminario Arcivescovile di Vico Equense e della vicina ex Cattedrale della SS. Annunziata. A settembre dell'anno successivo l'arcivescovo lo nomina nuovo Vice Parroco della chiesa patronale dei Santi Ciro e Giovanni di Vico Equense. Passa l'anno nuovo e nel mese di gennaio l'arcivescovo lo invia nella frazione di Alberi come amministratore parrocchiale continuando però il ruolo di vice parroco a San Ciro. Ma nel marzo successivo il parroco di Ticciano don Franchino Di Palma parte come missionario in Terra Santa e resasi vacante la Parrocchia di San Michele Arcangelo monsignor Alfano gli affida anche quest'ultima, lasciando quindi il ruolo di vice parroco di San Ciro. Con la nomina parte il dispiacere nel cuore dei giovani vicani che anonimamente scrissero anche una lettera pubblicata sul nostro sito.

 

Dopo appena due anni, ad inizi ottobre 2015 l'arcivescovo lo nomina Parroco della Chiesa del Santissimo Salvatore e Sant'Andrea Apostolo a Casola di Napoli. Si insedierà nella nuova parrocchia sabato 21 novembre 2015 alle ore 18 con una solenne concelebrazione eucaristica presieduta da monsignor Francesco Alfano.

 

 

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gio

22

ott

2015

Nominato il nuovo Parroco di Fornacelle!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In data 11 ottobre 2015 con decreto di nomina firmato dalla residenza arcivescovile di Vico Equense, Sua Eccellenza monsignor Francesco Alfano, arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, ha nominato nuovo parroco della Parrocchia Santissimi Apostoli Pietro e Paolo in Fornacelle (Vico Equense) don Mariano Gargiulo in contemporanea alla nomina di don Antonio Staiano (originario di Moiano) finora parroco di Fornacelle e di Natività di Vergine di Pacognano alla Parrocchia Maria Santissima Annunziata a Pioppaino (Castellammare di Stabia).

 

Don Mariano Gargiulo è nato a Napoli il 7 agosto 1974 (41 anni) ma si trasferisce giovanissimo a Piano di Sorrento. Entra in Seminario a Vico Equense appena 24enne. Viene ordinato sacerdote nella Cattedrale di Sorrento il 20 ottobre 2004 da sua eccellenza monsignor Felice Cece, attuale arcivescovo emerito di Sorrento-Castellammare di Stabia.

 

Dall'ordinazione sacerdotale svolge il ruolo di Vicario Parrocchiale della Basilica di San Michele Arcangelo a Piano di Sorrento. Assiste alla nomina da parte di papa Benedetto XVI del parroco don Arturo Aiello (originario di Vico Equense) il 13 maggio 2006 a Vescovo di Teano-Calvi (provincia di Caserta). A fine 2013 si licenzia in Sacra Teologia Biblica presso la Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale a Napoli. Da seminarista ha svolto il suo ministero presso la parrocchia San Renato Vescovo in Moiano.

 

 

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gio

24

set

2015

Sabato 26 Settembre due ragazzi di Moiano diventeranno sacerdoti!

 

Sabato 26 Settembre 2015 alle ore 19 nella Cattedrale di Sorrento sua eccellenza monsignor Francesco Alfano, arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, ordinerà 3 nuovi sacerdoti per l'arcidiocesi tra cui due ragazzi della frazione vicana di Moiano che erano stati ordinati diaconi transeunti (non permanenti, è uno step prima di diventare preti) il 27 settembre dello scorso anno sempre con una cerimonia in cattedrale a Sorrento: Antonio Parlato, Gaetano Staiano e Salvatore Iaccarino.

 

I Primi due sono di Moiano e il terzo è di Piano di Sorrento.

 

Antonio Parlato è nato il 1° gennaio 1985 (30 anni) a Vico Equense. Attualmente svolge il suo impegno pastorale nella parrocchia dei Santi Prisco e Agnello di Sant'Agnello. Dopo aver frequentato ed essersi diplomato nel Liceo Classico "Publio Virgilio Marone" di Meta, si è laureato in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Consegue il baccellierato in Sacra Teologia presso la Pontificia Facoltà dell'Italia Meridionale - sezione San Tommaso (per il clero dell'Arcidiocesi di Napoli) e un master al Pontificio Ateneo Regina Apostolorum di Roma. Ha avuto delle esperienze pastorali nella parrocchia della Santissima Trinità a Piano di Sorrento, nella parrocchia Santa Maria Annunziata a Castellammare di Stabia e fino ad oggi nella parrocchia Santi Prisco e Agnello a Sant'Agnello. 

Celebrerà la sua prima messa il giorno dopo l'ordinazione, domenica 27 settembre alle ore 11 nella chiesa parrocchiale di San Renato Vescovo a Moiano.

 

Gaetano Staiano è nato il 27 gennaio 1984 (31 anni) a Vico Equense. Attualmente svolge il suo impegno pastorale nella parrocchia di San Giovanni Battista a Gragnano. Dopo aver frequentato ed essersi diplomato nel Liceo Classico "Publio Virgilio Marone" di Meta, si è laureato in Medicina all'Università degli Studi di Napoli Federico II. Consegue il baccellierato in Sacra Teologia presso la Pontificia Facoltà dell'Italia Meridionale - sezione San Tommaso (per il clero dell'Arcidiocesi di Napoli) e un master presso il Pontificio Ateneo Regina Apostolorum di Roma. Ha avuto esperienze pastorali nella parrocchia di S.Maria dell’Arco a Ponte Persica (Castellammare di Stabia), nella parrocchia di San Giovanni Battista a Gragnano e nella comunità per i tossicodipendenti Fanelli di Pimonte.

Celebrerà anche lui la sua prima messa il giorno dopo l'ordinazione, domenica 27 settembre alle ore 11 nella chiesa parrocchiale San Renato Vescovo a Moiano.

 

Salvatore Iaccarino è nato il 23 maggio 1988 (27 anni) a Piano di Sorrento. Attualmente studia presso la Pontificia Università Gregoriana e svolge il suo impegno personale nell'Ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma. Dopo aver frequentato ed essersi diplomato presso il Liceo Classico "Publio Virgilio Marone" di Meta, ha conseguito il baccellierato in Sacra Teologia presso la Pontificia Facoltà dell’Italia Meridionale - sezione San Tommaso (per il clero dell'Arcidiocesi di Napoli) e in Storia e beni culturali alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. È attualmente iscritto al secondo anno della licenza in Storia della Chiesa alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. È alunno dell’Almo Collegio Capranica di Roma dal settembre 2013. Ha avuto esperienze pastorali nella parrocchia di Sant’Antonino Abate ad Arola (Vico Equense), nelle parrocchie del solido di Lettere-Casola e attualmente all’Ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma.

Celebrerà la sua prima messa il giorno dopo l'ordinazione, domenica 27 settembre alle ore 11.15 nella basilica di San Michele Arcangelo a Piano di Sorrento.

 

Auguri a questi 3 novelli sacerdoti della chiesa di Sorrento-Castellammare di Stabia e soprattutto ai 2 novelli sacerdoti di Vico Equense!

 

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

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gio

03

set

2015

La Madonna Pellegrina del Santuario di Fatima a Vico Equense!

 

La Madonna Pellegrina del Santuario di Fatima sarà in visita a Vico Equense da domenica 13 a domenica 20 settembre 2015. Verrà accolta in Piazza Sen. Chiaromonte (da qualche mese intitolata) nella Marina di Vico dall'arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia (a cui appartiene la città) monsignor Francesco Alfano (un motivo di orgoglio in più in quanto l'arcivescovo vive a Vico Equense vicino la Cattedrale dell'Annunziata) alle ore 18.30 dove alle ore 19 ci sarà una concelebrazione eucaristica. Al termine della santa messa la Statua si recherà in processione per le seguenti strade: Marina di Vico - Corso Filangieri - Piazza Umberto I - Corso Umberto I e giungerà nella chiesa parrocchiale dei Santi Ciro e Giovanni (tutto questo accade 3 settimane dopo la festa patronale che festeggiava l'arrivo a Vico delle ossa dei due santi). 

 

La Venerata Statua sosterà nella chiesa tutta la settimana fino a domenica 20. Tutti i giorni fino a quella data ci saranno i Buongiorno a Maria, celebrazioni eucaristiche, rosari, compiete, adorazioni eucaristiche e processioni eucaristiche.

 

Saranno così suddivise per giorni come da programma.

 

Giovedì 17 Settembre 2015 alle ore 19 ci sarà una celebrazione eucaristica presieduta dall'arcivescovo con la partecipazione dei Sacerdoti dell'Unità Pastorale di Vico Centro dell'arcidiocesi (a Vico ci sono due Unità Pastorali: Unità Pastorale 5 Vico Centro con le parrocchie del centro e Unità Pastorale 6 Vico Collina con le parrocchie collinari) formata dalle parrocchie di Santi Ciro e Giovanni di Vico Centro, San Marco Evangelista di Seiano, Santi Pietro e Paolo di Montechiaro, San Giovanni Evangelista di Bonea, Santissimo Salvatore di San Salvatore, San Giovanni Battista di Massaquano.

 

Domenica 20 Settembre dopo il Santo Rosario alle ore 16.30 ci sarà il Saluto alla Madonna che partirà verso un altra meta dalla chiesa parrocchiale.

 

 

Direttore Editoriale e di Testata

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mer

29

lug

2015

I Colori della Bellezza, serata di Evangelizzazione a Vico Equense!

 

Nel Bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco, per tutti don Bosco, prete dei giovani e fondatore della Società Salesiana (Padri Salesiani, sigla S.D.B.) e delle Figlie di Maria Ausiliatrice (Suore Salesiane, sigla F.M.A.), nato a Castelnuovo d'Asti (provincia di Asti) il 16 agosto 1815 (200 anni fa) e canonizzato il 1° agosto 1934 (81 anni fa) da Papa Pio XI, il Movimento Giovanile Salesiano dell'Italia Meridionale (Italia del Sud) ha organizzato il 1° Agosto 2015 (anniversario canonizzazione) in Piazza Kennedy (Piazza Mercato o Municipio) una serata di Evangelizzazione a Vico Equense con il titolo "I Colori della Bellezza, il Caleidoscopio educativo di San Giovanni Bosco".

 

A questa serata prenderanno parte più di 200 giovani del movimento giovanile salesiano provenienti dalle regioni del sud Italia (Campania, Basilicata, Puglia, Calabria), dalle nazioni Albania e Kosovo e dalla città di Zurigo, la maggiore città della Svizzera.

 

I ragazzi del movimento giovanile, visto che il sabato sera la città è molto viva e piena di gente, si recheranno per tutte le strade del centro per invitare i ragazzi e i meno giovani in un momento di svago insieme.

 

I ragazzi poi si sposteranno al Vescovado. Infatti la serata culminerà con un'adorazione eucaristica, in cui verranno trascinati tantissimi ragazzi e meno giovani dai dintorni sulla scia delle adorazioni alla Marina di Seiano. L'adorazione si svolgerà dalle ore 23 fino a tarda notte nell'ex Cattedrale della Santissima Annunziata di Vico Equense!

 

Parteciperà alla serata insieme alle istituzioni locali anche il nostro arcivescovo monsignor Francesco Alfano.

 

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

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ven

03

lug

2015

In Esclusiva la Curia Arcivescovile risponde al Sindaco di Vico Equense riguardo i colori della facciata in restauro della Cattedrale

 

La chiameremo la Cattedrale della discordia. Il suo nome completo è "Antica Cattedrale della Santissima Annunziata", per intendersi è la chiesa più amata d'Italia ed il simbolo di Vico Equense nel Mondo.

 

Dopo tanti anni di abbandono ed incuria la Cattedrale sta ritornando allo splendore di una volta su iniziativa del parroco di San Ciro don Ciro Esposito a cui appartiene la chiesa e ovviamente su volontà popolare. I lavori che sono iniziati con la collocazione dopo 30 anni delle porte di bronzo opera dello scultore Michele Attanasio e dedicate a San Giovanni Paolo II, carismatico Papa dal 1978 al 2005, stanno culminando con la riqualificazione e la ritinteggiatura delle facciate e del campanile maiolicato. Tutto questo però ha portato allo sgomento di un'intera popolazione per i cosiddetti "colori troppo accesi" e per il colore giallo definito troppo "invasivo", ha portato il Sindaco facente funzioni avv. Benedetto Migliaccio prima a scrivere al professore Aldo Aveta ordinario di restauro architettonico dell'Università degli Studi di Napoli Federico II che ha espresso dissenso sull'opera compiuta e infine all'arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia (a cui Vico Equense appartiene) monsignor Francesco Alfano.

 

La risposta della Curia Arcivescovile non si è fatta attendere. A nome della curia parla il Vicario Generale dell'Arcidiocesi don Mario Cafiero che scrive al sindaco dopo essersi consultato con l'Arcivescovo e con il Direttore dell'Ufficio Beni Culturali dell'Arcidiocesi don Pasquale Vanacore (conosciuto anche come parroco di Bonea e amante della storia vicana).

 

Il Vicario parla dei lavori che come noto si sono resi necessari (e urgentissimi) per le pessime condizioni degli intonaci, del finestrone e in generale di tutto l'apparato decorativo e delle porte di legno ormai fatiscenti che rischiavano di rompersi e far male a qualcuno. Sono stati eseguiti grazie ai fondi dell'8x1000 e integrati dalla Parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni di Vico Equense.

 

La procedura - continua Cafiero - ha rispettato tutti i passaggi dovuti con l'alta sorveglianza della Soprintendenza dei Beni Architettonici e Paesaggistici di Napoli e Provincia che, con un iniziale perplessità da parte di don Pasquale Vanacore (Direttore Ufficio Diocesano Beni Architettonici), ha deciso la scelta dei colori in base a quanto emerso dall'indagine stratigrafica (cioè alla colorazione precedente a quella attuale rosa) che ha portato allo smontaggio dei ponteggi concordato con la Soprintendenza per l'ormai conclusione della prima parte dei lavori sulla facciata. Il Vicario continua dicendo che in caso di successivi pareri differenti da parte dei funzionari della Soprintendenza, sarà la Soprintendenza stessa ad accollarsi eventuali future modifiche.

 

Don Mario Cafiero risponde al Sindaco anche sulla convocazione da lui richiesta in Municipio degli organi preposti al restauro e afferma inoltre che il giorno Giovedì 25 Giugno 2015 il direttore dell'Ufficio Diocesano dei Beni Architettonici era presente all'ora richiesta dal sindaco presso il cantiere del restauro ma avendo atteso invano senza l'arrivo di nessuno, ha pensato bene di ritornare alle sue tante incombenze. Nulla ha saputo su un possibile futuro incontro che ormai si era reso inutile dalla puntualizzazione da parte della Soprintendenza arrivata nello stesso giorno agli uffici della Curia Arcivescovile e al Sindaco di Vico Equense.

 

Conclude la missiva invitando il sindaco in futuro a consultare soltanto l'organo proposto alla sorveglianza dell'andamento dei lavori del restauro che è la Soprintendenza.

 

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

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mer

01

lug

2015

Solenni festeggiamenti in onore della Vergine del Carmelo e di Sant'Antonio di Padova nella chiesa di Sant'Antonio a Sant'Andrea (Vico Equense)

 

La Parrocchia di San Giovanni Evangelista in Bonea nella persona del parroco Don Pasquale Vanacore e grazie al Terz'Ordine Carmelitano ed il comitato festa parrocchiale, ha organizzato festeggiamenti in onore della Vergine del Carmelo e di Sant'Antonio di Padova. Tutto questo si svolgerà nell'arco di 10 giorni dal 7 fino al 17 luglio 2015 nella chiesa dedicata a Sant'Antonio nella piazzetta di Sant'Andrea, frazione alta di Vico Equense.

 

La novena inizierà martedì 7 luglio fino al 12 luglio con momenti di preghiere ogni sera dalle ore 21 con il Santo Rosario meditato, il canto della novena, la preghiera a Sant'Antonio e l'inno alla Madonna del Carmelo.

 

Nei giorni 13-14-15 luglio ci sarà il triduo con il Santo Rosario alle 19.30 e alle 20 la celebrazione eucaristica così suddivisa:

  • Lunedì 13 luglio celebrerà il nostro arcivescovo monsignor Francesco Alfano. Dalle ore 21 ci sarà uno spettacolo in piazza grazie al Gruppo Folkloristico "I Bazzarioti". Interverranno i tre ragazzi dei MALINCOMICI della fortunata trasmissione di Rai 2 MADE IN SUD!

  • Martedì 14 luglio celebrerà il Vicario Generale della nostra Arcidiocesi don Mario Cafiero. Dalle ore 21 ci sarà uno spettacolo in piazza grazie alla scuola di ballo TERSICORE di Gianni e Margherita.

  • Mercoledì 15 luglio celebrerà don Antonio De Simone originario della zona e parroco delle parrocchie di San Nicola e Sant'Eustachio di Castellammare di Stabia. Dalle ore 21 ci sarà uno spettacolo musicale della tradizione napoletana con Rino Napolitano e Marialuisa Acampora dell'associazione culturale "Lazzari e Briganti".

 

Giovedì 16 luglio giorno della festa le sante messe verranno celebrate alle ore 7.30 e alle 10.

Alle ore 11.30 Santo Rosario seguito dalla Supplica alla Vergine del Carmelo alle ore 12.

Alle ore 19 processione con le sacre e venerate immagini della Madonna del Carmelo e di Sant'Antonio per le strade della frazione: Via Sopra la Croce, Via Luigi Avellino, Via Raffaele Bosco, Via Calvaruso, Via Raffaele Bosco, Via Acquedotto, Via Raffaele Bosco, Via Penito fino al bivio di Via Pantema con la celebrazione della santa messa in località Madonnella presieduta da monsignor Angelo Castellano, parroco di Seiano. Rientro in chiesa a Sant'Andrea e benedizione eucaristica in piazza con il canto degli inni alla Madonna e a Sant'Antonio. La processione verrà accompagnata dalla banda musicale "Città di Sorrento".

Alle ore 23 spettacolo di fuochi d'artificio a cura della Ditta Giuseppe Catapano da Ottaviano.

 

Venerdì 17 luglio ci sarà la celebrazione eucaristica di ringraziamento alle ore 20 seguita dal Sorteggio della Lotteria e dallo spettacolo in piazza "Step Up" dalla locale palestra Crazy Dream.

 

Nei giorni dei festeggiamenti il borgo verrà illuminato artisticamente dalla Ditta Donnarumma di Pimonte.

 

 

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

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dom

07

giu

2015

Commento al Vangelo di domenica 7 giugno 2015 nella Solennità del Corpus Domini dall'arcivescovo monsignor Francesco Alfano

 

 

Le Parole di Monsignor Francesco Alfano, arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia, nella Solennità del Corpus Domini di domenica 7 giugno 2016. La riflessione si basa sulle parole del Vangelo di Marco:

 

 

l primo giorno degli Àzzimi, quando si immolava la Pasqua, i discepoli dissero a Gesù: «Dove vuoi che andiamo a preparare, perché tu possa mangiare la Pasqua?».

Allora mandò due dei suoi discepoli, dicendo loro: «Andate in città e vi verrà incontro un uomo con una brocca d’acqua; seguitelo. Là dove entrerà, dite al padrone di casa: “Il Maestro dice: Dov’è la mia stanza, in cui io possa mangiare la Pasqua con i miei discepoli?”. Egli vi mostrerà al piano superiore una grande sala, arredata e già pronta; lì preparate la cena per noi».

I discepoli andarono e, entrati in città, trovarono come aveva detto loro e prepararono la Pasqua.

Mentre mangiavano, prese il pane e recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro, dicendo: «Prendete, questo è il mio corpo». Poi prese un calice e rese grazie, lo diede loro e ne bevvero tutti. E disse loro: «Questo è il mio sangue dell’alleanza, che è versato per molti. In verità io vi dico che non berrò mai più del frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo, nel regno di Dio».

Dopo aver cantato l’inno, uscirono verso il monte degli Ulivi.

 

 

L'arcivescovo, mons. Francesco Alfano così ne parla: “Prendete: questo è il mio corpo. Prendete: questo è il mio sangue dell’alleanza. Le parole pronunciate da Gesù nell’ultima cena che noi ascoltiamo e riviviamo ogni volta che celebriamo l’Eucaristia ci portano al cuore della sua vita e della sua missione, del progetto del Padre affidato ai discepoli per la salvezza dell’intera famiglia umana: è Gesù che si dona nel contesto della pasqua, è Gesù che anticipa il sacrificio sulla croce, è Gesù che ci fa entrare così nel suo mistero d’amore.

 

Egli risponde al no del mondo con il sì eterno del Padre, che è anche sì della sua vita messa nelle nostre mani. Ogni volta che celebriamo l’Eucaristia siamo chiamati a dire il nostro sì a Gesù e insieme con Lui ai fratelli e alle sorelle, all’intera famiglia umana. L’Eucaristia, allora, non è un rito qualunque né la preghiera più decisiva del nostro cammino di fede.

 

L’Eucaristia è il dono che Dio ci fa attraverso il quale ci plasma. La celebrazione, perciò, va curata bene perché la comunità cresce mettendosi alla scuola di Gesù e sedendosi a mensa grazie al suo invito. Cresce nella fraternità, nell’accoglienza agli altri, nella capacità di fare ciascuno della propria vita un dono ai fratelli. Diventa la Chiesa il segno attraverso cui Dio raggiunge gli uomini.

 

È impegnativo, allora, celebrare i misteri della nostra fede, sedendoci a mensa con Gesù, ascoltando, credendo e facendo nostre le sue parole. Diventiamo noi il suo corpo, che deve essere spezzato per sfamare tanti che cercano verità, felicità, amore; diventiamo il suo sangue che deve essere ancora versato per liberare, purificare, aprire, gli uomini e le donne, liberandoli dal loro peccato e immergendoli nel mistero dell’amore infinito di Dio. Non è facile, ma non possiamo tirarci indietro, non c’è altro modo di vivere con Cristo e di testimoniare la gioia della nostra amicizia a tutti ogni giorno e per sempre”.

 

Il commento al Vangelo dell'arcivescovo è registrato per ogni domenica dalla sua residenza: il Seminario Arcivescovile di Vico Equense!

 

(clicca su quest'immagine per vedere il video del commento al Vangelo)

 

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

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gio

07

mag

2015

76° Anniversario della Dedicazione della Pontificia Basilica Santuario e Supplica alla Beata Vergine del Santo Rosario di Pompei

 

 

Sono iniziate da ieri 6 maggio 2015 con il Santo Rosario, la discesa del Quadro della Madonna del Rosario e la Santa Messa celebrata dall'arcivescovo-prelato di Pompei le tante iniziative organizzate dalla Prelatura e Santuario di Pompei intorno alla tanto attesa (a livello mondiale) Supplica dell'8 Maggio (si  recita anche nella prima domenica di ottobre) alla Madonna del Rosario di Pompei composta il 14 ottobre del 1883 dal Beato Bartolo Longo (Fondatore della Città di Pompei, del Santuario e delle opere di carità ad esso collegate. E' stato beatificato il 26 ottobre 1980 a Roma da San Giovanni Paolo II) che ben presto acquistò fama internazionale per i prodigi verificati non solo per il quadro ma dovuti alla recita della supplica. Infatti papa Leone XIII nel 1883 ha posto come rimedio ai mali della società la recita della supplica. Pompei, quindi, si prepara a vivere domani un'intensa giornata dopo la visita di papa Francesco il 21 marzo scorso.

 

Stasera alle ore 20 nella Pontificia Basilica Cattedrale Santuario di Pompei inizierà una veglia di preghiera che accompagnerà i fedeli fino alle ore 24 con la solenne celebrazione eucaristica da Sua Eccellenza Rev.ma monsignor Tommaso Caputo, arcivescovo-prelato di Pompei.

 

Domani venerdì 8 maggio giorno della supplica, presiederà la celebrazione eucaristica e la recita della supplica alla B.V.M. alle ore 10.30  in Piazza Bartolo Longo, Sua Eminenza Rev.ma il Cardinale Beniamino Stella, Prefetto della Congregazione per il Clero al quale prenderà parte il pastore e il clero della chiesa pompeana e alcuni vescovi della campania.

 

L’Em.mo Sig. Cardinale, portando con sé la mitria (cappello del vescovo), giungerà per le 10.15 nella Cappella privata dell'Arcivescovo nel palazzo della Delegazione Pontificia. Gli Ecc.mi Vescovi, portando con sé la mitria, si troveranno per le ore 10 nella sala adiacente la Cappella privata del Vescovo. I Presbiteri che desiderano concelebrare, si troveranno per le ore 9.45 nella sacrestia della Basilica per indossare i paramenti liturgici. Alle 10.15 saranno accompagnati nel corridoio di S. Giuseppe Moscati per prendere parte alla processione d’ingresso.

 

Nel cuore del tempo pasquale, in prossimità delle due solennità dell’Ascensione e della Pentecoste, l’assemblea liturgica, che si raduna a Pompei in questo giorno, in cui si ricorda l’inizio della costruzione del Santuario della Vergine del Rosario, fa memoria della presenza di Maria nel Cenacolo, in comunione di preghiera e di carità con gli Apostoli e i discepoli del Signore e invoca una rinnovata effusione dello Spirito Santo per portare a tutti il lieto annunzio del Vangelo. Preghiera e carità sono le dimensioni fondanti il Santuario e le Opere volute dal Beato Bartolo Longo, la cui intercessione spinge la Chiesa di Pompei ad essere sempre docile alla voce dello Spirito.

 

Tutta la celebrazione verrà seguita in diretta televisiva a partire dalle ore 10.30 da "Napoli Canale 21", l'emittente napoletana che da sempre segue gli eventi del santuario in diretta e da TV2000, l'emittente della Conferenza Episcopale Italiana visibile in tutt'Italia sul canale 28 del Digitale Terrestre, sul canale 18 della piattaforma satellitare gratuita TivùSat e sul canale 140 di SKY. L'evento sarà trasmesso anche in diretta streaming sui siti www.canale21.it e www.tv2000.it.

 

La supplica è molto amata e recitata in tutto il mondo (per i prodigi avverati a seguito della recita) in contemporanea alle ore 12 (8 maggio e prima domenica di ottobre).

 

 

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

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mer

15

apr

2015

La Regione Campania affida ai comuni ricadenti sul territorio la Gestione del patrimonio immobiliare di Monte FAITO

 

La Giunta Regionale della Campania con una determina emanata ieri 14 aprile 2015 su richiesta degli enti locali ha affidato il patrimonio immobiliare del complesso "Monte Faito", di proprietà della Regione Campania e della Provincia di Napoli, ai comuni che ricadono sul territorio i quali potranno recuperarlo, riqualificarlo e valorizzarlo.

 

E' quanto ha stabilito su proposta dell'assessore al Patrimonio, che ha recepito le richieste provenienti dagli enti locali. Il provvedimento è finalizzato alla sottoscrizione di un protocollo d'intesa tra Regione, Provincia, Parco regionale dei Monti Lattari e le amministrazioni comunali di Vico Equense, Castellammare di Stabia e Pimonte.

 

All'Ente Parco dei Monti Lattari a cui il Faito ne è parte integrante, toccherà approntare un "piano strategico di sviluppo e tutela" del complesso, che tenga conto del ruolo che il Monte Faito può avere nel circuito dei beni culturali ed ambientali di interesse nazionale, al fine di determinare occasioni di investimento e di incremento occupazionale.

 

Con l'affidamento a lungo termine del patrimonio immobiliare ai Comuni, sarà consentita la gestione ordinaria e straordinaria, la custodia e la conservazione di habitat e specie, il recupero e la riqualificazione dell'intera area.

 

La Regione ha poi individuato nella Città di Vico Equense, in quanto titolare della stragrande parte di territorio del Monte Faito, l'Ente capofila delle attività di custodia e conservazione del bene, con l'onere di gestire lo stesso, assicurandone il recupero, la riqualificazione e la tutela, anche attraverso l'istituzione della nuova frazione "Villaggio di Monte Faito". Sarà la 14° frazione di Vico Equense!

 

Il Comune inoltre dal canto suo si impegna, con la stipula del protocollo d'intesa, ad utilizzare eventuali risorse trasferite appositamente dalla proprietà, risorse pari a quelle derivanti dalla gestione del patrimonio ricadente nel territorio comunale (antenne e immobili), esclusivamente per la manutenzione del patrimonio affidato.

 

E infine presso la Giunta regionale:

  1. sarà istituito un Comitato tecnico con il compito di esaminare i contenziosi relativi agli immobili del complesso

  2. si ricercherà un accordo con le ASL per gli "animali senza padrone" presenti nell'area

  3. si concorderanno le attività dei controlli del territorio e repressione dei fenomeni di abusivismo

  4. Saranno definite le richieste pendenti di condono edilizio.

 

 

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

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mer

04

mar

2015

Le porte di Bronzo finalmente collocate dopo 30 anni nel loro posto originario: il portone principale della Cattedrale di Vico Equense!

 

Dopo più di 30 anni (e diciamoci la verità: era ora!) in una domenica assolata di marzo, finalmente le tanto amate porte di bronzo, che versavano in condizioni di estremo degrado sul balconcino della sagrestia, sono state collocate dove dovevano già stare da tempo: all'ingresso principale della Cattedrale di Vico Equense!

 

 

Nel 1983, su iniziativa di molti cittadini a risposta di un appello dell'allora parroco don Fabio Savarese, con una corposa raccolta fondi, furono donate alla Cattedrale queste porte artistiche in bronzo a posto delle ormai vecchie porte di legno marcio presenti fino a ieri, opera dello scultore Michele Attanasio, ritenuta da molti critici d'arte una delle sculture più espressive dell'artista campano e furono dedicate a papa Giovanni Paolo II (adesso Santo) e raffigurante un Cristo ieratico con una famosa frase che pronunciò all'inaugurazione del suo pontificato all'inizio di ottobre del 1978 : "Non abbiate paura, aprite anzi spalancate le porte a Cristo!".

 

 

Le porte finalmente poste al loro posto è per volere dell'attuale parroco di San Ciro don Ciro Esposito e dell'arcivescovo monsignor Francesco Alfano nell'ambito del progetto con un finanziamento di 130.000 € da parte della Conferenza Episcopale Italiana, che partirà in settimana, di riqualificazione delle facciate esterne, del campanile maiolicato e per l'apertura sotto la navata centrale del Museo Diocesano Sorrentino Stabiese (MUDISS) che raccoglierà tutti i reperti storici della cattedrale, dei vescovi equensi, dell'ex diocesi vicana e dalle altre chiese del territorio!

 

 

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

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mar

03

mar

2015

Festa della donna, dal 4 all'8 marzo tanti gli appuntamenti in rosa a Vico Equense!

 

Tanti appuntamenti per le donne in vista della festa dell'8 marzo. Iniziative che si collocano nell'ambito degli "Accordi territoriali di genere", Por Campania Fse 2007 - 2013, Asse II, obiettivo operativo F2, in collaborazione tra il Comune di Vico Equense e gli enti del terzo settore facenti parte del "Cantiere sociale".

 

Si inizia domani, mercoledì alle ore 10.30, nella Sala delle Colonne della SS. Trinità, con la premiazione del concorso "L'impegno delle donne". Quindici donne di Vico, segnalate da familiari o da conoscenti, saranno insignite di una targa al merito per il loro impegno in tutti i campi, dal lavoro, alla famiglia, all'impegno sociale. Tra queste, due targhe alla memoria alle due sorelle Serafica ed Eleonora Cioffi, la prima nota come la "pittrice contadina", la seconda per confezionare artigianalmente abiti da sposa anche per ragazze indigenti. Tra le premiate anche Anna Miniero, collaboratrice scolastica in pensione, distintasi sempre per la vocazione al lavoro ben al di là delle sue mansioni e attiva ancora adesso nel sociale per la sua vicinanza alle persone in difficoltà Nora Polucci, prima donna scesa in politica a Vico Equense; Pia del Gaudio, coordinatrice della Caritas e l'oncologa Ester Di Palma. Parteciperanno, oltre alle premiate e alle loro famiglie, anche le scuole medie del territorio e il parroco di Massaquano, don Antonio Guida.

 

Il giorno successivo, giovedì 5, alle ore 10, sempre nella Sala delle Colonne della SS. Trinità sarà presentato il volume "Caro Adamo", storia dell'emancipazione femminile e delle conquiste ottenute soprattutto nel corso del '900. Parteciperanno l'autore, lo psicologo e psicoterapeuta Carlo de la Ville sur Illon, l'assessore alle Pari opportunità del Comune di Vico Equense, Maria Cioffi, i tutor delle cooperative e degli enti del "Cantiere sociale" che stanno portando avanti le azioni inserite nel progetto "Lavoro, conciliazione, famiglia" e alcune scuole superiori della penisola. Modera la giornalista Claudia Esposito.

 

Venerdì, dalle ore 15, presso il centro diurno "Il cielo in una stanza" di via Madonnelle, incontro tematico "Essere donna" con lo psicologo Eugenio Barba.

 

Domenica 8, Festa della donna, nel centro di via Madonnelle, "Donne e prevenzione", giornata di screening con l'oncologa Ester Di Palma.

 

Tutti gli eventi sono naturalmente aperti alla cittadinanza.

 

 

Dott.ssa Claudia Esposito

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ven

27

feb

2015

Presentazione dell' opera teatrale: "I Miserabili: tante storie, la tua storia". Regia di Gennaro Boiano

 

"I Miserabili" è una versione per la prima volta completamente riscritta in italiano del capolavoro musicale di Alain Boublil e Claude-Michel Schönberg, " Les Misérables". Tratto dall' omonimo libro di V. Hugo, "I Miserabili" è uno spaccato della società parigina di metà Ottocento in cui spicca una storia, anzi, tante storie di santità nate dalla conversione di Jean Valjean, un povero potatore originario di Faverolles divenuto un forzato dei bagni di Tolone a seguito del furto di un tozzo di pane, rubato per tentare disperatamente di salvare i propri familiari dalla morte per fame.

Lo spettacolo si snoda a partire dall' amarezza e dal rancore di Valjean nei confronti della legge e del mondo per i 19 anni di pena scontati e l' oppressione della libertà vigilata concessagli dopo la scarcerazione, per poi decollare con la sua conversione scaturita dall' incontro con mons. Myriel, vescovo di Digne, e dipanarsi attraverso tutte le vite che, entrando in contatto con la sua esistenza rinnovata a più riprese, ne vengono in qualche modo sanate, salvate, sconvolte.

Le storie coinvolte sono così tante e piene di sfaccettature che assistervi equivale a darsi un' occhiata penetrante allo specchio e osservare i propri problemi attraverso gli occhi di altri: "tante storie, la tua storia".

Si potrebbe dire, in effetti, che non è stata la nostra compagnia teatrale a realizzare il progetto de "I Miserabili", ma che il contenuto de "I Miserabili" ha costituito nella compagnia "Il Segno" un gruppo di persone che credono nei valori cristiani, allo stesso modo in cui un figlio fa di una donna, per il fatto stesso che è nato, una madre.

La compagnia mira unicamente a trasmettere questi valori ad un pubblico il più ampio possibile, usando il teatro e la musica come mezzi privilegiati per esporli, sfruttando la loro capacità di comunicare con l'interiorità su un piano non immediatamente esplicito, ma forse proprio per questo più efficace.

Per questo la compagnia, fondata da un sacerdote, don Gennaro Boiano, lavora intensamente sulla qualità artistica perché il contenuto sia convogliato agli spettatori nel miglior modo possibile e perché ritiene i mezzi altrettanto importanti quanto i fini.

I suoi membri e le sue attività non hanno scopo di lucro e chiunque ne condivida i valori può farne parte senza limiti di sorta, mettendo a disposizione le proprie abilità e il proprio tempo.

"I Miserabili" è in coproduzione con il Teatro delle Rose, che sostiene la compagnia Il Segno con la sua partnership e soprattutto condividendone gli ideali artistici e cristiani, seguendone gli sviluppi e persino realizzando lavori interni di adattamento, come ad esempio il ripristino dopo vent’anni della buca dell’orchestra per ospitare il coro, appositamente per questo spettacolo.

 

 

SCHEDA TECNICA

Adattamento Testi e Regia: Gennaro Boiano

Musiche composte: Claude Michel Schönberg

Arrangiamenti e orchestrazioni: Luigi Di Guida

Coro: Laus Deo

Preparatore cantanti: Marianna Russo e Carmelo D' Esposito

Maestro del coro: Marianna Russo

Direzione Tecnica, Scene e Disegno Luci-Audio: Antonio Mirone

 

 

INTERPRETI

 

●Jean Valjean: Mario Renato

●Javert: Giuseppe Amura

●Fantine: Miriam Somma

●Thenardier: Tonino Paola

●Mme Thenardier: Celeste Raimo

●Eponine: Tiziana Acanfora

●Cosette: Chiara Imperato

●Enjolras: Damiano D’Angiolo

●Marius: Adriano Criscuolo

 

 

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

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ven

20

feb

2015

Accordi territoriali di genere, parte la fase operativa degli interventi per sostenere le donne nel mondo del lavoro: Comunicato stampa

 

Dopo una fase organizzativa e di progettazione durata quasi due anni, tra febbraio e marzo partirà la fase esecutiva del progetto "Lavoro, conciliazione, famiglia" inserito nell'ambito degli "Accordi territoriali di genere", Por Campania Fse 2007 - 2013, Asse II, obiettivo operativo F2. Un programma per promuovere azioni di supporto, studi e analisi, sperimentando e promuovendo modelli che migliorino e facilitino la partecipazione femminile al mondo del lavoro. Il progetto "Lavoro, conciliazione, famiglia", realizzato dal Comune di Vico Equense quale ente capofila in collaborazione con l'assessorato alle Pari opportunità, vede la partecipazione di altri undici soggetti facenti parte del "Cantiere sociale", la rete territoriale per la promozione e la collaborazione tra enti pubblici, terzo settore e volontariato. Nel dettaglio, i partner del progetto sono: la cooperativa sociale "Il Delfino", la cooperativa sociale "La locanda", l'associazione "Movimento famiglie", l'agenzia "Arcipelago", la Caritas, l'Ipers (Istituto di psicologia e ricerche socio-sanitarie), l'associazione "Abili diversamente", l'associazione "Obiettivo 1", l'agriturismo "Nonno Luigino", l'Asl Napoli 3 Sud e il sindacato Ugl.

 

Una rete di cooperazione per dare vita ad otto azioni mirate inserite nel piano, alcune già sperimentate con successo, altre che partiranno a breve e che saranno realizzate entro marzo. Iniziative spalmate su tutto il territorio comunale per coinvolgere diffusamente e capillarmente le donne e le loro famiglie.

Tra gli interventi sperimentati con successo nelle scorse settimane figura il progetto "Dare tempo al tempo, l'impresa che concilia lavoro e famiglia" gestito dal sindacato Ugl in collaborazione con la cooperativa sociale "Il delfino", l'agenzia "Arcipelago", l'agriturismo "Nonno Luigino" e l'associazione "Abili diversamente". Nel centro di benessere sociale "Il cielo in una stanza" di via Madonnelle, si sono svolti infatti incontri e consulenze con esperti per formare dipendenti e lavoratori autonomi degli enti del partenariato sulle tipologie contrattuali facilitanti all'interno di imprese pubbliche e private. Cinquanta ore suddivise in 12 incontri tenutisi tra dicembre e inizio febbraio per fare il punto sugli strumenti che la legge mette a disposizione per conciliare lavoro e famiglia.

 

Tra le azioni attualmente in corso e che termineranno a metà marzo, ci sono invece "La banca del tempo", sportello sperimentale per permettere lo scambio di servizi tra le persone senza scopi di lucro (che resterà aperto nel centro diurno di via Madonnelle fino al 18 marzo), e la ludoteca attivata a Ticciano già da fine gennaio (che resterà aperta fino al 14 marzo). Sperimentazioni che, in caso di riscontro positivo da parte del territorio, saranno destinate a continuare e a perfezionarsi in futuro.

 

Tra i progetti ai nastri di partenza che vedranno la luce a breve ci sono invece lo sportello di "Job sharing" (che sarà sempre attivato nel centro di via Madonnelle), i corsi su "Formazione, lavoro, maternità e famiglia", attività informative e di simulazione sul telelavoro anche domiciliare, il progetto "Tata per tutti" che prevede la sperimentazione di una ludoteca a Moiano in collaborazione con l'istituto comprensivo "Filippo Caulino" e il "corso di aggiornamento" Famiglie/lavoro delle donne in ambito sociale rivolto al personale degli enti del partenariato.

 

 

Tutte le news e gli aggiornamenti sulla calendarizzazione delle prossime attività saranno reperibili, oltre che sui media, anche sul sito www.accordidigenere.it. 

 

 

Dr.ssa Claudia Esposito

Addetta stampa cooperativa sociale "Il delfino" Vico Equense

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lun

29

dic

2014

ESCLUSIVA: Nominato il nuovo Parroco di Seiano

 

 

Dopo 4 mesi di "Sede Vacante" per la nomina di Don Marco Scolari a Parroco non Moderatore del Solido (unione di parrocchie) di Massalubrense, la frazione vicana di Seiano torna ad avere il "suo" parroco. Nella messa delle ore 10 di questa fredda domenica mattina nella gremita chiesa parrocchiale di San Marco Evangelista, l'amministratore parrocchiale Don Ciro Esposito parroco della Parrocchia Patronale dei Santi Ciro e Giovanni di Vico Centro (che ha guidato Seiano fino ad oggi con il suo vice parroco Don Emmanuel Miccio) ha annunciato alla cittadinanza il nome tanto atteso: si tratta di Monsignor Angelo Castellano già maestro organista e parroco della parrocchia di Sant'Anna al Borgo di Marina Grande di Sorrento che lascia dopo lunghi  18 anni (nominato nel 1996). Don Angelo, nato il 20 luglio 1961 (53 anni) a Meta, è stato ordinato sacerdote il 7 settembre 1991. Famoso maestro organista a livello nazionale, diplomatosi al conservatorio "Santa Cecilia" di Roma, è Cappellano di Sua Santità nominato da papa Benedetto XVI (perciò ha il titolo di "monsignore"). Finalmente, con questa nomina si è scongiurato il rischio di "un'accorpamento" con la parrocchia di Vico Centro lasciando Seiano senza il proprio parroco, cosa che implicava una perdita di continuità con le attività dell'ex parroco Don Marco Scolari. L'insediamento del nuovo parroco è previsto domenica 11 Gennaio 2015 nella chiesa parrocchiale alle ore 18 e sarà celebrato dal nostro arcivescovo monsignor Francesco Alfano, coadiuvato da monsignor Armando Dini arcivescovo emerito di Campobasso-Boiano e suo padre spirituale. Intanto facciamo gli auguri a Don Angelo per questo nuovo e prestigioso incarico affidatogli, un "in bocca al lupo" per un suo fecondo "apostolato" in parrocchia e soprattutto un augurio ai Seianesi che finalmente hanno la loro guida spirituale!

 

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

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dom

30

nov

2014

Ecomostro di Alimuri: la Storia e la sua "tragica" Fine

 

Dopo 50 anni in cui ha deturpato la costa più bella della Penisola Sorrentina, il famoso a livello mondiale Ecomostro di Alimuri è "saltato in aria" in meno di 15 secondi.

Tutto ha inizio nel 1963, appena 51 anni fa con un'autorizzazione ambientale da parte della Soprintendenza per i Beni Culturali, Architettonici, Paesaggistici, Storici ed Artistici di Napoli e Provincia per costruire per l'epoca una "lussuosa costruzione" sul mare ad Alimuri, nella parte rientrante la città di Vico Equense, al confine con il comune di Meta di Sorrento. L'anno successivo, nel 1964, il comune di Vico Equense rilascia una licenza edilizia ad alcuni imprenditori sorrentini ma nel frattempo, nel luglio dello stesso anno, sempre il comune vicano approva un piano regolatore per rendere inedificabile l'area di Alimuri ma gli imprenditori l'anno dopo per non perdere la licenza acquisita precedentemente, iniziano i lavori di costruzione. Nel frattempo però i lavori si bloccano perché creavano intralcio ai lavori per la fogna in costruzione nelle vicinanze. Ma nell'agosto di tre anni dopo, nel 1968, i proprietari chiedono di costruire l'edificio più piccolo di quello già approvato nel progetto originario e rinnovano la licenza. Mentre ripartono i lavori la Soprintendenza con ritardo si accorge che l'autorizzazione paesaggistica concessa era scaduta ma il Ministero dei Lavori Pubblici dirà che "andava bene lo stesso". Ma finalmente nel 1971 il comune di Vico Equense ne ordina la demolizione. Conseguentemente però il Consiglio di Stato annulla la demolizione ma visto che successivamente non avrà più sentenziato, il ricorso giudiziario sarà "perentorio" (decaduto, estinto) e per questo l'ordine di demolizione stabilito dal comune diviene efficace ma nessuno se ne accorge. 

Nel 1976 entra in scena la Regione Campania che emette un decreto di annullamento delle licenze perché si accorge (con un ritardo di 10 anni) che erano state rilasciate quando già non si poteva costruire più niente. Tre anni dopo si pronuncia anche il Tar della Campania (Tribunale Amministrativo Regionale) che porta, anche per le pressioni ambientaliste, i proprietari a bloccare tutto. Intanto la licenza decade e comincia a franare il costone rimpetto a questa struttura che diventa sempre di più un mostro. Di conseguenza nel 1980, anno del terribile terremoto del 23 novembre, comune e Capitaneria di Porto delimiteranno l'area e la chiuderanno per la sua pericolosità. Intanto nel 1985, il Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni ed Attività Culturali Giuseppe Galasso, dice che da quel momento in poi in Italia non si sarebbe più potuto costruire nulla tranne le case. Nel 1988 i proprietari sorrentini cedono il passo a nuovi proprietari napoletani, la cosiddetta "SAAN srl" che sicuramente avete sentito parlare in interviste e conferenze pre-demolizione che acquista con 2 miliardi e 700 mila lire tramite la società "Conca srl" che appartiene alla stessa famiglia. In un terribile incidente, nel 1995 un automezzo dei rifiuti rompe il muretto di protezione della Statale 145 Sorrentina all'altezza di Montechiaro, frazione Vicana, e precipita per 100 metri sopra il tetto dell'ecomostro e l'autista in quel fatidico incidente perderà la vita. Intanto l'albergo viene iscritto nell'elenco degli Ecomostri d'Italia e cresce l'attenzione mediatica che vuole il suo abbattimento. Nel 2004 la Regione Campania e la Soprintendenza ai Beni Culturali di Napoli e Provincia si attivano per la demolizione ma ricevendo dai proprietari della struttura il Sì, sottoscrivono un accordo. L'accordo prevedeva che la "SAAN srl" avrebbe pagato per la demolizione e la messa in sicurezza del costone ma avrebbe costruito un nuovo albergo in altro posto di pari volume (grandezza) nel territorio della Città di Vico Equense. Intanto nel 2008 e nel 2010 Golletta Verde di Legambiente farà visita al mostro di cemento. Con l'amministrazione comunale attuale guidata dal Sindaco Gennaro Cinque si incominciano a studiare i presupposti per abbattere la struttura. Viene nominato come Assessore ai Lavori Pubblici l'ingegnere Antonio Elefante che trovando nei vari documenti ormai storici vari inghippi procedurali, viene annunciata alla popolazione mondiale e ai media internazionali l'abbattimento per oggi 30 novembre 2014. La proprietà contraria all'iniziativa, presenta ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato che vengono tutti respinti. E alla fine, alle 13.48 di oggi pomeriggio, dopo i segnali di sicurezza e le sirene di cantiere l'Ecomostro che per cinquant'anni ha deturpato la Costiera Sorrentina si è dissolto in una grande nuvola di polvere grazie a 1200 micro-cariche da 50 grammi.


 

P.S. In questo link potrete vedere l'album con tutta la sequenza della demolizione: CLICCA QUI


 

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

 

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mer

24

set

2014

Anche quest'anno, riparte come ogni anno l'Oratorio ACR della Parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni in Vico Centro

Finisce l'Estate, ahimé, e oramai già da una settimana, tutte le scuole hanno aperto i battenti. Ma come ogni anno, quasi in concomitanza con l'inizio della scuola, riparte un cammino tanto atteso da bambini, ragazzi e perché no, anche da adulti. E' il tempo dell'Oratorio ACR che ogni anno dopo l'estate, dopo il successo dei giochi estivi, riparte con molteplici attività, ininterrottamente da più di cinquant'anni. Ma l'Oratorio quest'anno parte più vivo di prima, insieme all'Azione Cattolica Parrocchiale e alla parrocchia di appartenenza, la Parrocchia dei Santi Patroni Ciro e Giovanni guidata dal Parroco Don Ciro Esposito e dal nuovo Vice Parroco Don Emmanuel Miccio. Si apre più rinforzata; seguita da due sacerdoti e da due seminaristi: Michele Afeltra e Michele Inserra. Non poteva non aprirsi nel migliore dei modi: con la festa di Sabato 4 Ottobre. Non è stata scelta una data a caso, perché il 4 Ottobre festeggia l'Italia, il suo santo patrono, il poverello di Assisi, San Francesco. Il posto sempre lo stesso, ormai da decenni, negli ampi spazi dell'Istituto Santissima Trinità e Paradiso in Viale Rimembranza, a pochi passi dalla Chiesa Parrocchiale. Ecco gli appuntamenti per bambini e ragazzi:

  • Per i bambini delle Scuole Elementari: appuntamento nella chiesa parrocchiale alle ore 16
  • Per i ragazzi delle Scuole Medie: appuntamento nel Chiostro della Santissima Trinità e Paradiso alle ore 16

Alla fine i gruppi si incontreranno, insieme ai genitori, nel Chiostro alle ore 16.30 per festeggiare insieme l'inizio di un bel percorso.

Quest'anno l'Oratorio sarà il primo impegno pastorale di Don Emmanuel Miccio, che da domenica 7 Settembre è diventato ufficialmente il nuovo vice parroco. In una lettera scritta a quattro mani dai due sacerdoti consegnata ai fedeli durante le messe di domenica scorsa 21 Settembre, i due presuli si sono rivolti ai genitori dei bambini e dei ragazzi, chiedendo di affidarli alla cura dell'azione cattolica parrocchiale che ogni anno parte sempre con tante nuove iniziative che li coinvolgono, chiedendogli di poterli guidare ed educare insieme a loro verso un giusto cammino perché, per i genitori non è facile educarli da soli. Si può leggere nella lettera "la scuola li istruisce, la palestra li aiuta nello sviluppo fisico e la società li accoglie. Ma tra le tante realtà c'è la comunità parrocchiale che li accoglie come figli, perché ha qualcosa da donare". Tra le tante attività ci sono le catechesi, la preparazione ai sacramenti e l'Oratorio visto che i bambini delle Scuole Elementari si accingono a ricevere la prima comunione. Il cammino culminerà con la festa dell'adesione, cioè il cosiddetto Tesseramento 2014-2015 dell'Azione Cattolica Italiana, aperto anche agli adulti, nella festa dell'Immacolata Concezione, l'8 Dicembre 2014.

Non ci resta che invitarvi tutti, nessuno escluso, a partecipare ed essere numerosi non solo nei momenti di festa come il 4 Ottobre, ma ogni sabato, stessa ora e stesso posto.

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

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dom

24

ago

2014

A grande richiesta, in esclusiva per i lettori di Aequa News, ecco l'INNO completo a San Ciro che si canta durante le due feste patronali nella nostra città

A grande richiesta, in Esclusiva solo per i lettori di Aequa News, ecco l'INNO completo a San Ciro che si canta durante le due feste patronali (Invernale ed Estiva) nella nostra città. Vorrei fare una precisazione: esistono due inni a San Ciro; quello di Don Pinuzzo da Bonea (Monsignor Giuseppe De Simone 1907-1975 poeta, scrittore e soprattutto parroco indimenticabile di Bonea) che è stato trovato tra le sue carte ed è stato eseguito per la prima volta dalla Corale di San Ciro nel 2004 che è meno conosciuto e poi c'è l'inno principale cantato durante le due feste patronali, più antico e di ignoto autore in cui esiste sia la versione popolare e sia quella musicata dal maestro vicano Luigi Guida sepolto nell'ex Cattedrale (1883-1951) a quattro voci che però venne eseguito per la prima volta dalla Corale di San Ciro solo nel 1991. Ecco a voi l'inno Completo diviso in tre strofe:

 

Il tuo nome o, Gran Ciro, risuona

per le strade di Vico, nei cuori;

un profumo d'incenso e di fiori

spira intorno al tuo fulgido altar.

Nello slancio di fede e d'amore,

come figli al lor Padre d'intorno

a te corre in sì splendido giorno

il tuo popol dai monti e dal mar.

 

La tua vita ci parla di Dio,

del disprezzo del perfido Mondo,

fra le asprezze un giardino giocondo

a te l'ermo deserto sembrò.

Il tuo esempio rifulse alle genti,

quanti cuori lucrasti alla croce!

Salve, o forte, il tiranno feroce

per la fede il tuo capo troncò.

 

Tu c'impetri la grazia e la pace

che la vita fan dolce e contenta;

che sei grande lo veda e lo senta

ogni lido, ogni povero ostello.

La tua fede e l'invitto coraggio

ci trasfonda, o gran Santo, nell'alma.

A chi lotta è serbata la palma,

a chi soffre la gloria del ciel.

 

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

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ven

22

ago

2014

Festa Patronale estiva dei Santi Ciro e Giovanni

Ieri sera 21 agosto 2014, al culmine della santa messa nella chiesa Parrocchiale di Vico Centro, è iniziato il triduo in onore dei Santi Patroni Martiri Ciro e Giovanni di Vico Equense. I festeggiamenti sono partiti con l'ostensione delle Venerande Reliquie dei due Santi seguito dalla messa. Denso il programma estivo di quest'importante festività che raccoglie tutta la Penisola Sorrentina e non (Non solo per le bancarelle per tutto il centro cittadino e i fuochi pirotecnici sparati dalla Marina di Vico alle ore 23.30). Gli appuntamenti principali inizieranno da domani, sabato 23 aprile 2014 alle ore 19 con la Santa Eucaristia presieduta dal nostro Arcivescovo. Il giorno successivo, festività dei patroni, le messe saranno celebrate al ritmo di ogni ora con il seguente orario: 7-8-9-10-11.30-19 e alla fine della processione alle ore 20.30 ci sarà la solenne benedizione alla città da parte del parroco Don Ciro Esposito. Dopo la messa delle 19, verso le ore 19.30 come di consueto, dopo che il Sindaco e l'Amministrazione Comunale consegneranno le chiavi della città ai patroni, partirà la veneranda processione con i busti argentei con le ossa all'interno (quello di San Ciro risale al 1600, invece quello di San Giovanni è recente in quanto forgiato nel 2008) per tutte le strade del Centro di Vico con la partecipazione di tutte le Associazioni Parrocchiali, l'Azione Cattolica e le Congreghe del territorio. Vorrei ricordare a tutti che nella nostra città ci sono due festeggiamenti annuali per i Santi Patroni; il primo, il 31 gennaio che ricorda l'anniversario del loro martirio "in odium fidei" (in odio alla fede) nell'anno 303 a.c. sotto l'impero di Diocleziano e la penultima domenica di agosto dove si festeggia l'arrivo a Vico delle Venerande Reliquie dalla Chiesa-Basilica del Gesù Nuovo (Gesuiti) di Napoli ad opera del Vescovo di Vico Monsignor Giovanni Battista Repucci e di San Francesco De Geronimo che si fece promotore del culto di San Ciro per le sue opere taumaturgiche (miracolose).

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

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ven

22

ago

2014

L'associazione "Vico Giovane" presenta: 1° Torneo di Calcio Balilla a coppia

Oggi vi vorrei parlare di una nuova associazione nata poche settimane fa e che prende il nome di "Vico Giovane". Si tratta di un'associazione NO-PROFIT nata dall'idea di cinque ragazzi che hanno deciso di impegnarsi, affinchè venga data una possibilità in più ai giovani di Vico Equense per creare tra le nuove generazioni un forte sentimento di appartenenza verso la nostra cittadina. "Vico Giovane" si occupa dell'organizzazione di eventi, manifestazioni, momenti ricreativi sia culturali che sportivi per i giovani vicani. Tutti i ragazzi e le ragazze di età compresa tra i 13 e i 25 anni possono partecipare e diventare membri attivi dell' associazione: potrete partecipare a tutte le assemblee, potrete conoscere in anteprima tutti i progetti e potrete dare il vostro contributo all'organizzazione. Essendo un'associazione non a scopo di lucro puoi effettuare una donazione.

Da questa nuova associazione è nato il 1° TORNEO DI CALCIO BALILLA "Vico Giovane" a Vico Equense. Inizierà martedì 26 Agosto alle ore 20.00 presso il giardino dell'Istituto Santissima Trinità e Paradiso, ingresso Via S.Ciro (Vico Equense, NA). Questa è l'inizio di tante e belle iniziative che l'associazione ha in mente per la gioventù vicana e i meno giovani.

 

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

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ven

22

ago

2014

I Memorial in Memoria di Antonino Cilento detto "Ciro"

Lunedì 18 agosto 2014 si è svolto al campo sportivo di Arola (Vico Equense) una partita di calcio in memoria di Antonino Cilento per gli amici CIRO.

Tutto si è svolto nel più modesto dei modi; gli amici di Ciro riuniti nel campetto hanno incominciato a giocare un partita amichevole tra di loro,con completi bianco e arancio e su di essi lo stemma dell'Inter in onore della squadra del cuore di Ciro. Dopo due ore di intenso movimento e di una bella partita, tutto si conclude con una pizza. Un ringraziamento speciale va a chi ha partecipato: Antonio Cilento, Alfonso Petti, Raffaele Aiello, Davide Ruggiero, Antonio Gargiulo, Giovanni Apuzzo, Gianluca Ruocco, Giuseppe Miccio, Salvatore Di Guida, Emanuele Ruggiero, Emanuele Sorrentino, Francesco Aliberti, Tommaso De Gennaro, Gianluca De Simone, Salvatore Tortora, Emiddio Tortora, Gianluca De Simone, Gennaro Cioffi, Ciro Nocerino, Gaetano Guida. Speriamo che questo sia il primo di tanti altri memorial!


P.S. Nel contatto di Facebook di AequaNews Equense (https://www.facebook.com/AequaNewsVico/) troverete tutte le foto della partita (questo è il link dell'album: https://www.facebook.com/AequaNewsVico/media_set?set=a.1526652604231904.1073741831.100006615376241&type=1)

 

La Direzione della Testata ed Editoriale

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mer

13

ago

2014

ESCLUSIVA: E' stato nominato il nuovo Vice Parroco della Parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni

Dopo più di due mesi di attesa, che alla fine ne è valsa la pena, finalmente arriva la tanto sperata nomina del nuovo Vice Parroco della Parrocchia Patronale dei Santi Ciro e Giovanni di Vico Equense. Come vi avevamo già anticipato in precedenza in esclusiva noi di Aequa News, il nuovo vice parroco doveva essere fra i cinque nuovi sacerdoti ordinati a fine aprile di quest'anno. E anche questa volta siamo soddisfatti perché la nostra ipotesi era giusta; il nuovo vice parroco è uno dei nuovi sacerdoti. Il nome è stato comunicato a tutti i fedeli durante la messa di ieri sera dal Parroco Don Ciro Esposito. E finalmente abbiamo il nome: Don Emmanuel Miccio. Don Emmanuel, classe 1986 e quindi 28 anni, proviene dalla Parrocchia di San Michele Arcangelo di Piano di Sorrento. Ha una grande passione: scalare le vette delle montagne più alte d'Italia. Durante il suo cammino da Seminarista ha avuto diverse esperienze pastorali: nella Parrocchia della Concattedrale dell'Assunta e San Catello di Castellammare di Stabia, nella parrocchia di Santa Maria la Carità e nella parrocchia di San Bartolomeo Apostolo a Padova. Proprio il 28 aprile scorso insieme a Paolo Anastasio, Maurizio Molino, Mario Schisano e Giuseppe Sorrentino è stato ordinato sacerdote nella Cattedrale di Sorrento dal nostro Arcivescovo Sua Ecc.nza Monsignor Francesco Alfano. Dopo l'ordinazione sacerdotale ha celebrato la sua prima messa il 4 maggio scorso nella sua parrocchia di origine.

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

 
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gio

07

ago

2014

ESCLUSIVA: E' morto Don Matteo Coppola

Oggi vi vorrei parlare di una triste notizia che ha sconvolto la città di Vico Equense: alle 5 di mattina presso l'Ospedale Civile di Salerno è deceduto Don Matteo Coppola, 75 anni, dopo una lunga malattia che ha causato una degenza di un mese e quattro giorni di calvario nei vari reparti di terapia intensiva dell'Ospedale di Salerno in quanto le sue condizioni di salute erano peggiorate. Attualmente era Cappellano della Congrega dell'Assunta dell'Arciconfraternita dell'Assunta e Monte dei Morti di Vico EquenseAppena un anno fa aveva festeggiato il 50 esimo anniversario di Sacerdozio (insieme a Don Antonio Guida, Don Antonio Cioffi, Don Salvatore Russo e padre Giuseppe De Gennaro) con una Celebrazione Eucaristica presieduta dal nostro Arcivescovo S.E. Monsignor Francesco Alfano, precisamente il 7 luglio 2013, nell'ex Cattedrale di Vico Equense. La camera ardente si aprirà alle 10 di domani 8 agosto presso la Chiesa Parrocchiale dei Santi Ciro e Giovanni per consentire a tutti i fedeli di dare un ultimo saluto al caro presule. I funerali verranno celebrati sempre nella Chiesa Parrocchiale alle ore 11 dal nostro Arcivescovo Sua Ecc.nza Monsignor Francesco Alfano e concelebrati da vari sacerdoti dell'Arcidiocesi. Questa mattina verso le 8, il decesso è stato comunicato in tutta la città tramite il suono delle campane a morto seguito da quelle a festa che si usano per annunciare la nascita al cielo di un sacerdote o di un vescovo.

Don Matteo Coppola era nato il 26 aprile 1939 a Napoli nel Rione Luzzati dove il padre Raffaele lavorava nei Cantieri Navali Napoletani, come capo del Bacino galleggiante. Durante la Seconda Guerra Mondiale l'abitazione della sua famiglia fu distrutta dai bombardamenti e per questo si trasferirono a Vico Equense. Dopo aver frequentato le scuole medie e ginnasiali presso il Seminario Arcivescovile di Sorrento, il liceo nel Pontificio Seminario di Salerno e la Teologia nella Pontificia Facoltà Teologica "San Luigi" a Posillipo (Napoli), presso i Padri Gesuiti, si laurea in Sacra Teologia con la tesi: "Indagine storioco-sociologica sull'Arcidiocesi di Sorrento, sui Seminari di Vico Equense e Sorrento e sulle vocazioni del clero diocesano dal 1700 al 1950. Viene ordinato sacerdote il 7 luglio 1963 nell'ex Cattedrale di Vico Equense da Sua Ecc.nza Monsignor Carlo Serena, Arcivescovo di Sorrento. Dopo un breve periodo di Vice Parroco nella Parrocchia Patronale dei Santi Ciro e Giovanni, fu nominato Parroco a Pacognano dove rimase fino al giugno del 1972. Dallo stesso mese e anno fino al 30 ottobre 1979 guida la Parrocchia di San Renato Vescovo a Moiano e dal 1979 al 10 marzo del 2002 guida la Parrocchia di San Giovanni Evangelista a Bonea, parrocchie che si trovano nelle frazioni di Vico. Da quella data diviene rettore dell'ex Cattedrale di Vico fino al 2009, anno in cui dirige la cura pastorale della Congrega dell'Assunta.

Dal 1964 al 1966 insegna Lettere (Italiano, Latino, Storia e Geografia) nelle scuole medie del Seminario Arcivescovile di Sorrento. Dal 1968 al 1972 diviene Professore di Religione presso l'Istituto "Apostole del Rosario" a Meta di Sorrento e, infine dal 1980 al 1998 Professore di Religione presso l'Istituto Professionale Alberghiero di Stato "De Gennaro" di Vico Equense.Durante il periodo estivo dal 1965 al 1969, è stato Cappellano di bordo sulle navi di linea e di crociera “Irpinia”, “Sidney”, “Roma” e “C. Colombo” e nell’estate del 1970 ha sostituito il Parroco di Vottem a Liegi nel Belgio.

La sua passione per la lingua napoletana è cominciata nel Seminario con la lettura delle poesie del grande Salvatore Di Giacomo e di F. Russo, delle poesie e commedie dei De Filippo, delle poesie e commedie di R. Viviani e di altri poeti napoletani, come Eduardo Nicolardi, Ernesto Murolo, Pasquale Ruocco, Totò, E.A Mario, Libero Bovio, Giovanni Capurro ecc. che l’hanno resa così famosa.

Nelle varie parrocchie dove è stato aveva costituito una piccola filodrammatica di giovani che, durante tutto l’anno rappresentavano commedie napoletane di Scarpetta, di Viviani e di E. De Filippo e, in quelle occasioni ha avuto modo di esercitarsi anche nella scrittura del napoletano dovendo scrivere su matrici del ciclostile le varie parti da assegnare ai vari interpreti delle commedie.

L’amore per la Parola di Dio lo ha spinto a tradurre, in questa lingua stupenda, tutta la Bibbia, cosa che lo rende famoso in tutta la Campania e probabilmente anche in tutt'Italia.

Prima di iniziare ha fatto un’accurata ricerca, e, vedendo che nella lingua napoletana nun esisteva una traduzione di tutta la Bibbia, che è il libro sacro per eccellenza, tradotto in tutte le lingue del mondo e in vari dialetti dell’Italia, ha pensato di diffondere questa Parola di Dio nella lingua napoletana, lingua che più si avvicina alla lingua ebraica in quanto non ha concetti astratti e che, per la sua freschezza e immediatezza, è la più idonea a rendere attuale la parola di Dio.

Prima di iniziare ha fatto uno studio particolare sulla lingua usata da Salvatore Di Giacomo e, per la traduzione ha avuto come modello proprio Di Giacomo e come vocabolario napoletano quello di F. D’Ascoli. Aveva già pubblicato quattro volumi della Bibbia e l’ultimo volume, che fa parte della II della collana.

Poco prima di morire stava lavorando a tradurre altre opere con l’intenzione di pubblicarle.

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

 
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dom

03

ago

2014

ESCLUSIVA: Il Parroco di Seiano è stato trasferito

In questa settimana appena trascorsa tante le cose sono cambiate, ma siamo stati colti da una notizia che ci travolge tutti: il Parroco della Parrocchia di San Marco Evangelista in Seiano (Vico Equense) Don Marco Scolari, al quale eravamo tutti affezionati, per decisione del nostro Arcivescovo S.E. Monsignor Francesco Alfano, è stato trasferito nelle parrocchie del solido (unite) di Sant'Agata sui Due Golfi-Torca-Pastena-Acquara-Monticchio-Schiazzano-Termini-Nerano nel Comune di Massalubrense, la punta estrema della Penisola Sorrentina, suo paese di origine. Dopo tanti anni lascia la guida della parrocchia della frazione turistica vicana dove tutti si erano affezionati al sacerdote e non solo, infatti anche noi della Parrocchia Patronale dei Santi Ciro e Giovanni di Vico Centro eravamo legati in quanto con costui avevamo organizzato tante attività insieme unendo le due parrocchie in una grande e bella famiglia. Per questa decisione la carica diverrà effettiva da settembre di quest'anno (per chi non lo sapesse le parrocchie del solido di Sant'Agata sui Due Golfi-Torca-Pastena-Acquara-Monticchio-Schiazzano-Termini-Nerano nel comune di Massalubrense sono affidate alla cura pastorale di due parroci e di due vice parroci in quanto piccole di dimensioni e di un ridotto numero di abitanti). Dopo che Don Marco si sarà ufficialmente insediato la sede Parrocchiale di Seiano sarà Sede Vacante e nell'attesa di una nuova nomina l'Arcivescovo l'ha affidata in amministrazione parrocchiale alla cura di Don Ciro Esposito, parroco della Parrocchia Patronale dei Santi Ciro e Giovanni. Intanto nella parrocchia di Vico Centro ci sarà un'interessante novità: il parroco di San Ciro sarà coadiuvato (aiutato) nell'attività pastorale da un nuovo vice parroco che prenderà il posto di Don Raffaele D'Antuono che da marzo scorso guida in amministrazione parrocchiale le parrocchie di Santa Maria delle Grazie in Alberi e San Michele Arcangelo in Ticciano, frazioni di Vico Equense. La nomina ufficiale a tutti i fedeli, secondo fonti attendibili della Curia Arcivescovile, sarà data nella settimana che verrà. Come noi di Aequa News vi abbiamo già anticipato sarà probabilmente uno dei cinque sacerdoti appena ordinati a fine aprile scorso che sono: Paolo Anastasio, Emmanuel Miccio, Maurizio Molino, Mario Schisano e Giuseppe Sorrentino.

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

 
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lun

30

giu

2014

Vico Equense: Marciapiedi Ristretti...

Arriva l'Estate e arriva la confusione nei ristoranti e nei bar gremiti di clienti. La soluzione che tutti adoperano è di attrezzarsi di dehors ovvero una struttura di legno fuori ai locali, nessuna protesta contro l’adesione del comune di questa iniziativa ma, la rivolta scoppia quando i cosiddetti dehors occupano più del dovuto:oltre ad occupare la banchina si impossessano dei nostri ampi marciapiedi da rendere problematico il passaggio per portatori di handicap, le mamme con i passeggini o semplicemente le persone che vogliono fare una passeggiata. Anche solamente sedie e tavolini posti sui marciapiedi creano scompenso impedendo il transito dei pedoni. Purtroppo Vico Equense non ha molto spazio per gestire questa situazione. Per non parlare delle poche villette comunali anch’esse invase da tante sedie e tavolini dei ristoranti. Ricordiamo che il suolo è pubblico e queste strutture spesso imponenti che sono fonti di profitto per i titolari che, per scopi prettamente privati, occupano importanti spazi cittadini e parcheggi.

 

La Direzione Di Testata e la Redazione

 
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dom

29

giu

2014

ESCLUSIVO: Ormai a Settimane ci sarà una Nuova Nomina per la Parrocchia dei Santi Ciro e Giovanni

Secondo alcune indiscrezioni trapelate da ambienti Parrocchiali fra poche settimane ci sarà la tanto attesa nomina di un Nuovo Vice Parroco per la Parrocchia Patronale dei Santi Ciro e Giovanni di Vico Equense. Manca solo l'ufficialità e il Parroco avrà il suo nuovo collaboratore. La Parrocchia ha tanto bisogno di un vice parroco, in primis per esigenze pastorali e poi perché Don Matteo Coppola, ex parroco di alcune parrocchie vicane e già rettore dell'ex Cattedrale, ormai ottantenne, non ce la fa più, secondo alcuni perché è malato. Il bisogno è per le troppe chiese dove celebrare nel territorio di competenza parrocchiale ma anche per i Gruppi Pastorali venutisi a creare durante la reggenza di Vice Parroco di Don Raffaele D'Antuono ormai da mesi Nuovo Parroco (o come qualcuno ci tiene a precisare "Amministratore Parrocchiale" ) della Parrocchia di San Michele Arcangelo a Ticciano e della Parrocchia di Santa Maria delle Grazie in Alberi. Secondo Fonti ben Informate il Nuovo Vice Parroco sarà uno di questi giovani sacerdoti appena ordinati il 28 aprile di quest'anno (anniversario dell'Ingresso nella nostra Arcidiocesi da parte dell'Arcivescovo attuale) nella Cattedrale di Sorrento da parte del nostro Arcivescovo Monsignor Francesco Alfano insieme all'Arcivescovo Emerito Monsignor Felice Cece e il Vescovo Monsignor Arturo Aiello originario di Vico e fino al 2006 Parroco della Parrocchia di San Michele Arcangelo a Piano di Sorrento. I nuovi sacerdoti ordinati sono: Paolo Anastasio, Emmanuel Miccio, Maurizio Molino, Mario Schisano e Giuseppe Sorrentino.

Non ci resta solo che attendere...

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

 
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dom

29

giu

2014

La Villetta di Piazza Marconi perde sempre di più pezzi...

Ormai è un anno che Piazza Guglielmo Marconi (miez a Domina o San Ciro) versa in condizioni critiche e pietose. Sono in tanti anzi tutti a lementarsi per i disagi che provoca.  Ogni giorno perde sempre di più pezzi, non solo per l'incuria in cui versa dove è "abbandonata" letteralmente da anni dall'amministrazione comunale ma anche per l'inciviltà della gente che reca ancora di più danni dove già sono presenti. Per colpa delle condizioni in cui si trovano, i giornali locali hanno parlato pochi giorni fa della vicenda di un bambino di 7 anni  che spostandosi da una giostrina all'altra è caduto e si è tagliato con un filo di ferro che serviva per la recinzione arancione che potete vedere nella foto allegata a questo articolo. Dopo che è caduto è restato a terra per diversi minuti sotto gli occhi spaventati della nonna che lo aveva accompagnato per giocare ed è stato trasportato con urgenza presso l'Ospedale De Luca E Rossano (che si trova di fronte alla villetta) dove i medici hanno dovuto utilizzare un punto per chiudere la ferita.  La situazione, però non muterà salvo promesse che non sono state, sono e saranno mantenute. Pare che però la colpa è anche della ditta appaltatrice che ha affermato di avere dei problemi sulla ricerca dei ricambi. Con tutto quello che ci è costato l'appalto che ci vuole a mettere a posto e cambiare due misere giostrine? Ahimè, l'unica cosa che ci resta da fare adesso è solamente sperare...

Il Direttore Editoriale e di Testata

 
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dom

08

giu

2014

Tiriamo le somme della IV EDIZIONE del SOCIAL WORLD FILM FESTIVAL

Dopo il Red Carpet e la Premiazione di ieri sera, sabato 7 Giugno 2014 e con l'Ultima Conferenza Stampa volge al termine una scoppiettante IV EDIZIONE del SOCIAL WORLD FILM FESTIVAL. Beh, adesso è arrivato il momento, si fa per dire, di tirare le somme di questa lunga settimana mettendo a  fuoco questa favolosa manifestazione. Partiamo dal costo di tutto ciò: 260 mila euro. Così ripartiti: 80 % e 20% fra la Regione Campania reperendo Fondi Strutturali POR 2007-2013 dell'Unione Europea e il Comune di Vico Equense. In che termini? 200 mila euro li ha cacciati la Regione come prima spiegato, cioè con Fondi della Comunità Europea e il restante 60 mila euro li ha stanziati il Comune. Ma il succo è che son sempre soldi di noi cittadini. Che vengono dall'Europa o dalla Regione o dalla Provincia o dal Comune i soldi sono dei contribuenti. Non sono troppi? Per me si anche per attori che sono stati neanche il tempo di ritirare il premio che se ne sono scappati senza fare autografi e "#Selfie" con i Fan. Nei volantini distribuiti possiamo trovare la Voce Main Partner cioè i Sponsor. Ma mi chiedo questi famosi Sponsor che abbiamo trovato anche nel grande telo bianco dove si fermavano gli attori e registi per essere fotografati, non sono serviti ad alleviare questa cifra così importante? Perché 260 mila euro non sono spiccioli, al contrario è una cifra immensa. Sono d'accordo con qualcuno che era contrario a questa manifestazione perchè infatti questi fondi potevano essere usati per ben altro, la manutenzione ordinaria e straordinaria di diversi luoghi di aggregamento di questa città. Faccio un esempio, Piazza Guglielmo Marconi per tutti "San Ciro" o "Miez a Dommena"dove possiamo vedere il degrado delle giostre per i bambini. E' vero, la colpa non è solo del comune ma dell'inciviltà della gente. Ma a favore di questo grande festival è il fatto che ha portato in città turisti Mordi e Fuggi da tutt'Italia ma a anche da tutta la Penisola e dall'Hinterland Napoletano. Certo però le Star erano quelle importanti e famose, eh grazie, per quello che ci è costato....

Il Direttore Editoriale e di Testata

 
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dom

04

mag

2014

Stati e Nazioni

Il concetto di Stato, ad un’analisi profonda, si pone come esso è realmente e come non ci appare: esso è un concetto storico ed, in quanto storico, deve concedersi ad una profonda critica ed all’analisi stessa del suo ruolo nel futuro.

In somma, quale è e quale sarà il ruolo dello Stato nel mondo globalizzato?

Il concetto di Stato che noi abbiamo è quello di un territorio, solitamente omogeneo per cultura, religione e lingua, che si dà delle leggi, specie politiche ed economiche, atte a regolare la vita delle persone al suo interno. La finalità dello Stato sarebbe quella dello sviluppo di se stesso e, di conseguenza, della popolazione al suo interno.

Posta in questi termine, la questione si svolge in questo testo: come si sviluppa lo Stato?

Lo Stato ha conosciuto diversi modi di espressione, a partire dalle poleis greche fino agli imperi di qualche secolo fa. Nel mondo occidentale odierno, esso si è sviluppato come nazione.

Secondo Mazzini “per nazione noi intendiamo l'universalità de' cittadini parlanti la stessa favella, associati, con eguaglianza di diritti politici, all'intento comune di sviluppare e perfezionare progressivamente le forze sociali e l'attività di quelle forze”.

Quel che risulta interessante è che Mazzini considerava come miglior forma di Stato, la nazione.

Gli intenti di Mazzini erano, certo, politici ed adeguati al tempo, in cui, con la pretesa di costruire una nazione, ossia la miglior forma di Stato possibile, si giustificava l’estensione del dominio da parte di un certo gruppo su di un altro territorio (si pensi, ovviamente, ad Italia e Germania di fine XIX secolo).

Di certo il concetto di “nazione” è un concetto storico: per Aristotele, lo Stato è “una pluralità di cittadini” e, teoricamente, non ha limiti di estensione né alcuna rapporto con la lingua.

Infatti, il concetto di nazione viene a svilupparsi soprattutto per questioni geografiche, come dimostrato dai casi emblematici di isole, come Islanda e Giappone, o di territori geograficamente limitati, come la porzione a sud delle Alpi ed immersa nel Mediterraneo, l’Italia appunto.

Il concetto di nazione, tuttavia, così europeo, ed associato peraltro ad una sorta di volontà razionale di controllo, è stato estremamente dannoso per alcuni continenti, la cui cultura è profondamente diversa da quella europea, come appunto quello africano. In questo caso, il concetto di Stato nazione, ossia di un territorio geograficamente limitato, si è sviluppato in parallelo al crearsi delle colonie. In questi territori, lo Stato, ossia la pluralità di cittadini, esprimeva se stesso in modalità diverse, spesso tribali ed etnologiche, che nulla avevano a che fare con il concetto di nazione.

L’esempio più recente è quello della Libia, dove, a seguito della caduta del colonnello Gheddafi, dittatore che riusciva a tenere insieme tribù e popolazioni diverse, il presunto Stato si è disgregato, lasciando spazio ad una sorta di guerra di tutti contro tutti.

 

Il substrato storico su cui forgiamo la nostra idea di Stato è quel contesto in cui sviluppiamo la nostra esistenza: pertanto, questa viene in larga parte a coincidere con l’idea di nazione. Così si accetta alla prima lettura, seppur inconsciamente, senza obiezione il concetto di Stato dato all’inizio, che ovviamente, risulta, pertanto, non corretto, in quanto intriso di concetti storici quali lingua, cultura e religione. Questo, infatti, è il concetto di nazione, che noi applichiamo inconsciamente al concetto di Stato.

Lo Stato, invece, va più correttamente definito, secondo il dizionario Coletti, come “entità giuridica e politica sovrana costituita da un territorio, da una popolazione che lo occupa e da un ordinamento giuridico attraverso cui la sovranità viene esercitata”.

Vi sono quindi due concetti fondamentali: il primo è quello di territorio, che, come accennato in precedenza, teoricamente non ha limiti. Il secondo è quello di ordinamento giuridico attraverso cui l’autorità viene esercitata.

In Europa, l’analisi del concetto di Stato-nazione ha avuto un grande impulso dalla creazione dell’Unione Europea: è possibile, infatti, considerare la nazione uno Stato? Quale è il soggetto giuridico che esercita realmente l’autorità?

L’UE possiede, infatti, delle competenze esclusive, quali la politica monetaria, doganale e commerciale: può considerarsi una nazione uno Stato se essa non detiene completamente la sovranità? La risposta, alquanto scontata, è negativa.

Considerando, poi, come obiettivo socio-politico, come già fatto in altre occasioni, la pace perpetua occorre considerare quale può essere la forma di Stato che maggiormente può avvicinarsi a questo obiettivo (secondo Kant, infatti, “lo stato di pace tra gli uomini, che vivono gli uni a fianco degli altri, non è uno stato naturale, il quale è piuttosto uno stato di guerra. È necessario allora istituirlo”).

Ma come si istituisce uno stato di pace perpetua? Secondo Kant attraverso l’istituzione di una lega di pace, che altro non è se non una federazione di popoli, che si uniscono, e sottostanno alla medesima autorità giuridica, affinché non debbano sottostare ad un altro Stato, evitando così di creare i presupposti per lo sfruttamento e la guerra.

Di conseguenza, l’UE dovrebbe avere il compito di creare i presupposti per la pace perpetua, superando il concetto di Stato-nazione ed istituendosi dunque come federazione di popoli in una lega di pace.

Sarebbe forse azzardato spingersi ancor oltre, sperando che, in qualche futuro remoto, gli Stati mondiali si organizzino in un’unica federazione? Concludiamo con le stesse parole con cui Kant conclude il suo pamphlet:

 

“Se è un dovere, e insieme una fondata speranza, realizzare una situazione di diritto pubblico, sebbene solo con una approssimazione progressiva all’infinito, allora la pace perpetua, che succederà a quelli che sino ad ora sono stati falsamente denominati trattati di pace, non è idea vuota. E anzi sarà un compito che, assolto per gradi, si avvicinerà sempre più velocemente al suo adempimento”.

 

Raffaele Vanacore

 
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dom

04

mag

2014

Premiazione Regata Stabia-Aequa

Questa sera 4 Maggio 2014 alle ore 19.30 nella Sede Sociale della Sezione di Vico Equense della Lega Navale Italiana avverrà la premiazione per la Regata Capri-Aequa svoltasi nel Golfo di Napoli appena una settimana fa, il 27 Aprile 2014. Nella Sede che si trova in Via Murrano, 23 alla Marina di Seiano (Frazione di Vico Equense) il Presidente della Sede di Vico il Sig. Giuseppe Vanacore in collaborazione con lo Yacht Club di Capri premierà tutti i partecipanti a questo Campionato Primaverile "Vele di Levante" dedicato alla memoria del Marittimo Gennaro Savarese che ha speso la sua vita per il mare. Dopo la premiazione ci sarà per tutti i partecipanti e non un piccolo momento di ristoro. Tutti i cittadini penisolani sono invitati a partecipare. 

 

Il direttore di Testata ed Editoriale

 
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ven

21

mar

2014

ESCLUSIVO: Nuove Ordinazioni Presbiterali e la Parrocchia di San Ciro spera

Il 28 Aprile dell'anno corrente alle ore 18.00 presso la Chiesa Cattedrale di Sorrento, Sua Ecc. Monsignor Francesco Alfano, Arcivescovo di Sorrento-Castellammare di Stabia ordinerà come nuovi sacerdoti Paolo Anastasio, Emmanuel Miccio, Maurizio Molino, Mario Schisano, Giuseppe Sorrentino. La Parrocchia dei SS. Ciro e Giovanni di Vico Equense, dopo il trasferimento del tanto amato vice Parroco Don Raffaele D'Antuono presso la Parrocchia di San Michele Arcangelo a Ticciano, è rimasta con un vuoto che non riesce a colmare facilmente. Difficoltà che è stata anche presentata all'arcivescovo. Lo sanno tutti che nella parrocchia di San Ciro ci sono troppe chiese per pochi sacerdoti. Finquanto è rimasto l'ex parroco di Ticciano Don "Franchino" Di Palma (che fra pochi giorni andrà in missione presso il Santo Sepolcro a Gerusalemme)  ad aiutare il parroco per la celebrazione della Santa messa nell'ex cattedrale e nella chiesa parrocchiale non c'erano problemi. Anche perché Don Matteo Coppola che è stato per anni Rettore dell'ex cattedrale e parroco di diverse parrocchie delle frazioni vicane, ha chiesto al Prelato di poter andare in pensione per esser arrivato ad una certa età. Conseguentemente urge al più presto un nuovo successore anche per seguire i nuovi e numerosi gruppi Giovanissimi e Giovani che si erano formati con il giovane sacerdote anche perché la maggior parte dei giovani non nutre simpatie per il parroco. In questo frangente si spera che l'arcivescovo abbia capito la gravità della situazione che rende impossibile celebrare con un solo sacerdote per più di cinque chiese. Il 28 Aprile si avvicina sempre di più (in questa data si festeggia anche il secondo anniversario di insediamento nella nostra arcidiocesi da parte di Monsignor Alfano, per tutti Don Franco) e la comunità parrocchiale aspetta e spera che uno di questi nuovi sacerdoti venga assegnato alla Parrocchia che ha bisogno al più presto possibile di una nuova guida spirituale che sia al tempo stesso giovane come Don Raffaele.

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

 
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ven

21

mar

2014

L’UNIDIMENSIONALITA’ DELLA DISUGUAGLIANZA

Alla creazione del Regno d’Italia circa il 2% della popolazione italiana possedeva il diritto di voto (l. n. 4385/1860); la l. n. 593/1882, abbassando l’età a 21 anni e dando maggior peso all’educazione scolastica, portò il rapporto al 7%. Rapporto che tale rimase fino al 1912, che – con la l. n. 665/1912 – portò il suffragio al 23% circa.

In sostanza, fino a circa 100 anni fa solo il 7% della popolazione italiana prendeva parte alla politica, ossia alle decisioni riguardanti lo Stato italiano: di conseguenza, tali decisioni erano volte ad avvantaggiare tale ristretta percentuale della popolazione italiana.

La legge del 1912 rappresentò un importante momento di svolta nella politica italiana: infatti, sotto l’influenza delle rivendicazioni, da un lato, socialiste e, dall’altro, cattoliche, il Presidente del Consiglio Giolitti ampliò il corpo elettorale. Nel 1918, poi, la  l. n. 1985/1918 ammise al voto tutti i cittadini maschi al di sopra dei 21 anni.

In tale contesto, la conquista del potere da parte del fascismo in Italia sembra porsi come risposta degli strati superiori della popolazione italiana (il 7%..) all’espansione della politica, ossia delle decisioni di governo, alla restante popolazione.

Non è un caso, poi, che al ripristino della democrazia in Italia siano state proprio le culture socialista e cattolica a svolgere un ruolo determinante nella stesura della Costituzione e nell’introduzione del suffragio universale (esteso quindi anche alle donne).

In altre parole, dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’Italia si poneva l’obiettivo di estendere la politica, ossia il potere decisionale, a tutta la popolazione, affinché essa potesse fare gli interessi proprio di tutta la popolazione e, quindi, dell’Italia stessa.

Tuttavia, dopo un trentennio di prosperità, il meccanismo si è inceppato: in Italia, sulla scia di altri Paesi sviluppati – Stati Uniti in testa, ma anche Inghilterra e Francia – l’1% ha rivendicato il proprio “diritto” a governare secondo – addirittura – il meccanismo dell’ “un dollaro, un voto”.

Qui il discorso, partito in maniera esemplificativa dall’Italia, va ampliato al mondo intero, alla cui testa vi sono, ovviamente, gli Stati Uniti.

Si può partire da alcuni esempi: le 85 persone più ricche del mondo dispongono di una ricchezza pari a quella del 50% più povero del mondo, i 6 eredi dell’impero WalMart detengono una ricchezza equivalente al 30% più povero degli Stati Uniti, il primo 0,1% più ricco degli Stati Uniti percepisce in un giorno quello che il 90% più povero guadagna in un anno, e via discorrendo.

Secondo il premio Nobel per l’economia Joseph E. Stglitz, “la disuguaglianza è stata creata. Le forze del mercato hanno fatto la loro parte, ma non erano sole. […] Sebbene le forze del mercato contribuiscano a definire il grado di disuguaglianza di una società, sono le politiche governative a plasmare le forze del mercato. Buona parte della disuguaglianza attuale è quindi un risultato della politica del governo. Il governo ha il potere di spostare il denaro dall’alto al basso o viceversa”.

In altri termini – e qui ci ricolleghiamo sia ai precedenti articoli sia all’inizio della discussione sul diritto di voto – l’1% circa della popolazione mondiale, basandosi su ideologie neoliberiste e sull’utilizzo massiccio dei media, sta spostando il denaro dal basso verso l’alto: questo non ha un significato meramente economico, ma ha un impatto su istruzione, salute e lavoro del 99% della popolazione. Questo si può verificare quotidianamente: chiusura di scuole o di ospedali, perdita del lavoro, etc.

Di conseguenza, obiettivo di un’informazione libera deve essere quello di informare circa la verità dei fatti e creare le basi per un movimento politico che riporti il 99% della popolazione mondiale al centro del potere politico.

Il rischio, se questa deriva non viene fermata, è quello di sfociare nella società ad una dimensione, da cui Herbert Marcuse ormai 50 anni fa metteva in guardia: “una confortevole, levigata, ragionevole, democratica non-libertà prevale nella civiltà industriale”; e ancora, “la perdita delle libertà economiche e politiche, che furono le vere conquiste dei due secoli precedenti, può sembrare un danno da poco in uno stato capace di rendere sicura e confortevole la vita amministrata. […] Se gli individui sono precondizionati a tal punto che i beni che li soddisfano includono pure pensieri, sentimenti, aspirazioni, perché mai dovrebbero voler pensare, sentire ed esercitare l’immaginazione da soli?”

 

Raffaele Vanacore

 
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mar

25

feb

2014

ESCLUSIVO: PARLA IL DOTTOR GEOL. GAETANO SAMMARTINO RIGUARDO LA VICENDA DEI GROSSI PINI DI SEIANO

Domenica, 23 Febbraio 2014    

 A proposito dei pini di Seiano, forse ce ne siamo dimenticati?

 

Il 27 gennaio u.s., è stato pubblicato un articolo dal titolo “Salviamo i due grossi pini di Seiano” con il quale il Presidente del WWF Penisola Sorrentina, Dr. Claudio D'Esposito, sollecitato dai cittadini e abitanti del posto, ha immediatamente diffidato il Comune dal fare eseguire il taglio senza il necessario ed obbligatorio nulla osta della Soprintendenza e rendendo noto di aver già conferito un incarico all’esperto del C.N.R. Dott. Geol. Francesco Paolo Buonocunto, per produrre una consulenza professionale geologica sulla questione.

 

Il Dr. Geol. Paolo Buonocunto, secondo quanto riportato nell’articolo, si è assunta la responsabilità di affermare che “le piante si presentano con chiome folte e rigogliose, con una verticalità perfetta e non appaiono malate, né in uno stato di sofferenza biologica e non lasciano ipotizzare alcun timore e/o sospetto di pericolosità strutturale”.

La prima domanda che mi sovviene è: nella valutazione sulla pericolosità dei due pini, sono stati rispettati i protocolli previsti? Ebbene, per stabilire il livello di stabilità di un albero esistono numerosi protocolli che vengono utilizzati per effettuare le verifiche. Il sito della Società italiana di arboricoltura (SIA), riporta le modalità di svolgimento dei principali controlli.

 

Innanzitutto, per effettuare una corretta valutazione della stabilità, si devono descrivere le caratteristiche biomeccaniche di un albero nei suoi vari apparati, in termini qualitativi e quantitativi soprattutto per quanto concerne il rischio di schianti o cedimenti. La verifica, deve essere condotta sulla base di nozioni di patologia vegetale, botanica, meccanica, tecnologia del legno etc. (note operative arboricolturali).

 

Si devono descrivere inoltre, le principali caratteristiche dell'area di sedime dell’apparato radicale (forme di dissesto localizzate, segni di erosione sui terreni, lesioni fratture ecc.) e quelle ambientali in cui l'albero si trova a vivere. Anche i dati storici su situazioni pregresse possono fornire elementi utili all’indagine e fornire un quadro più completo. Nell'indagine visiva sul singolo esemplare si devono ricercare, descrivere e valutare i sintomi, i danni, le anomalie per individuare i cosiddetti "punti critici" che abbiano ripercussioni dirette o indirette sulla stabilità dell'albero o di una sua parte. Tale procedura, che può essere attuata con l'ausilio di attrezzi come martello in gomma, sgorbie, aste graduate, binocolo ecc.. concorre all'individuazione dei punti su cui effettuare i sondaggi. Non fanno parte dei giudizi esprimibili, nell'ambito delle indagini di stabilità, quelli basati su criteri estetici, paesaggistici, ecologico-ambientali o relativi a valutazioni estimative legate ad esempio al valore ornamentale o al valore di servizio legato all'età.

 

Sugli alberi su cui si individuano i "punti critici" si dovranno effettuare approfondimenti strumentali con lo scopo di descrivere a livello quantitativo i danni o le lesioni presenti. Le analisi si effettuano a discrezione del rilevatore in numero necessario e sufficiente ad ottenere una diagnosi esauriente e documentata relativamente a quanto concerne la stabilità dell'albero. (Es. di indagini: prove soniche e ultrasoniche per individuare le principali discontinuità nei tessuti lignei; misurazione della densità del legno attraverso prove penetrometriche; prove distruttive di campioni lignei misurando forza ed angolo di rottura per l'individuazione delle caratteristiche meccaniche del legno).

 

Infine, è quantomeno necessario redigere una apposita relazione tecnica che descriva la metodologia di indagine utilizzata e le procedure operative. La relazione deve contenere una “Scheda pianta” (sottoscritta e datata dal rilevatore) che permetterà di comprendere la situazione biomeccanica dell'albero (evidenziandone i punti critici) e di visualizzare la localizzazione dei punti di sondaggio.

 

Non credo che il Dr. Buonocunto abbia rispettato tali protocolli o che magari abbia condotto specifiche indagini sulla effettiva qualità e salute degli alberi esaminati, ma sicuramente avrà indagato a vista, quanto ognuno di noi, in base alla propria esperienza professionale, può più o meno rilevare.

 

Il Dott. Geol. Buonocunto, attenendosi alle norme di attuazione del PSAI dell’ex Autorità di Bacino del Sarno, ha giustamente affermato che l’area in oggetto insiste su una zona campita ad alto rischio idrogeologico e che conseguentemente il taglio delle due essenze arboree potrebbe determinare un aumento di probabilità che si possano verificare dei movimenti franosi.

Ma, questo è il punto nodale della questione! Anch’io naturalmente concordo in linea di principio che l’eliminazione degli alberi possa costituire la causa di un probabile successivo evento franoso, per tutte le ragioni tecniche che non sto qui a ripetere,  ma chi ci garantisce che i due alberi non cadranno per le cause più svariate? Chi garantisce sulla incolumità delle persone che abitano sotto i due maestosi alberi?

 

Val la pena di ricordare che le stesse Norme di Attuazione dell’Autorità di Bacino all’art. 1, comma 3 lettere a) e b);  evidenziano che:

In tutte le aree perimetrate con situazioni di rischio o di pericolo il piano persegue in particolare gli obiettivi di:

a) salvaguardare l'incolumità delle persone, l'integrità delle infrastrutture e delle opere pubbliche o di interesse pubblico, l'integrità degli edifici, la funzionalità delle attività economiche, la qualità dei beni ambientali e culturali;

b) impedire l’insorgere o l'aumento dei livelli di rischio oltre la soglia del rischio accettabile così come definito al successivo articolo 2, non consentire azioni pregiudizievoli per la definitiva sistemazione idrogeologica del bacino, prevedere interventi coerenti con la pianificazione di protezione civile;

 

A questo punto, mi assumo la responsabilità di affermare che gli alberi, in quanto essere viventi, possono anche cadere. Possono cadere per malattie che ne indeboliscono il tronco e le radici, per la cattiva o addirittura mancata manutenzione e prevenzione del pericolo, ma anche per cause impreviste quali le mutazioni climatiche che oramai generano eventi estremi di precipitazioni intense e prolungate, l'esposizione delle alberature sottoposte ai venti dominanti e prevalenti, quale quella che si configura nel caso in esame.

Secondo l'art. 2051 del codice civile, che disciplina la responsabilità nel caso della caduta di un albero, recita che: «Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito».

Nel nostro caso, il proprietario, si era fatto promotore di una richiesta di autorizzazione presentata al Comune di Vico Equense che era stata regolarmente concessa e successivamente revocata per le motivazioni che conosciamo, pertanto al momento, il Sindaco di Vico Equense, revocando l’ordinanza di abbattimento, sulla base delle sollecitazioni ricevute dal Presidente del WWF della Penisola sorrentina e dagli abitanti del posto, si è assunta la responsabilità di non considerare quanto previsto sulla salvaguardia dell’incolumità delle persone e delle residenze che gravano nell’area di incidenza dei due alberi.

Premesso che l'abbattimento di un albero è una operazione ostile ad ogni forma di rispetto dell'ambiente, ma che occorra altresì porre sempre in primo piano il valore della vita umana, risulta necessario che ognuna delle parti coinvolte faccia una seria e attenta riflessione, ricercando una soluzione che metta al riparo, sia gli alberi, cosiddetti monumentali, e sia soprattutto gli abitanti che vivono nell'area di influenza e che si trovano, loro malgrado, esposti al rischio.

 

 

                                                                                     Presidente della Sigea Campania/Molise

                                                                                               Dr. Geol. Gaetano Sammartino

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lun

24

feb

2014

Match Point, una rivista passata ancora moderna

Questo pomeriggio, spulciando tra i ricordi di Casa ho trovato un articolo molto interessante ed anche molto attuale. In questo articolo, che potete vedere anche in foto, si parla dell'Inquinamento; argomento molto attuale della nostra città. E a scriverlo non è un giornale attuale che tutti noi conosciamo ma un giornale molto amato che ha caratterizzato la storia di Vico. Questo Mensile si chiamava "Match Point", ed era curato da un associazione, che senza sopro di lucro, condivideva delle passioni: informare la collettività. Match Point era un giornale scritto dal laicato della Parrocchia di San Ciro e Giovanni, comparso all'inizio degli anni ottanta, fino agli anni novanta era il perno dell'informazione vicana. Collaboravano anche le più importanti penne vicane, fra queste lo studioso di storia locale, il Professor Mario Verde. Questo mensile informava i cittadini di qualsiasi cosa, politica, attività sul territorio e di cultura. E proprio mettendo in ordine mi è apparso un articolo scritto dal Dottor Baldassarre Di Palma inerente l'inquinamento. Si parla di un sit-in organizzato in Piazza Umberto I, giovedì 14 agosto proprio come protesta su questa piaga che ci tormenta anche ai giorni nostri. Questo scritto è comparso proprio nel mese in cui si dimise la Giunta Comunale di Vico Equense (la Giunta Scaramellino-Cioffi), dove il sindaco Giuseppe Scaramellino si dimise con l'intero esecutivo per richieste del PRI. La giunta come recita il mensile, si era dimessa dopo i divieti di balneazione. Tornando all'articolo il Dottor Di Palma riferisce della Fuga dei Turisti dalla città, in cui si mise in ginocchio l'economia vicana dopo le proteste di commercianti ed albergatori. Il problema di cui parlava ed ancora oggi il comune soffre, era riguardo il problema delle fogne che scaricava tutto il suo contenuto ad 80 metri dalla riva del mare causando l'inquinamento con una chiazza color marrone. Per questa ragione, per ovviare a questa intollerabile situazione, il Ministero per la Protezione Civile stanziò 100 milioni di lire per la riparazione della condotta.  Ma ancora oggi questi problemi sono attualissimi!

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

 
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sab

22

feb

2014

ESCLUSIVO: il Vice Parroco dei Santi Ciro e Giovanni Don Raffaele D'Antuono lascia la Parrocchia

Caro Aequa News voglio rendere pubblica una pagina del mio diario segreto....ti scrivo per far diffondere la notizia di ciò che è successo in questi giorni. Il nostro adorato DON è andato via....ci è stato portato via, con lui sono volati via anche i progetti creati di un lungo cammino insieme che non potremmo più realizzare...la felicità di averlo conosciuto e la collera di lasciarlo andare altrove. Proprio stasera 21/02/14 c'è stato il suo "addio" tra pianti disperati di giovani e adulti, tra proteste, tra le mille domande senza risposte, tra i mille perché, tra il rancore e la furia soprattuto del gruppo giovani "le sentinelle" che non riescono ad abbandonarlo.... "Dovete continuare se mi volete bene" queste sono le continue parole dette dal nostro DON al gruppo...proseguire senza il nostro DON nn sarà più la stessa cosa... In pochi mesi la chiesa di San Ciro e San Giovanni ha subito veloci trasformazioni, dalle dimissioni di don Fabio all'ingresso di don Ciro con il nostro DON vice parroco che dopo pochi mesi già gli fu stata affidata in amministrazione la parrocchia di Santa Maria delle Grazie in Alberi e poi ancora la parrocchia di Ticciano....portando nei giovani un colpo doloroso, un distruggimento improvviso con la consapevolezza che nessun altro che arriverà (se) sarà capace di riaccendere quell'entusiamo di prima. Le sentinelle troveranno l'ardore di andare avanti? Sarà don Ciro a condurre il gruppo? Rivogliamo il nostro DON....e siamo gelosi che lui abbraccerà altri ragazzi che non saremo noi creando altri gruppi....noi siamo stati il suo primo amore....l'amore distrugge....con l'amore si soffre...l'amore finisce e si dimentica. Questo distacco non ci voleva! La vita già è una croce! È stare con lui due volte a settimana era come prendere respiro dopo essere stati tanto tempo sott'acqua! Vogliamo giustizia! Non siamo egoisti! Vogliamo il perché di ciò che è accaduto! Il nostro DON ha fatto il voto di obbedienza giustamente ma non è un giocattolo che viene sbandato da una parte all'altra. L'Arcivescovo S.E. Monsignor Francesco Alfano ha deciso di rimanere nel Seminario Arcivescovile di Vico Equense tempo fa anche se sia Sorrento sia Castellammare lo avrebbero voluto tra loro. Mandarlo a Ticciano ed ad Alberi piccole frazioni con pochi abitanti, nulla contro queste frazioni di Vico Equense ...ma con le sue potenzialità la chiesa di San Ciro e San Giovanni gli avrebbe fatto onore.... Le sentinelle sono folli come folle è stato il nostro DON ad accettare, subendo l'assegnazione data dal vescovo. Così allacciando le scarpe il nostro DON si dirige in un nuovo cammino......

 

Anonimo

 
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mer

19

feb

2014

Il mistero dei 600 miliardi

Se consideriamo il debito pubblico degli ultimi 10 anni in Italia, questo era di 1.445 miliardi di euro nel 2004 (104% del PIL): oggi (ossia al termine del 2013) invece è di circa 2.067 miliardi di euro (133% del PIL; dati ISTAT).

Quindi, un aumento di più di 600 miliardi di euro del debito pubblico: dove sono andati questi 600 miliardi (per considerare solo gli ultimi 10 anni)?

Opinione prevalente (perché prevalente? Forse perché questo è il primo indizio di quel perverso intreccio politico-finanziario di cui si è parlato nel primo articolo?) è che tale aumento sia dovuto all’aumento della spesa pubblica, soprattutto per sanità, sistema previdenziale ed istruzione.

Tuttavia, dati ISTAT (tendenze di medio-lungo periodo del sistema pensionistico e sociosanitario1) rivelano che la spesa per questo settore sociale si aggira intorno al 25%, è pressoché costante ed, addirittura, si ritiene che rimanga costante nei prossimi anni.

Quindi, questi 600 miliardi NON sono serviti per sorreggere il nostro sistema sociale; dove sono andati a finire?

Un altro indizio va ricercato nel grande aumento della spesa dello Stato per pagare gli interessi sul debito pubblico2 (infatti, sempre secondo l’ISTAT, considerando il triennio 2008/2010 “il contributo più rilevante alla crescita del rapporto debito pubblico/PIL in Italia (ben 14 su 15,4 punti percentuali) è attribuibile alla componente snowball effect (“effetto valanga”), che rappresenta l’impatto combinato della spesa per interessi e del tasso di crescita del PIL3.

Posto che la spesa sociale è costante, si può quindi affermare che l’aumento del debito pubblico italiano è quasi unicamente ascrivibile all’aumento degli interessi pagati sul debito.

Si possono fare due esempi per chiarire, in maniera immediata, qual è stato l’impatto della finanza, tramite detti aumenti degli interessi da pagare sul debito, sul debito pubblico stesso. In primis, infatti, può farsi l’esempio dell’Irlanda: il suo debito pubblico era del 25% del PIL nel 2008, ora è quasi del 120%4. È forse ipotizzabile che in soli 6 anni la spesa sociale in Irlanda sia quintuplicata? Certamente no. Analizzando i suddetti dati ISTAT, si rivela che quasi il 75% dell’aumento del debito pubblico in Irlanda è dovuto alla somma del saldo primario (che rappresenta la spesa per interessi sul debito) e dello snowball effect.

Considerando, invece, il rapporto debito pubblico/PIL dell’UE in questi anni5, emerge un aumento di più del 25% (66% nel 2007, 92,7% nel 2014): imputabile ad un aumento della spesa sociale? Evidentemente no.

In definitiva, negli ultimi 7-10 anni si è avuto in Europa, come dimostrano i dati, un netto aumento della spesa per gli interessi sul debito, mentre la spesa sociale è rimasta costante.

Ora, considerando l’Italia, questa somma ammonta, come si è visto, a circa 600 miliardi di euro.

Prima di cercare di scoprire a chi sono andati questi soldi, occorre un inciso circa i produttori di denaro. In altre parole, chi crea denaro?

Con la lira, in Italia, era ovviamente la Banca d’Italia a creare denaro; con l’euro, invece, è la Banca Centrale Europea a produrre denaro. Tuttavia, quello che è probabilmente un macigno sui Paesi europei ed una fonte di grosso guadagno per le banche è che la BCE non può prestare denaro ai Paesi dell’UE né può comprar loro titoli di stato, ma può prestar soldi, a tassi dell’1%, alle banche private; di conseguenza, gli Stati, piuttosto che finanziarsi tramite la BCE ad un tasso dell’1%, sono costretti a finanziarsi tramite la banche ad un costo nettamente maggiore. Ed è probabilmente qui, in questo sovrapprezzo pagato alle banche, che va ricercata la destinazione di questi 600 miliardi di euro.

A complicare il quadro è stata l’introduzione, prontamente ratificata dal Parlamento italiano, del Meccanismo Europeo di Stabilità (MES), altrimenti detto Fondo salva-Stati: tuttavia, sarebbe meglio chiamarlo meccanismo “affonda-Stati”. Difatti, oltre a non poter (anch’esso!) prestar soldi agli Stati (ma ovviamente li può prestare alle banche private con meccanismi simili a quanto detto sopra), è stato costituito con un capitale di 700 miliardi di euro, con una spesa di 125 miliardi di euro da parte dell’Italia6.

In sostanza, queste scelte finanziarie hanno notevolmente minato l’economia italiana, che si è vista privare di più del 30% del proprio PIL a tutto vantaggio, come ampiamente dimostrato con i dati sopra, di queste banche private: in altre parole, si è trattato di un saccheggio.

Continuando nell’analisi, sempre secondo l’ISTAT7, la diseguaglianza in Italia dal 2004 (sarà forse un caso?) è in aumento: in altre parole, i ricchi sono sempre più ricchi, i poveri ed il ceto medio sempre più poveri. È forse quindi azzardato ipotizzare che i ricchi hanno avuto un vantaggio da questo saccheggio, mentre i poveri hanno avuto uno svantaggio? Altro che aumento della spesa sociale!

Manco a dirlo, in tutto il mondo la tendenza è questo, secondo il recente studio dell’OCSE “Devided we stand: why inequality keeps rising”, infatti, “la disuguaglianza dei redditi nei paesi dell'OCSE ha raggiunto il livello più alto dell'ultimo mezzo secolo. Nei paesi dell'OCSE, il reddito medio del 10% più ricco della popolazione è circa nove volte quello del 10% più povero, salendo rispetto alle sette volte di 25 anni fa”.

Quindi, da questa crisi il 10% del mondo ha tratto vantaggio (e probabilmente gran parte di quei 600 miliardi), mentre il restante 90% ha visto ridurre la propria ricchezza.

 

Perché si prendono questi soldi? Oltre allo scontato motivo economico, vi è un motivo più velato, ma non meno importante. Questo motivo è prettamente politico. In altre parole, quello sui cui si regge l’UE, quello che in pratica accomuna gli Stati europei, è proprio lo stato sociale: questo, infatti, è l’approdo di 3.000 anni di cultura e di filosofia europei, massimamente evidenziabili nell’art. 3 della nostra Costituzione: “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

In sostanza, lo stato sociale si propone di far sì che tutti gli individui godano dalla nascita di pari opportuni di sviluppare la propria libertà.

Tuttavia, questo modello ha iniziato, sin dopo la Seconda Guerra Mondiale, sotto l’influenza ideologica americana, un declino, lento e più che altro ideologico fin a circa 20 anni fa (si può considerare finito con il prelievo forzoso sui conti correnti da parte di Amato nel 1992), rapido e fattuale negli ultimi anni.

In sostanza, questo sarebbe stato un attacco allo stato sociale, effettuato per coinvolgere l’Europa intera in un mondo neoliberale, ossia per determinare il passaggio ad una economia di tipo “americano” (con le enormi diseguaglianze in essa presenti: ad esempio, l’1% della popolazione possiede il 42% della ricchezza, massimo storico). Questo sarebbe finalizzato ad aumentare, anche in Europa, la quota di ricchezza dell’1% della popolazione a discapito di quella del restante 99%.

Quindi, lo scenario che si è presentato è stato questo: la crisi ha fatto esplodere il debito pubblico, i media compiacenti (e qui si ritorna al primo articolo) hanno fatto e fanno credere che ciò sia dovuto ad un eccesso di spesa sociale, i governi tagliano la spesa sociale, l’1% si arricchisce ed il 99% diviene più povero.

Con “diventare più povero” si intende non solo l’effettivo ridursi della ricchezza, ma la netta diminuzione della qualità della vita, con impossibilità (o difficoltà) ad accedere a servizi sanitari, assistenziali e formativi adeguati.

In pratica, secondo Luciano Gallino “uno degli obiettivi di fondo del colpo ti Stato in questione appare chiaramente essere quello di privatizzare i sistemi di protezione sociale al fine di dirottare verso le imprese e le banche il loro colossale bilancio, smantellando all’uopo lo stato sociale in tutta l’UE”10.

Inoltre, analizzando ancor più a fondo la questione, l’attacco allo stato sociale europeo si configura come un vero e propria attacco al processo di integrazione politica dell’UE, come se esso fosse un processo politico da evitare; infatti, l’avanzata di partiti nazionalisti, anti-europeisti, è ormai un dato di fatto.

Questo attacco si rende possibile da un lato, come detto, grazie a media compiacenti11, dall’altro grazie a politici altrettanto compiacenti, che, dietro milionari compensi, fanno da “palo”, ossia controllano che nessuno intacchi o contesti questo disegno.

Quindi, a chi sono andati i 600 miliardi?

 

 

1http://www2.sanita.ilsole24ore.com/Sanita/Archivio/Normativa%20e%20varie/RGS%20Le-tendenze%20Rapporto_n.13.pdf?cmd=art&codid=27.1.1025744692

2http://keynesblog.com/2012/08/31/le-vere-cause-del-debito-pubblico-italiano/

3http://www.unite.it/UniTE/Engine/RAServeFile.php/f/File_Prof/ANTOLINI_2042/Audizione_debito_pubblico.pdf

4http://it.tradingeconomics.com/ireland/government-debt-to-gdp

5http://www.bancaditalia.it/eurosistema/comest/pubBCE/mb/2011/aprile/mb201104/articoli_04_11.pdf

6http://it.wikipedia.org/wiki/Meccanismo_europeo_di_stabilit%C3%A0

7http://www.istat.it/it/files/2013/03/4_Benessere-economico.pdf

8http://www.oecd.org/social/soc/dividedwestandwhyinequalitykeepsrising.htm

9http://www.sokratis.it/indagine-sulla-disuguaglianza-sociale-negli-stati-uniti/

10 Luciano Gallino- Il colpo di Stato di banche e governi. L’attacco alla democrazia in Europa

 

11 “I media che creano e propagano la narrazione semiufficiale che spiega al popolo ciò che ha causato a crisi del deficit, e quali politiche dovrebbero venir adottate, non dicono la verità a proposito di questo tema cruciale. Non esiste forse una singola importante fonte nei media che goda della fiducia di larghi segmenti della popolazione la quale dica essa la verità in merito alla crisi del deficit” – J. Crotty-The great austerity war: what caused the deficit crisis and who should pay to fix it

Raffaele Vanacore

 
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dom

16

feb

2014

La musica non è arte ma una categoria dello spirito umano ......Friedrich Nietzsche

Questo è solo uno dei tanti aforismi che cercano di darci un' interpretazione breve  e precisa,  di quella che è l'essenza di una delle ARTI più antiche al mondo.

Ho scelto questo aforisma perchè la definizione che ne da per quanto scarna e non condivisibile nella sua prima parte è in realtà molto condivisibile nella seconda parte.

Oggi la Musica è ''Categoria dello spirito umano'' , essa è la base sulla quale noi giovani facciamo ballare i nostri pensieri e le nostre preoccupazioni, quelle che non vogliamo condividere con nessuno perchè ci vergogniamo, per questo prendiamo una frase nota di una canzone e la postiamo come status di Facebook, sia perchè vogliamo mostrare di essere ''al passo con la moda musicale'' , sia perchè, anche se è difficile ammetterlo, gridiamo silenziosamente aiuto a chi ci circonda!

Alcuni scelgono di affidarsi al mondo del Rap, altri al mondo del Pop, altri a quello del Rock, e ogni traccia che ci risuona nelle orecchie , non si sa per quale motivo, sembra essere stata scritta per noi, per quel momento, per quella sofferenza, per quella gioia, che stiamo vivendo.

Il mondo della musica è straordinario, sia che parliamo dell'ambito commerciale, sia che parliamo di dell'ambito più underground ma questo a chi ascolta poco importa! L'unica cosa che davvero ha importanza è quella di ritrovare se stessi in un cumulo ordinato di note, che riescono a farci piangere, ridere e sognare.

Sì , era qui che volevo arrivare, SOGNARE, pochi giovani lo fanno, e non parlo di sognare di diventare una show girl o un calciatore, parlo di qualcosa di concreto, parlo di uno scopo, di un amore da conquistare, di un bacio sognato e desiderato che non si rende reale perchè abbiamo paura.

Ecco perchè ognuno di noi si rintana in una canzone , sapete quelle messe a ripetizione nell'ipod?, si, proprio quelle! Bene ora prendete la vostra canzone e rendetela la colonna sonora della passeggiata che vi consiglio di fare, ossigenate il cervello e ridate luce alle vostre anime, sognate mentre quelle note vi risuonano dentro!

Rita Maresca

 
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dom

16

feb

2014

Facciamo qualcosa...

Ammirare il mare ed il suo splendido azzurro che riflette i raggi del sole. Aver voglia di tuffarsi e penetrare questo mare. Scoprire che in realtà questo mare azzurro è stato stuprato da scarichi abusivi ed illegali, che segnano, con una schiuma orribile, la squallida vittoria dell'uomo sulla natura. Questo è solo uno degli esempi tra la straordinaria contraddizione che esiste tra uno dei posti più belli del mondo ("Anche a me qui sembra di essere un altro. Dunque le cose sono due: o ero pazzo prima di giungere qui, oppure lo sono adesso" J. W. Goethe) e tra la diabolica e perversa noncuranza di chi possiede questi posti. La mia riflessione parte da questo semplice esempio per evidenziare la straordinaria potenzialità del nostro territorio e, purtroppo, la gravissima situazione in cui gli amministratori locali ci hanno portato. Mare stuprato, trasporto pubblico di cui veramente è inutile parlare, ospedali pubblici in chiusura. Il mio sogno sarebbe un altro: rifondare una nuova generazione che ridia valore a questo territorio, che smetta di vendere il nostro mare per qualche tangente, che pensi al futuro ed alla crescita del nostro Paese. Dovrebbero tutti aprire gli occhi: albergatori, ristoratori, commercianti, lavoratori, studenti. Bisognerebbe capire che gli unici che hanno guadagnato da questa situazione, a scapito dei cittadini e della natura, sono stati i politici degli ultimi 20 anni. Ci vuole ora una generazione diversa, con idee diverse e progetti diversi, per crescere insieme. Facciamo qualcosa!

 

 

Raffaele Vanacore

 
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dom

16

feb

2014

La politica ed il nuovo giornalismo

Prima di iniziare ad esprimere il ruolo che riteniamo rivestirà il giornalismo nei prossimi anni ed il suo impatto sulla politica, vorrei sentitamente ringraziare Enrico e Viviana per l’opportunità che mi hanno dato di scrivere, e condividere, quelli che sono i miei pensieri, in altre parole dell’opportunità di far parte di questa nuova e giovane esperienza giornalistica.

Nuova e giovane esperienza giornalistica che si inserisce nel nuovo contesto culturale ed editoriale del mondo d’oggi.

Tuttavia, per capire il contesto editoriale di oggi, e quindi per capire in quale posizione si vuole porre quest’esperienza, occorre conoscere il contesto editoriale di ieri.

Il contesto editoriale di ieri risulta, infatti, ben analizzato, in particolare, da un grande linguista americano Noam Chomsky: secondo il suo modello, il sistema editoriale (rappresentato in massima parte da mass-media e giornali) sarebbe una “fabbrica del consenso” (e la tesi qui riportate son tratte proprio da “La fabbrica del consenso. La politica ed i mass media” – N. Chomsky ed E. S. Herman).

Secondo Chomsky, dunque, “il postulato democratico è che i media sono indipendenti ed hanno il compito di scoprire e di riferire la verità, non già di presentare il mondo come i potenti desiderano che venga percepito. I responsabili dei media affermano che le loro scelte sul terreno dell’informazione sono frutto di criteri imparziali, professionale ed oggettivi e sono confrontati in questa loro pretesa dalla comunità intellettuale. Ma se i potenti sono in grado di fissare le premesse del discorso, di decidere che cosa la popolazione in generale deve poter vedere, sentire e meditare, e di “dirigere” l’opinione pubblica mediante regolari campagne di propaganda, il modello tipico di come il sistema deve funzionare è in netto contrasto con la realtà” (corsivo del redattore, ndr).

Secondo tale modello, il sistema editoriale si basa su filtri come dimensione, proprietà ed orientamento al profitto dei mass media; pubblicità come licenza di stare sul mercato; la scelte delle fonti da parte dei media. In sostanza, quanto più un gruppo editoriale è grande e ricco, quanta più pubblicità è in grado di percepire, tanta maggior influenza avrà sulla politica.

In sostanza, questo è un modello verticistico, dall’alto verso il basso, in cui i grossi gruppi editoriali decidono cosa far conoscere ai cittadini, “infiocchettano” le informazioni e le “regalano” ai cittadini, che così, in supposta libertà di scelta, sceglieranno proprio quel che questi grossi gruppi volevano.

Tale modello editoriale viene a porsi in quella che Charles Wright Mills, grandissimo sociologo americano, considera l’élite del potere (si rimanda proprio a “L’élite del potere”- C. W. Mills), costituita dalle “three bigs”: élite editoriale, élite politica ed élite militare.  Queste élite influenzano, manipolano ed, in ultima analisi, comandano. Tuttavia, per Mills, questo è solo un processo storico, da superare per raggiungere un pieno svolgimento democratico.

Le teorie di questi due grandi politologi americano si rivelano, addirittura, peggiori se guardiamo all’Italia: nel nostro Paese, infatti, per troppo tempo l’élite, per ricorrere alle fortunate espressioni di Mills, si poteva riconoscere, in fondo, in un’unica persona (in una moderna versione del “l’état est moi!”).

Oggi, grazie soprattutto all’avvento delle nuove tecnologie, si sono aperti nuovi orizzonti per il giornalismo: da un’informazione verticistica, monocratica, élitaria, ci si sta muovendo verso un nuovo giornalismo, orizzontale, dal basso al basso, “popolare”.

Ed è in questo contesto, libero e democratico, che questa esperienza giornalistica vuole porsi.

 

Riteniamo che l’informazione libera possa aiutare Vico Equense, come l’Italia, come l’Europa, come il mondo intero, a sviluppare interamente la democrazia, come ci ricorda l’art. 21 della nostra Costituzione: “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”.

 

Raffaele Vanacore

 
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La novità è Giovane

Oggi è nata una nuova "Creatura" frutto di una coesione e una collaborazione fra due giovani tesa ad informare la popolazione a cui è rivolta con informazione pulita, neutra e apartitica. Questo sito è nata dalla nuova gioventù che ha in comune lo stesso ideale: quello di amare profondamente la propria città dimostrandolo in questo modo. Adesso noi rivolgiamo un appello a voi visitatori di collaborare per il bene di questo sito che mano mano crescendo potrà superare i confini locali e perché no, nazionali! Vogliamo aspirare in alto volando basso. Per questo chiediamo a chi desidera di scrivere per questo nostro sito. Sia chiaro, questo sito non è nato per sfidare blog già esistenti e conosciuti ma è intento a migliorare la qualità dell'informazione.

Con un grazie, vi rivolgo i più cordiali e auguranti saluti.

Il direttore editoriale e di testata

 

ESCLUSIVO: La Mania Happy di Pharrell Williams ha contagiato anche Vico Equense

Anche a Vico Equense la Mania "Happy" è spopolata. Pharrell Williams dopo aver contagiato tutt'Italia è arrivato anche a Vico. Per iniziativa di Adriano Gorgoni e Tony Staiano con la collaborazione del cine-operatore Lello si è riusciti a fare qualcosa di diverso per questo paese. Le riprese sono iniziate il 2 aprile alla Marina di Vico,  sono continuate il 3 aprile alla marina di Seiano e si sono concluse con un Mega Evento Finale il 5 aprile in Piazza Umberto I alle 15:00. Per questa iniziativa c'è stata una stragrande partecipazione da parte della gioventù vicana e non. Anche alcuni turisti si sono fatti prendere dalla mania di questa bella canzone. In seguito a questo articolo potete vedere in esclusiva il video. Buona Visione!

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

 

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    Positano News (lunedì, 07 aprile 2014 19:31)

    Bellissimo Video. Complimenti ad Adriano e Lello! Finalmente qualcosa di diverso a Vico. E' sempre un mortorio. Con questo video si vede tutta la bellezza di questa splendida città e complimenti anche a tutti i ragazzi che hanno partecipato!

La novità che si differenzia dalla massa

Questo sito vuole essere diverso, sicuramente lo è, dagli altri siti e blog inerenti la nostra amata città che fanno una copia-copiarella giornaliera, da tutti i giornali sia locali che nazionali da cui la maggior parte delle volte trascurando di citare la fonte. Noi siamo diversi, scriviamo le notizie non tutti i giorni perché le scriviamo NOI di nostro pugno senza copiare da nessuno anche accettando di pubblicare le notizie di chiunque come abbiamo sempre fatto dall'inizio pubblicando l'email per scrivere che ribadisco è newsaequa@gmail.com ovviamente correggendo gli eventuali errori ortografici. Parecchi si complimentano e qualcuno si lamenta che scriviamo poco dicendoci che ci sono blog già affermati da diversi anni che scrivono più di 6 o 8 notizie al giorno e vorrebbero che prendessimo esempio da loro. Chiunque è capace di scrivere 8 o più notizie al giorno COPIATE a destra e a manca. Noi non vogliamo prendere esempio proprio per questo, anzi, vogliamo essere la FONTE DI VERE NOTIZIE. Invitiamo nuovamente a tutti di aiutarci per rendere questo sito migliore di quel che è! Questa è una piazza aperta a TUTTI e soprattutto apartitica!

 

Il Direttore Editoriale e di Testata

 

Facciamo qualcosa

Ammirare il mare ed il suo splendido azzurro che riflette i raggi del sole. Aver voglia di tuffarsi e penetrare questo mare. Scoprire che in realtà questo mare azzurro è stato stuprato da scarichi abusivi ed illegali, che segnano, con una schiuma orribile, la squallida vittoria dell'uomo sulla natura. Questo è solo uno degli esempi tra la straordinaria contraddizione che esiste tra uno dei posti più belli del mondo ("Anche a me qui sembra di essere un altro. Dunque le cose sono due: o ero pazzo prima di giungere qui, oppure lo sono adesso" J. W. Goethe) e tra la diabolica e perversa noncuranza di chi possiede questi posti. La mia riflessione parte da questo semplice esempio per evidenziare la straordinaria potenzialità del nostro territorio e, purtroppo, la gravissima situazione in cui gli amministratori locali ci hanno portato. Mare stuprato, trasporto pubblico di cui veramente è inutile parlare, ospedali pubblici in chiusura. Il mio sogno sarebbe un altro: rifondare una nuova generazione che ridia valore a questo territorio, che smetta di vendere il nostro mare per qualche tangente, che pensi al futuro ed alla crescita del nostro Paese. Dovrebbero tutti aprire gli occhi: albergatori, ristoratori, commercianti, lavoratori, studenti. Bisognerebbe capire che gli unici che hanno guadagnato da questa situazione, a scapito dei cittadini e della natura, sono stati i politici degli ultimi 20 anni. Ci vuole ora una generazione diversa, con idee diverse e progetti diversi, per crescere insieme. Facciamo qualcosa!

 

Raffaele Vanacore

 

 

Sei di Vico se......è la nuova mania nata per gioco su Facebook!

Aumentano sempre di piu i membri inscritti del nuovo gruppo creato sul social network (facebook) ''SEI DI VICO EQUENSE SE...'' cosi inizia la mitica frase che prosegue con la descrizione dei ricordi che ognuno di noi porta nel cuore.  Eccone alcuni elencati tra migliaia di post...

 

Sei di Vico Equense se...almeno una volta ti sei recato a Massaquano ed hai assistito al lancio dei petali in onore della Madonna di Massaquano.

Sei di Vico Equense se... nel giorno della domenica delle palme, da bambino vai con la frasca di olivo co' tutt e riavulill attaccat facendo attenzione a non farteli fregare!

Sei di Vico Equense se.... ricordi l'oratorio alla Santissima Trinita' con Suor Gilda se almeno una volta hai partecipato al Rosario che incominciava alle 14.30 di quei giorni d'estate bellissimi senza pensieri.belli ricordi!

Sei di Vico Equense se... stando fermo in Piazza o sul canale, puntualmente una macchina si ferma e ti domanda : scusa per Giggino o'zuzzus???

Sei di Vico Equense se...ricordi con nostalgia Fra Cosimo e i suoi colombi!

sei di Vico Equense se... almeno una volta da piccolo per Via Rimembranza hai letto tutti i nomi sulle tavole di marmo cercando qualcuno della tua famiglia che ha fatto la guerra.

sei di Vico Equense se....ricordi le prime bellissime edizioni della sagra della castagna sul Monte Faito.

Sei di Vico Equense se... Ti ricordi del Cam2.

Sei di Vico Equense se.... Nonostante tu abbia la consapevolezza che non potrà offrirti mai nulla..continui a pensare che sia la città più bella del mondo!!!

Sei di Vico Equense se... almeno una volta hai detto o pensato :" a Vico c'è stan sul bar'' !

Sei di Vico Equense se.... sei andato almeno una volta a vedere i fuochi di Positano a Santa Maria del Castello "mmont' e' 'ppunt".

Sei di Vico Equense se... La prima e la seconda "acqua" rappresentavano il modo di orientarsi alla sperlonga! (Oggi la prima acqua non c'è più).

Sei di Vico Equense se...ti vergogni di vedere l'ex ospedale così grande e abbandonato.

Sei di Vico Equense se... da piccolo ti dicevano di stare attento ai "Martingani"!

 

 

Se siete di Vico Equense e ancora nulla avete scritto iscrivetevi al gruppo e rievocate dalla mente tutti i vostri ricordi passati sulla città di Vico Equense. 

                                                                                                                                                                                                                                       

 A presto i redattori

 

 

Per info e per pubblicare: newsaequa@gmail.com